image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

19 gennaio 2023

L’auto come seconda casa di Sandokan, il carabiniere che ha catturato Messina Denaro

  • di Matteo Cassol Matteo Cassol

19 gennaio 2023

Per quelli come Sandokan, soprannome di uno dei carabinieri del Ros che hanno catturato Matteo Messina Denaro, buona parte della vita lavorativa si svolge in auto, nell’ombra: ecco il suo racconto di come è stato preso il boss
L’auto come seconda casa di Sandokan, il carabiniere che ha catturato Messina Denaro

Il suo nome, per motivi intuibili, non si conosce, ma il suo soprannome o “nome di battaglia” è Sandokan: è l’investigatore dal volto coperto dal passamontagna che ha catturato Matteo Messina Denaro. E per lui e altri componenti della Crimor del Ros (l’unità che si dedica alla criminalità organizzata nell’ambito del reparto operativo speciale dei carabinieri), l’auto è una compagna di avventura (e di lavoro) fedele quanto forzata. Un impegno premiato dal ritrovarsi con il boss in una stradina senza uscita.

20230117 123709051 1705
L'arresto di Matteo Messina Denaro

“Non dormivo da tre notti – le parole di “Sandokan” raccolte da Repubblica –. La zona attorno alla struttura era sotto monitoraggio continuo, era ripresa dalle telecamere. Pedinamenti e intercettazioni avevano scandito la vita della squadra. All’alba di quel giorno eravamo già tutti schierati e ben mimetizzati, oltre trenta uomini. Tutta la Crimor era lì, e non solo. Sapevamo che Andrea Bonafede sarebbe arrivato in mattinata alla clinica La Maddalena. Noi eravamo certi che fosse la falsa identità di Matteo Messina Denaro”.

Poi è scattata l’operazione: “Alle 9.15 sulle nostre radio, collegate tra loro, è arrivato il segnale. Quell’uomo col montone e il cappellino in testa era l’uomo che si presentava col nome di Andrea Bonafede, accanto a lui un accompagnatore (che ora dice di non sapere che si trattasse di Matteo Messina Denaro e credeva fosse un certo Francesco, ndr). Erano in una stradina senza uscita. Gli abbiamo urlato: «Fermo, fermo, carabinieri». Lui si è bloccato, lo abbiamo circondato coi nostri corpi mentre gli dicevamo: «Lo sappiamo che sei Matteo Messina Denaro» e lui ha risposto «Sì». Era fatta, la caccia era finita”.

Sandokan dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro
Sandokan dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro

Quanto alla vita e al tempo passato in auto, Sandokan dice di essere stato “un uomo ombra”: “Restare nel buio è un’esigenza per chi deve braccare un latitante. Ho trascorso intere giornate e intere notti in auto, accanto alle bottiglie vuote che si utilizzano se scappa un bisogno. Sul cruscotto panini e acqua, sotto ai sedili i vestiti per cambiarmi. Per tutti noi della Crimor la vita viene scandita dai tempi di chi pedini e – conclude – la macchina diventa la tua seconda casa”.

More

Su che furgone è stato portato via Messina Denaro? Ecco modello e caratteristiche del van Volkswagen su cui è stato caricato il boss [VIDEO]

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Salga a bordo, boss

Su che furgone è stato portato via Messina Denaro? Ecco modello e caratteristiche del van Volkswagen su cui è stato caricato il boss [VIDEO]

Altro che supercar e Jaguar di Diabolik: ecco su che auto girava Matteo Messina Denaro

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Il boss e l'utilitaria

Altro che supercar e Jaguar di Diabolik: ecco su che auto girava Matteo Messina Denaro

Tag

  • Mafia
  • Matteo Messina Denaro
  • Carabinieri

Top Stories

  • La Volkswagen è in crisi e venderà Ducati, ma la colpa non è solo della Cina. Come ti distruggo l’automotive tedesco in tre semplici mosse: il Dieselgate, la guerra in Ucraina e l’era Merkel

    di Andrea Muratore

    La Volkswagen è in crisi e venderà Ducati, ma la colpa non è solo della Cina. Come ti distruggo l’automotive tedesco in tre semplici mosse: il Dieselgate, la guerra in Ucraina e l’era Merkel
  • Delitto di Garlasco: ok il video di Cassese, ma il PM Civardi è un blastatore? Si ride per non piangere, ma tra le righe c’è molto di più

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ok il video di Cassese, ma il PM Civardi è un blastatore? Si ride per non piangere, ma tra le righe c’è molto di più
  • Delitto di Garlasco: su Impronta33 e OBTI Test è quasi dissing tra il consulente di Stasi, Linarello, e quello di Sempio, Palmegiani

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: su Impronta33 e OBTI Test è quasi dissing tra il consulente di Stasi, Linarello, e quello di Sempio, Palmegiani
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: a Pietracatella c’è odore di Garlasco? La prima grande domanda sulla ricina è già senza risposta

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: a Pietracatella c’è odore di Garlasco? La prima grande domanda sulla ricina è già senza risposta
  • Tutto il male del mondo intorno a Bastoni: con lo scandalo esco*t è diventato il perfetto bersaglio da colpire. E già che ci siamo potremmo accusarlo delle stragi e del disastro del Titanic

    di Gianni Miraglia

    Tutto il male del mondo intorno a Bastoni: con lo scandalo esco*t è diventato il perfetto bersaglio da colpire. E già che ci siamo potremmo accusarlo delle stragi e del disastro del Titanic
  • Perché 5 inviati Rai al Lago Vico e non uno solo? Parla l'ex segretario della commissione vigilanza Michele Anzaldi "In Rai non si vuole la Newsroom che in Europa hanno tutti. Si risparmierebbero 100 milioni di euro, la Lega non voleva abbassare il canone?

    di Gianmarco Serino

    Perché 5 inviati Rai al Lago Vico e non uno solo? Parla l'ex segretario della commissione vigilanza Michele Anzaldi "In Rai non si vuole la Newsroom che in Europa hanno tutti. Si risparmierebbero 100 milioni di euro, la Lega non voleva abbassare il canone?

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ma quanto è boomer Rai2?

di Niccolò Fantini

Ma quanto è boomer Rai2?
Next Next

Ma quanto è boomer Rai2?

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy