image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

29 settembre 2026

La figura di m*rda di Vannacci a Reggio Calabria è una vittoria di Occhiuto e Cannizzaro. Ma perché Forza Italia in Calabria è così forte?

  • di Michele Larosa Michele Larosa

29 settembre 2026

Vannacci voleva replicare la Sassonia ma si è scontrato con la realtà della politica. E la verità è che la Calabria è uno dei pochi posti in cui Forza Italia conta ancora qualcosa, merito di Occhiuto e Cannizzaro, domini della politica locale che hanno reso la regione un fortino del centrodestra

Foto di: ANSA

La figura di m*rda di Vannacci a Reggio Calabria è una vittoria di Occhiuto e Cannizzaro. Ma perché Forza Italia in Calabria è così forte?

Quella che per Roberto Vannacci doveva essere la Sassonia si è trasformata in una Caporetto. La “sporca dozzina” del generale, che per l'occasione ha pescato anche dalle linee nemiche, non è riuscita a sbarcare sullo Stretto e, per quelle che erano le premesse e le promesse del leader, possiamo definirlo un flop. Sì, perché Futuro Nazionale alla prima prova elettorale sfiora l'11%, ma lo fa con una bassissima affluenza che avrebbe potuto favorirlo, con un candidato forte e radicato sul territorio, e soprattutto in un collegio fortemente di destra. Mimmo Giannetta Non pervenuto il centrosinistra, appena al 36,6% nonostante il candidato Frank Benedetto abbia messo insieme tutte le anime dell'area, ma che in compenso vince il premio del video più surreale (e ce ne vuole in una campagna elettorale dai toni muscolari a colpi di corna o AI).

Ma la vera vittoria di queste suppletiva non la raccoglie il centrodestra, che comunque si ringalluzzisce e allontana lo spauracchio Vannacci, ma Forza Italia. La Calabria infatti è una delle poche regioni in cui Forza Italia conta ancora qualcosa, anzi domina le preferenze, basta guardare i risultati delle urne.

Alle regionali del 2021 la coalizione di Roberto Occhiuto prese il 54,5%. Forza Italia fu il primo partito della regione con il 17,3%, e la lista civica del presidente ci mise sopra un altro 8%. Alle politiche del 2022, mentre nel resto d'Italia gli azzurri si fermavano a poco più dell'8%, in Calabria ne facevano quasi il doppio: il 15,26%. Nel collegio uninominale di Reggio, l'attuale sindaco Francesco Cannizzaro stravinse con il 47,2%, contro il 21% del centrosinistra e il 20,4% del M5S. Alle europee del 2024 la cugina, Giusy Princi, portò a casa quasi 87mila preferenze da sola. Alle regionali dell'ottobre 2025 Occhiuto è arrivato al 57,26% contro Pasquale Tridico. Forza Italia ha preso il 17,98% e "Occhiuto Presidente" il 12,39%: insieme, l'area azzurra sfiora il 30,4%. Poi c'è Reggio, dove Cannizzaro è diventato sindaco al primo turno con un plebiscitario 65,68%. Persino al referendum sulla giustizia gli azzurri hanno fatto il colpaccio, con Reggio Calabria che è stata l'unica del Mezzogiorno in cui ha vinto il Sì (con tanto di dichiarazioni maliziose di Gratteri, come se nelle altre province la criminalità non esistesse).

20260929 165509722 9964
Il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro ANSA

Ma perché questi risultati? La verità è che in Calabria, dici Forza Italia ma leggi Occhiuto e Cannizzaro. Il vero successo e il boom di consensi è merito loro e di un'articolazione del partito radicata sui territori, con singoli dirigenti capaci di catalizzare preferenze personali verso il partito. Il sindaco di Reggio Calabria Cannizzaro, costantemente perculato per madonne e santi vari, ha un'innegabile capacità di veicolare e canalizzare gran parte del consenso della città. Candidare Roscioli, un uomo dei palazzi romani, è stato un rischio, ci ha messo la faccia e ha vinto.

Occhiuto invece governa, bene, una regione considerata a lungo ingovernabile. Nel 2025 gli aeroporti sono cresciuti del 21% contro il 5% nazionale, e Reggio in due anni è passata da 200mila a quasi un milione di passeggeri. Le presenze turistiche dell'estate sono salite di oltre il 10%, con gli stranieri a +27%. La sanità è uscita dal commissariamento dopo quindici anni, e gli ospedali di Vibo, Palmi e della Sibaritide, fermi da anni, oggi sono cantieri. L'Università della Calabria è un'eccellenza riconosciuta fra i grandi atenei di tutta Italia. Occhiuto sta ridando dignità a un territorio che si considera di ultimi con fatti tangibili e idee moderne. Certo, non che i problemi siano spariti, con un'industria che arranca (per non dire che è quasi inesistente) e uno dei tassi di spopolamento più alti d'Italia, e per le prossime politiche ci vuole ben altro, innanzitutto la necessità di mobilitare un elettorato maggiore del misero 22%. Ma la “scossa liberale” che aveva promesso è partita e mette preoccupazione anche alla nomenklatura del partito, con Tajani che non fa altro che collezionare figuracce e Marina Berlusconi sempre più orientata al centro.
Una lezione al Generale, che se ne torna a Bruxelles con il paracadute nel sacco e la certezza che le scorciatoie ideologiche si schiantano contro la politica di territorio. E una lezione alla leadership interna, con l'estrema periferia che diventa, paradossalmente, il vero centro di gravità del partito.

More

Mentre Lavitola faceva il sondaggio su Ranucci anche Marina Berlusconi cercava un'alleanza Forza Italia-Pd? La strana coincidenza temporale e quella frase a Ranucci: “Silvio ti avrebbe ceduto il posto”

di Iacopo Montelatici

Esplorazioni

Mentre Lavitola faceva il sondaggio su Ranucci anche Marina Berlusconi cercava un'alleanza Forza Italia-Pd? La strana coincidenza temporale e quella frase a Ranucci: “Silvio ti avrebbe ceduto il posto”

Un consiglio non richiesto a Marina Berlusconi che vuole scendere in campo: fai con la politica (e Forza Italia) quello che stai facendo con la Silvio Berlusconi Editore e che tuo padre non ha saputo fare

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Provaci

Un consiglio non richiesto a Marina Berlusconi che vuole scendere in campo: fai con la politica (e Forza Italia) quello che stai facendo con la Silvio Berlusconi Editore e che tuo padre non ha saputo fare

Cosa succede in Forza Italia? Piersilvio vuole il cambiamento e critica Tajani ma l'alternativa dov'è? Occhiuto o discesa in campo?

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

cosa succede in città?

Cosa succede in Forza Italia? Piersilvio vuole il cambiamento e critica Tajani ma l'alternativa dov'è? Occhiuto o discesa in campo?

Tag

  • Forza Italia
  • Roberto Vannacci
  • Calabria
  • Centrodestra
  • Marina Berlusconi

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: le indiscrezioni su revisione Stasi e consulenza Catanesi? Vanno comprese, ma è ancora di Lovati la vera cannonata sibillina

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: le indiscrezioni su revisione Stasi e consulenza Catanesi? Vanno comprese, ma è ancora di Lovati la vera cannonata sibillina
  • Avete visto il nuovo Suv di lusso cinese da 31mila dollari di Xiaomi? Pavimento riscaldato, proiettore, frigorifero, sedili girevoli: signori, ecco la SkyNomad

    di Federico Giuliani

    Avete visto il nuovo Suv di lusso cinese da 31mila dollari di Xiaomi? Pavimento riscaldato, proiettore, frigorifero, sedili girevoli: signori, ecco la SkyNomad
  • Delitto di Garlasco: dopo quella frase dell’avv. Aiello su De Rensis e Bocellari la politica non può più tacere

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: dopo quella frase dell’avv. Aiello su De Rensis e Bocellari la politica non può più tacere
  • Omicidio Liliana Resinovich: trovata la lettera (senza giri di parole) che Claudio Sterpin aveva lasciato prima di morire

    di Morena Zapparoli Funari

    Omicidio Liliana Resinovich: trovata la lettera (senza giri di parole) che Claudio Sterpin aveva lasciato prima di morire
  • Delitto di Garlasco: Lovati sapeva? Il prof. Giarda aveva fatto un sogno inquietante (se riletto ora)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Lovati sapeva? Il prof. Giarda aveva fatto un sogno inquietante (se riletto ora)
  • Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto di:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Aprite gli occhi perché da oggi abbiamo la certezza che quello di David Rossi è stato un omicidio di ‘ndrangheta

di Gianmarco Serino

Aprite gli occhi perché da oggi abbiamo la certezza che quello di David Rossi è stato un omicidio di ‘ndrangheta
Next Next

Aprite gli occhi perché da oggi abbiamo la certezza che quello...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy