image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

23 settembre 2026

L'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping? Sarà una farsa. Ecco perché non servirà a un caz*o e come la Cina fregherà (ancora) gli Usa

  • di Federico Giuliani Federico Giuliani

23 settembre 2026

Il faccia a faccia tra Donald Trump e Xi Jinping sarà soprattutto un evento mediatico che servirà soltanto a loro due per consolidare le proprie immagini nei rispettivi Paesi. L'unico traguardo raggiungibile riguarda semmai il prolungamento della tregua commerciale. In ogni caso Pechino è pronta a regalare a Trump una vittoria di Pirro. Per prendere ancora tempo e prepararsi al sorpasso decisivo sugli Usa nel lungo periodo

Foto: Ansa

L'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping? Sarà una farsa. Ecco perché non servirà a un caz*o e come la Cina fregherà (ancora) gli Usa

Hai voglia a parlare del viaggio negli Stati Uniti di Xi Jinping. L'hype per il nuovo incontro tra il leader cinese e Donald Trump è salito alle stelle, ma pochi hanno capito che il loro vis a vis è in realtà una mezza farsa. Due sono le ragioni che dovrebbero spegnere l'ottimismo. Primo: né Usa né Cina sono in grado di raggiungere un vero accordo totale per sciogliere ogni nodo spinoso. Troppi i dossier discordanti e troppo diverse le esigenze. Secondo: l'obiettivo di Trump e Xi non è quello di salvare il mondo ma di evitare che la competizione dei loro Paesi possa degenerare in un conflitto aperto. Detto in maniera brutale, il tycoon e il leader cinese si limiteranno a sfruttare il vis a vis per prolungare la tregua commerciale reciproca in scadenza il prossimo 10 novembre e per proiettare verso l'esterno l'immagine di due uomini forti.

Trump e Xi
Trump ha bisogno di raccogliere consensi interni in vista delle elezioni di metà mandato previste per novembre Ansa

Trump ha bisogno di raccogliere consensi interni in vista delle elezioni di metà mandato previste per novembre. Xi può offrirgli un assist interessante: la promessa di acquistare più prodotti agricoli così da rianimare gli affari dei tanti lavoratori dell'America profonda che formano lo zoccolo duro dell'elettorato di The Donald. Il presidente cinese deve invece far capire ai suoi – non tanto cittadini quanto vertici militari e alti funzionari – di avere ancora il dossier Taiwan saldamente in pugno. Chiederà quindi all'inquilino della Casa Bianca di non vendere più armi a Taipei e, se possibile, di ripetere qualche frase contorta che sancisca indirettamente la sovranità cinese sull'isola. L'offerta che in cambio può forse offrire la Cina? Fare pressione sull'Iran affinché raggiunga un cessate il fuoco in Medio Oriente alle condizioni trumpiane. I punti di contatto sono almeno due. Trump e Xi vogliono evitare di affrontare una nuova guerra dei dazi e sono ben disposti a dialogare sul futuro dell'intelligenza artificiale.

Trump e Xi
I punti di disaccordo tra Usa e Cina sono tantissimi Ansa

E i punti di disaccordo? Sono tantissimi. A partire da chi è la vera grande potenza mondiale. Come ha spiegato Rush Doshi, ex alto funzionario del Consiglio di sicurezza nazionale sotto l'amministrazione Biden, la tregua commerciale raggiunta a Busan, in Corea del Sud, un anno fa, ha dimostrato come la Cina si consideri ormai alla pari degli Usa in numerosi settori (Ia, commercio, sicurezza…). Diversa la prospettiva di Washington, che non ha alcuna intenzione di cedere il passo al Dragone e che vuole in tutti i modi bloccare lo sviluppo tecnologico del gigante asiatico, quello stesso sviluppo che potrebbe garantire alla Cina il dominio di aree strategiche. Riusciranno, almeno per il momento, Trump e Xi a gestire la competizione senza incidenti? È nell'interesse di entrambi, oltre che del mondo intero. Non bisogna tuttavia scordare che Pechino vuole guadagnare tempo, rendere gli Stati Uniti più prevedibili e prepararsi a una sfida di lungo periodo.

More

È l'Armageddon dell'automotive europeo? La crisi industriale, la concorrenza della Cina e il possibile rilancio: intervista definitiva al professor Francesco Zirpoli, autore del libro “Auto-Distruzione”

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Il futuro delle quattro ruote

È l'Armageddon dell'automotive europeo? La crisi industriale, la concorrenza della Cina e il possibile rilancio: intervista definitiva al professor Francesco Zirpoli, autore del libro “Auto-Distruzione”

Della Cina non abbiamo capito niente, se non ci credete beccatevi questa intervista totale al prof Fabio Parenti: “L'Occidente ha sbagliato tutto”

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Un'altra prospettiva

Della Cina non abbiamo capito niente, se non ci credete beccatevi questa intervista totale al prof Fabio Parenti: “L'Occidente ha sbagliato tutto”

Perché il Canada ha mollato gli Usa e si è avvicinato all'Europa? Gli scaz*i con Trump, l'asse con l'Ue e i nuovi equilibri Nato: ecco che cosa sta succedendo

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Goodbye Usa

Perché il Canada ha mollato gli Usa e si è avvicinato all'Europa? Gli scaz*i con Trump, l'asse con l'Ue e i nuovi equilibri Nato: ecco che cosa sta succedendo

Tag

  • Attualità
  • Esteri
  • dazi
  • Economia
  • intelligenza artificiale
  • Cina
  • Stati Uniti
  • USA
  • Xi Jinping
  • Donald Trump

Top Stories

  • La Cina suona il requiem anche per Volvo. Vendite e ricavi a picco e 2.500 tagli in arrivo: perché è un allarme per le auto europee

    di Federico Giuliani

    La Cina suona il requiem anche per Volvo. Vendite e ricavi a picco e 2.500 tagli in arrivo: perché è un allarme per le auto europee
  • Delitto di Garlasco: “suicidi” o “su cd” nella pagina di appunti sui diari di Sempio? Intanto da Giletti, Cataliotti spiega la prossima mossa

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “suicidi” o “su cd” nella pagina di appunti sui diari di Sempio? Intanto da Giletti, Cataliotti spiega la prossima mossa
  • Ma se David Rossi si fosse solo suicidato? Abbiamo intervistato uno dei pochi che lo pensa, il giornalista David Taddei, intimo amico dell’ex manager Mps: “Omicidio? Sì, a furor di popolo...”

    di Gianmarco Serino

    Ma se David Rossi si fosse solo suicidato? Abbiamo intervistato uno dei pochi che lo pensa, il giornalista David Taddei, intimo amico dell’ex manager Mps: “Omicidio? Sì, a furor di popolo...”
  • Boom di Stellantis, sì, ma in America. Ma dopo il Salone dell'Auto di Parigi non aveva promesso un trionfo in Europa? E invece guarda a Stati Uniti e Messico

    di Federico Giuliani

    Boom di Stellantis, sì, ma in America. Ma dopo il Salone dell'Auto di Parigi non aveva promesso un trionfo in Europa? E invece guarda a Stati Uniti e Messico
  • Reporter Mattia Sorbi has been held hostage in Kenya for over 40 days following a friend's drowning in a swimming pool, and the Italian Embassy is not lifting a finger: MOW's exclusive interview

    di Gianmarco Serino

    Reporter Mattia Sorbi has been held hostage in Kenya for over 40 days following a friend's drowning in a swimming pool, and the Italian Embassy is not lifting a finger: MOW's exclusive interview
  • Delitto di Garlasco: il caso Ferri, l’indiscrezione sulla revisione per Stasi e il colpaccio (forse) di Giletti con Garofano

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: il caso Ferri, l’indiscrezione sulla revisione per Stasi e il colpaccio (forse) di Giletti con Garofano

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Roberto Vannacci rischia di dover cambiare il simbolo di Futuro Nazionale: ammessa l’opposizione di Nazione Futura (Giubilei) contro il Generale. Ecco perché è più importante di quanto non sembri

di Riccardo Canaletti

Roberto Vannacci rischia di dover cambiare il simbolo di Futuro Nazionale: ammessa l’opposizione di Nazione Futura (Giubilei) contro il Generale. Ecco perché è più importante di quanto non sembri
Next Next

Roberto Vannacci rischia di dover cambiare il simbolo di Futuro...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy