Caro Sigfrido, mi devi mezz’ora della mia vita. A me e a tutti i poveracci che ieri sera hanno acceso la tv alle 22:30, hanno premuto 24 sul telecomando per sintonizzarsi su RaiNews24, sperando di vedere spuntare il tuo bel faccione, tronfio in camicia bianca sbottonata, e invece si sono ritrovati Spotlight, il Report dei poveri, e un’inchiesta sul caro affitti a Barcellona. Che poi, chiamarla inchiesta ci vuole coraggio, è un reportage, dagli acuti comunisteggianti, della durata di 23 minuti e che con Report non c’entra nulla. Non ci sono scoop, attacchi, potenti da stuzzicare, non ci sono notizie. Del programma di Rai3 rimane solo il tono apocalittico e il sottofondo carico di suspense. Ma la vera notizia, l’unica lanciata da Spotlight ieri sera, è che di Ranucci non c’è manco l’ombra.
Ma come? Era stato annunciato il suo ritorno in pompa magna, l’inizio di una nuova era, il primo progetto dopo Report, il ritorno del vero giornalismo d’inchiesta, quello con la schiena dritta, quello giusto e dei giusti con cui ci hanno riempito la testa (e non solo) per tutta l’estate. Ranucci non si ferma. Peccato che di Ranucci, sul canale 24 non ci sia traccia, nei titoli di testa, nel servizio firmato Luca Gaballo, nei titoli di coda. I crediti indicano come direttore Federico Zurzolo, la cura del programma è affidata ad Alessandra Solarino, c’è la vice caporedattrice Sabreina Bellomo e il caposervizio Andrea Bettini e gli otto giornalisti della redazione. Complotto? Eppure lo stesso Ranucci aveva annunciato la puntata sui social, due post pre, uno al momento della messa in onda: c’è lui in primo piano (con la foto di Report riciclata), la scritta “siamo in onda”, poi sotto, piccolino, la precisazione: il servizio è di Luca Gaballo. C’è anche l’invito a collegarsi e a scattarsi una foto durante la visione. Una bella furbata per portare qualche spettatore al programma, e ha funzionato. “Grazie a voi e al lavoro di Luca Gaballo e della squadra, Spotlight ha quasi triplicato gli ascolti di fascia e raddoppiato della media di rete satellitare” ha scritto Ranucci. Dallo 0,16 per cento allo 0,5 per cento, ascolti alle stelle! Dallo zero allo zero. E resta da vedere quanti guarderanno la prossima puntata visto l’andazzo.
Ma del resto, dove troverebbe il tempo Ranucci per coordinare Spotlight se è in tour perenne da mesi? A raccontarci di come il governo lo abbia fatto fuori, della tessera sanitaria, di Peter Thiel, dei fascisti, dei potenti, Falcone, Borsellino, i servizi, Fazzolari, James Bond e il direttore di MOW che gli entra in casa (non è vero) vestito da donna delle pulizie napoletana (di tutti tranne che di Lavitola). Si potrebbe fare un’inchiesta: “Chi l’ha visto?”