Da quando qui su MOW sono state pubblicate le chat di Andrea Sempio presso l'Italian Seduction forum, tra i salotti tv e gli opinionisti che non vedevano l’ora di dire la loro a propobsito di questo antropologico caso di cronaca nera tutto italiano, si è sostenuto fosse già iniziata la “mostrificazione” dell’attuale indiziato per l’omicidio di Chiara Poggi. Una scusa, quella della “mostrificazione” – anzi “MOWstrificazione” – di Sempio che forse nasconde un certo ritardo nell’aver letto a fondo quelle migliaia di pagine di scritti da parte di Andrea S. Pagine certamente controverse che non sono necessariamente una prova inconfutabile dell’omicidio di Chiara Poggi. Ma oltre ad essere una notizia rilevantissima, sono pure elementi di estremo interesse per gli inquirenti. Né più e né meno. Se credete davvero che pure i Carabinieri del Racis stiano MOWstrificando l’attuale indagato andateglielo a dire, perché le chat che sono state ritrovate da Emanuele Pieroni erano già state analizzate a fondo dal Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche a fine dicembre 2025. Eh sì, ormai cinque mesi fa. Dunque, signori, ma che mostri e mostri? Da un lato gli inquirenti fanno il loro lavoro e dall’altro i giornalisti pure.
Il colonnello Anna Bonifazi e il luogotenente Maurizio Inangeri, infatti, hanno redatto l’analisi comportamentale di Sempio esaminando le interviste televisive sia di Mediaset, sia di Sky, poi le intercettazioni ambientali e infine il materiale manoscritto rinvenuto durante la perquisizione domiciliare, tra cui anche, indovinate un po’, le chat del forum Italian Seduction a cui si iscrisse “per migliorare le proprie capacità di seduzione”, firmandosi con lo pseudonimo di “Andreas”. Risalgono, questi scritti digitali, ad un periodo in cui, secondo i Carabinieri, Andrea Sempio viveva il periodo più “critico” della sua adolescenza. Bullizzato e preso in giro aveva iniziato a praticare atti autolesionistici, tagli sul petto, sulle braccia, e bruciature auto-impresse. Dopo di ché cambiò compagni alla scuola superiore al quarto anno e contestualmente si iscrisse all’Italian Seduction Forum e lì, sempre stando a quando scritto dai Carabinieri, le cose “pare siano andate molto meglio. Da lì in poi ammette di essere riuscito a vedere anche aspetti positivi della sua infanzia e del suo carattere, come l’essere stato un bambino curioso, a cui piaceva leggere, amante degli animali e delle scienze e dotato di sensibilità”. Vi sono anche rievocazioni delle sue vecchie fiamme, tra cui Angela, Federica (che aveva dieci anni meno di lui) e altre, oltre a commenti molto personali sulla sua “attività masturbatoria che avrebbe assunto anche carattere di compulsività (egli stesso la definisce così)”.
Parla poi di quando è stato in tv perché accusato di omicidio. Insomma, queste chat sono state ritenute così rilevanti dai Carabinieri del Racis da essere inserite tra i manoscritti analizzati, quindi accanto alle quattro agende principali dell’indagato, al vasto repertorio di interviste rilasciate in tv e soprattutto alle intercettazioni ambientali. Dall’analisi comportamentale dei documenti ritrovati a casa sua i Carabinieri hanno rilevato l’inquietudine e il malessere provati da Sempio nelle varie fasi dello sviluppo, sin dalla seconda infanzia fino all’età adulta. Difficoltà di natura relazionale e identitaria. La capacità di dissimulare la realtà inventandosi storie di fantasia per “affascinare” i compagni e le maestre di scuola. Un periodo buio in cui Sempio avrebbe anche meditato il suicidio e durante il quale annota di aver “commesso cose brutte” oltre a desiderare di fare più sesso, cambiando spesso più partner. Per questo decide di iscriversi all’Italian Seduction Forum. Dunque, signore e signori, ma di quale MOWstrificazione stiamo parlando?