image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

29 luglio 2026

Malagò, Mancini, Abodi: manca solo Casini al Quirinale e i posti di potere se li sono presi tutti quelli del Circolo Canottieri Aniene

  • di Giuseppe Vatinno Giuseppe Vatinno

29 luglio 2026

Cos’hanno in comune il ministro dello Sport Abodi, il presidente della Figc Malagò, il nuovo Ct della Nazionale Mancini e l’immortale (papabile presidente della Repubblica?) Pier Ferdinando Casini? Che tutti frequentano il Circolo Canottieri Aniene (e l’ultimo anche il Circolo Canottieri Roma). E cioè il salotto buono di Roma Nord sul Tevere. Un caso, certo, ma come diceva Andreotti…
Malagò, Mancini, Abodi: manca solo Casini al Quirinale e i posti di potere se li sono presi tutti quelli del Circolo Canottieri Aniene

Un nome già ce l’ha: “Operazione Colle 2029” e prevede il ritorno della candidatura di Pier Ferdinando Casini (già stretto collaboratore di Arnaldo Forlani), in Parlamento dal 1983, e per questo chiamato anche l’Eterno. Promotori: il Pd (in questi casi non manca mai) e (si dice, sembra, forse) una parte di Forza Italia guidata dal duo Marina Berlusconi e il Supremo cioè al secolo Gianni Letta, chiamato anche il Conte Zio, di manzoniana memoria. Incominciamo col dire apertis verbis che Marina Berlusconi quando questa ipotesi ha cominciato a girare ha smentito categoricamente tutto e si è anche arrabbiata alquanto. Tuttavia, quando c’è di mezzo roba e cose che riguardano la vecchissima Balena Bianca (cetaceo coriaceo), occorre sempre stare molto accorti e non tralasciare mai gli insegnamenti del Nume Tutelare della Democrazia Cristiana e cioè quel Giulio Andreotti che diceva che “a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca quasi sempre”. Il perché è presto detto: l’attuale situazione politica e le possibili evoluzioni lasciano aperte tutte le porte e poiché il giornalismo vivaddio ha il compito anche di fare supposizioni se non addirittura illazioni, quanto poi fondate ognuno giudicherà, noi le facciamo.

Pier Ferdinando Casini
Pier Ferdinando Casini Ansa

Fatte queste debite e chiare premesse la partita a scacchi è aperta. Si noti che facciamo queste considerazioni quando il “Melonellum” o altro sistema elettorale è ancora solo una ipotesi quantistica, avvolta da una nube probabilistica. Le forze in campo sono la sinistra più o meno allargata in blocco e – per la destra – Fratelli d’Italia, la Lega, Vannacci e Forza Italia, più cespugli moderati. Ma la partita si gioca proprio con Forza Italia che – memore del famoso Nazareno – è quella che più tende all’abbocco con il Partito Democratico se non altro per affinità elettive, con il doppio senso assolutamente ricercato e voluto. Allora c’era però uno scaltrone del calibro di Matteo Renzi ora no, a sinistra ci si accontenta della Schlein, che obiettivamente non è molto. Tuttavia dobbiamo considerare che Forza Italia di problemi al centro-destra non ne ha dati pochi, anzi. L’arabo Tajani (il suo cognome deriva – a dire del proprietario dello stesso – da un antenato filosofo arabo che poi trovò rifugio in quel del frusinate) quando può ha sempre polemizzato con Matteo Salvini e la Lega. Lo ha fatto cercando in continuazione di distinguersi dal Ministro delle Infrastrutture e di accreditarsi, camaleonescamente, come la “sinistra del centrodestra” e quindi con il necessario corollario di humanitas, declinata come presa di distanza dalle leggi contro l’immigrazione, pro ius scholae (paraculata linguistica), contro le leggi specialissime in divenire sulla legittima difesa (in chiave anti Vannacci), il tutto in nome di un cristianesimo buonista e cattolico che ha come vessillo un “semo abbastanza de sinistra pure noi eh!”.

Malagò
Giovanni Malagò Ansa

Roba molto simile, per intenderci, a quella che gira in orbita dall’altra parte, appunto il Nazareno, dove se si può aiutare qualcuno che nuoce alla società lo si fa volentieri. E siccome c’è da fare il Presidente della Repubblica nel 2029 un po’ male si può pensare, visto che è estate torridissima e fa appunto molto caldo. Questo si può pensare, ma non si deve dire; o meglio si vorrebbe che non si dicesse, ma noi lo diciamo lo stesso. Infatti il centrodestra ha un chiaro “Progetto Colle 2029” e si chiama Giorgia Meloni, che diverrebbe così non solo la prima donna Presidente del Consiglio ma anche la prima donna Presidente della Repubblica. E in effetti al Quirinale una donna – e soprattutto una donna di destra – non si è mai seduta. Quindi Pier Ferdinando, giramondo politico che ha “fatto il militare a Cuneo”, ex centrodestra e attuale centrosinistra targato Pd, potrebbe non dico diventare Presidente ma essere almeno tatticamente utile a Forza Italia quando si siederà al tavolo delle trattative. Una utilità marginale, si intende, ma che comunque qualche munizione ad Arcore la porta. Quindi, proprio nell’ottica dorotea a cui aderì da giovane nella DC, un ruolo Pier Ferdinando potrebbe anche avercelo nella “Operazione Colle 29” ma non come probabile eletto, ma come “spauracchio trattativale”. Ecco, questo penso si possa dire, senza incorrere nelle ire di Marina Berlusconi, ‘che appunto si tratterebbe solo di un bluff per rafforzare la posizione negoziale di FI. Ma lui, Pierfurby, credo che ci abbia a sua volta creduto perché da tempo è animato da un certo simpatico ringalluzzimento senile che lo vede attivo più del solito. Manca in effetti ancora molto tempo, ere geologiche per i tempi della politica, e chissà intanto cosa accadrà alle prossime elezioni del 2027, ma intanto un po’ di sano esercizio andreottiano non può che fare bene alla democrazia.

Roberto Mancini
Roberto Mancini, nuovo Ct della Nazionale Ansa

Visto che siamo nei tempi giornalistici giusti, aggiungiamo un fatto (solo apparentemente) curioso: è recentissima la nomina di Roberto Mancini a CT della Nazionale di calcio italiana. Nomina voluta dal Presidente della FGCI Giovanni Malagò ed avallata dal Ministro dello Sport Andrea Abodi. Cos’hanno in comune questi tre signori? Tutti e tre fanno parte del Circolo Canottieri Aniene, appunto il salotto buono di Roma Nord sul Tevere. E chi è un noto frequentatore sia del Circolo Canottieri Aniene che del Circolo Canottieri Roma? Pier Ferdinando Casini… Ah Andreotti! Se non fosse esistito, avremmo dovuto inventarlo!

More

La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?

di Michele Larosa Michele Larosa

doppi standard

La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?

Nell'Italia di lecchini e trasformisti Paolo Maldini è l'unico davvero non moderato della Nazionale. Se ne frega della poltrona e dopo il caso Pirlo se ne va senza compromessi

di Michele Larosa Michele Larosa

elogio del capitano libero

Nell'Italia di lecchini e trasformisti Paolo Maldini è l'unico davvero non moderato della Nazionale. Se ne frega della poltrona e dopo il caso Pirlo se ne va senza compromessi

Caro Mancio, buona fortuna perché al timone della nuova (vecchia) Italia hai tutto da perdere

di Michele Larosa Michele Larosa

ricomancio da te

Caro Mancio, buona fortuna perché al timone della nuova (vecchia) Italia hai tutto da perdere

Tag

  • Attualità
  • Sport

Top Stories

  • Enoe Bonfanti ci ha lasciati senza sapere il mio nome, ma con una diagnosi ben precisa del marito Vittorio Feltri

    di Gianmarco Serino

    Enoe Bonfanti ci ha lasciati senza sapere il mio nome, ma con una diagnosi ben precisa del marito Vittorio Feltri
  • Delitto di Garlasco: fine dei giochi? Se Grimaldi ha ragione sull’EstaThè per qualcuno si metterà malissimo

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: fine dei giochi? Se Grimaldi ha ragione sull’EstaThè per qualcuno si metterà malissimo
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: il devastante racconto di Alice sulle ultime ore di madre e sorella (e l’iniezione rifiutata dal padre)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: il devastante racconto di Alice sulle ultime ore di madre e sorella (e l’iniezione rifiutata dal padre)
  • Delitto di Garlasco: coriandoli di scontrino? Dal prof. Galassi “schemino” e “prospettiva cronotanatologica” su “l’alibi” di Andrea Sempio

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: coriandoli di scontrino? Dal prof. Galassi “schemino” e “prospettiva cronotanatologica” su “l’alibi” di Andrea Sempio
  • Delitto di Garlasco: Milo Infante sa ciò che non sappiamo? “Un elemento cambierà tutto”. E su Gianluigi Nuzzi…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Milo Infante sa ciò che non sappiamo? “Un elemento cambierà tutto”. E su Gianluigi Nuzzi…
  • Perché tutti quelli che si sono incazzati per Mario Roggero che spara ai ladri non si incazzano per gli “antagonisti” che devastano Bologna? Quando la legalità, lo stato di diritto, le vittime e i carnefici sono solo bandiere di comodo

    di Michele Larosa

    Perché tutti quelli che si sono incazzati per Mario Roggero che spara ai ladri non si incazzano per gli “antagonisti” che devastano Bologna? Quando la legalità, lo stato di diritto, le vittime e i carnefici sono solo bandiere di comodo

di Giuseppe Vatinno Giuseppe Vatinno

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Oh Lepore, arrangiati sulla scorta! L'Arma dei Carabinieri è nei secoli fedele, ma (stavolta) non porge l'altra guancia

di Michele Larosa

Oh Lepore, arrangiati sulla scorta! L'Arma dei Carabinieri è nei secoli fedele, ma (stavolta) non porge l'altra guancia
Next Next

Oh Lepore, arrangiati sulla scorta! L'Arma dei Carabinieri è...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy