image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

14 agosto 2026

Mamma e figlia avvelenate a Natale: ricina trovata, ora la svolta? Cambia tutto, ma piano con le sentenze

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

14 agosto 2026

Dalla Germania spuntano le tracce letali. La Procura di Larino, ora, aspetta nel silenzio più assoluto (insieme alla Questura di Campobasso) l’esito dei nuovi accertamenti, ma restano troppe domande per cedere a facili giustizialismi o infilarsi in tunnel deleterie come accaduto nel 2007 a Garlasco. Veleno di laboratorio, intruglio letale o drammatica fatalità? Forse la risposta è già nota, ma giocare d’anticipo è pericoloso per tutti

Foto di: Ansa

Mamma e figlia avvelenate a Natale: ricina trovata, ora la svolta? Cambia tutto, ma piano con le sentenze

Sono arrivati dalla Germania i primi risultati degli accertamenti effettuati dagli esperti tedeschi sui cibi prelevati nel primo sopralluogo nella casa di Pietracatella in cui viveva la famiglia Di Vita e, stando alle indiscrezioni che circolano, anticipate poco fa anche in TV a La Vita in Diretta, in un cibo in particolare sono state individuate tracce del veleno letale. Probabilmente, gli esperti del Robert Koch, durante il secondo sopralluogo, sapeva, quindi, dove andare a effettuare ulteriori tamponi e in quale zona della casa concentrarsi in particolare. E’ chiaro, dunque, che la prova scientifica tanto voluta dalla Procura della Repubblica di Larino adesso potrebbe esserci e diventa altrettanto chiaro supporre che il cerchio dei sospetti possa essersi stretto ulteriormente su pochissime persone. Attenzione, però, perché ogni conclusione affrettata – almeno sul piano mediatico – potrebbe rivelarsi una topica clamorosa.

Non è ancora chiaro, infatti, se quanto individuato in un cibo in particolare (c’è chi addirittura parla di un liquido contenuto in due borracce utilizzate da Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita) sia effettivamente ricina (intesa come veleno vero e proprio ricavato in laboratorio) o una concentrazione di tossine dei semi del ricino. Sembra un dettaglio da poco e, invece, è tutto. Se sarà confermata l’ipotesi del veleno, allora è molto probabile che per qualcuno non resterà che la confessione. Ma se dovesse rivelarsi reale l’altra ipotesi, allora continuerebbe a restare in piedi anche la possibilità di una tragica fatalità.

pietracatella
La famiglia di Vita

Ecco perché in Procura a Larino, così come in Questura a Campobasso, nessuno ha intenzione di lasciarsi andare a proclami o conclusioni affrettate. Tra l’altro – sempre secondo le solite gole profonde – tra la stessa Procura e la Questura è stato rinnovato un ancora più serrato “patto del silenzio” per scongiurare altre fughe di notizie. Come se, insomma, il male assoluto sia chi fa informazione intorno a una vicenda su cui inevitabilmente, ormai, si sono accesi i riflettori. Risultato? Tutti sussurrano, molti lasciano intendere, nessuno conferma: la classica confusione da comunicazione gestita coi paraocchi.

Considerazioni a parte, però, il focus deve restare uno solo: Antonella e Sara sono state ammazzate? E, se sì, da chi? La svolta definitiva, se arriverà, arriverà dagli accertamenti effettuati nel secondo sopralluogo degli esperti tedeschi perché, come già accennato, l’impressione è che si siano concentrati su qualcosa di specifico seguendo, quindi, un’ipotesi già chiara definita dalle così dette indagini tradizionali. La certezza? Non ci si allontanerà troppo da Pietracatella e dal giro stretto della famiglia Di Vita (amicizie comprese), ma non ancora il momento delle sicurezze. Meno che mai delle sentenze emesse prima ancora che si formalizzino i nomi di eventuali indagati.

RicinaPietracatella
Pietracatella

More

Mamma e figlia avvelenate a Natale: un medico voleva parlare! Il perché del “no”, un’altra persona chiacchierata, quello che non torna e l’anomalo intervento del ministro Piantedosi

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Pietracatella

Mamma e figlia avvelenate a Natale: un medico voleva parlare! Il perché del “no”, un’altra persona chiacchierata, quello che non torna e l’anomalo intervento del ministro Piantedosi

Mamma e figlia avvelenate a Natale: la ricina ha le gambe corte! C’è un’indagata per favoreggiamento e a Pietracatella ora sono tutti avvisati

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Pietracatella

Mamma e figlia avvelenate a Natale: la ricina ha le gambe corte! C’è un’indagata per favoreggiamento e a Pietracatella ora sono tutti avvisati

Mamma e figlia avvelenate a Natale: più ricino che ricina? Il mistero si gonfia nel “giorno del cellulare di Alice”. Mentre a Pietracatella e Larino…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Pietracatella

Mamma e figlia avvelenate a Natale: più ricino che ricina? Il mistero si gonfia nel “giorno del cellulare di Alice”. Mentre a Pietracatella e Larino…

Tag

  • Indagine
  • Pavia
  • veleno

Top Stories

  • Avete visto lo spot di Report senza Ranucci? Noi sì e lo abbiamo fatto analizzare dallo scrittore Fulvio Abbate: “Un messaggio chiaro all’ex conduttore. Una centuria umana in sua assenza”

    di Fulvio Abbate

    Avete visto lo spot di Report senza Ranucci? Noi sì e lo abbiamo fatto analizzare dallo scrittore Fulvio Abbate: “Un messaggio chiaro all’ex conduttore. Una centuria umana in sua assenza”
  • Pubblichiamo la rettifica dell'ex compagna di Valter Lavitola, Natalia Potenza, alla nostra intervista a Maria Lavitola

    di Michele Larosa

    Pubblichiamo la rettifica dell'ex compagna di Valter Lavitola, Natalia Potenza, alla nostra intervista a Maria Lavitola
  • Delitto di Garlasco: la valutazione su Stasi (che pubblichiamo integralmente) è “niente” rispetto ai reperti distrutti (senza autorizzazione). Ma non sparate su Arma e RIS di Parma…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la valutazione su Stasi (che pubblichiamo integralmente) è “niente” rispetto ai reperti distrutti (senza autorizzazione). Ma non sparate su Arma e RIS di Parma…
  • Per Stellantis si mette male. Il gruppo Elkann non è mai andato così basso in borsa ma al Salone di Parigi presenterà le nuove auto (dalla Fiat Grizzly alla Lancia Gamma)

    di Federico Giuliani

    Per Stellantis si mette male. Il gruppo Elkann non è mai andato così basso in borsa ma al Salone di Parigi presenterà le nuove auto (dalla Fiat Grizzly alla Lancia Gamma)
  • Stellantis s'è giocata pure la Maserati? Huawei e Jac Motor in trattative con lo storico marchio italiano

    di Federico Giuliani

    Stellantis s'è giocata pure la Maserati? Huawei e Jac Motor in trattative con lo storico marchio italiano
  • Wanna Marchi e Stefania Nobile premiate in Campidoglio nella camera ardente è l'immagine perfetta della cultura in Italia: amen e toccatina

    di Ottavio Cappellani

    Wanna Marchi e Stefania Nobile premiate in Campidoglio nella camera ardente è l'immagine perfetta della cultura in Italia: amen e toccatina

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Vi facciamo una domanda che nessuno si è ancora posto davvero: chi rischia di pagare il prezzo politico del caso Lavitola-Ranucci? E chi ci guadagna? Spoiler: Giuseppe Conte

di David Gramiccioli

Vi facciamo una domanda che nessuno si è ancora posto davvero: chi rischia di pagare il prezzo politico del caso Lavitola-Ranucci? E chi ci guadagna? Spoiler: Giuseppe Conte
Next Next

Vi facciamo una domanda che nessuno si è ancora posto davvero:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy