image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Meloni ha un problema con la stampa?
Forse sì. Ma dov’eravate
quando Ciapparoni venne dileggiato
ed escluso da Conte e Draghi?

  • di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

23 novembre 2022

Meloni ha un problema con la stampa? Forse sì. Ma dov’eravate quando Ciapparoni venne dileggiato ed escluso da Conte e Draghi?
Durante la conferenza stampa sulla legge di Bilancio, il premier Giorgia Meloni si è scontrata con i giornalisti perché, dopo poche domande, voleva andarsene adducendo un altro impegno. I cronisti hanno protestato e lei li ha accusati di essere stati in passato “assertivi” e poco “coraggiosi” rispetto ad altri presidenti del consiglio. Ha ragione? In parte sì. Perché quando capitò al collega Alberto Ciapparoni, prima di essere dileggiato da Giuseppe Conte e poi escluso da Mario Draghi, nessuno si schierò in sua difesa. Meditate, giornalisti, meditate…

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

“È la stampa , bellezza”. Ogni tanto questa battuta, una delle più note di tutti i tempi del cinema - che pronuncia Ed Hutcheson-Humphrey Bogart alla fine del film di Richard Brooks Deadline – U.S.A. - ben si presta alla reazione infastidita che ha avuto il premier Giorgia Meloni alle domande di alcuni giornalisti a margine della presentazione della Manovra 2023. E infatti, anche il direttore de La Stampa, Massimo Giannini, l’ha utilizzata per criticarla. Ma bisognerebbe ricordarsela sempre, non solo quando conviene. Infatti, non è la prima volta che un presidente del consiglio dimostra di non gradire le domande dei giornalisti e, come accaduto in passato, arriva persino a dileggiarli o a escluderli dalle conferenze stampa. Non è necessario un grosso sforzo di memoria per ricordare che negli ultimi anni c’è un giornalista che ha vissuto sulla sua pelle ben due di queste esperienze e, allora, quasi nessuno reagì in modo corporativo per difenderlo o per rivendicare la libertà di stampa (e di critica).

Parliamo di Alberto Ciapparoni, ex Corriere dello Sport, l'Indipendente, il Venerdì di Repubblica, e da tempo è corrispondente parlamentare RTL 102.5. È lui che ha il triste primato di essere stato prima dileggiato e poi espulso dagli incontri istituzionali da due dei premier che hanno preceduto Giorgia Meloni. La prima volta successe nel 2020 con Giuseppe Conte, quando Ciapparoni si azzardò a chiedergli conto delle mascherine acquistate dall'ex commissario per l'emergenza Domenico Arcuri (su cui in seguitò scatterà una inchiesta della Guardia di finanza). Conte, visibilmente infastidito, invece di rispondere nel merito, disse: “Se lei ritiene di poter far meglio di Arcuri la terrò presente”. In quel caso, a parte sporadiche voci fuori dal coro, nessuna delle grandi testate sollevò indignazione. Non solo, perché lo stesso Ciapparoni due anni dopo provò anche l’ebrezza di non essere proprio ammesso a un incontro per porre delle domande a Mario Draghi. E lo scrisse lui stesso sui social: “Sono fuori dalla conferenza stampa. Scelta legittima ma che naturalmente non posso condividere. Da parte mia continuerò a fare richiesta di accredito e a preparare le domande che riterrò più opportune. Grazie a tutti per interesse e suggerimenti, farò comunque tesoro dei consigli”. A quanto pare, non piacquero le domande che l’inviato parlamentare pose al premier in una precedente conferenza sui “vaccinati che non trasmettono il virus”.

Oggi il copione si ripete, ma con premier Giorgia Meloni. Alcuni cronisti durante la conferenza stampa di presentazione della Manovra hanno chiesto più tempo per fare le domande ma, dopo che il premier è sembrato poco interessato a concederglielo, ha risposto in maniera seccata adducendo un impegno istituzionale: “Non è colpa mia. C’ho il presidente di Confartigianato che sta aspettando me”. E poi ha preso di mira i giornalisti accusandoli di essere stati “assertivi” e poco “coraggiosi” in altre circostanze, presumibilmente con il premier Draghi. Non certo un bell’atteggiamento da tenere verso chi ha il compito di spiegare proprio le azioni del governo ai cittadini attraverso giornali, siti, tv e radio. Ma, come dimostra il caso di Alberto Ciapparoni, bisognerebbe ricordarselo sempre. “È la stampa , bellezza”, ma per ora a fasi alterne.

Accidenti, vedo una grande indignazione in giro per #conferenzastampa #Meloni. Ma dove eravate il 16 maggio 2020 quando premier era Conte? No, perché tranne qualche (lodevole) eccezione, non si è visto nessuno... https://t.co/jUqcLs6oKD

— alberto ciapparoni (@aciapparoni) November 22, 2022

Sono fuori dalla #CONFERENZASTAMPA. Scelta legittima ma che naturalmente non posso condividere. Da parte mia continuerò a fare richiesta di accredito e a preparare le domande che riterrò più opportune.
Grazie a tutti x interesse e suggerimenti, farò comunque tesoro dei consigli

— alberto ciapparoni (@aciapparoni) January 10, 2022

More

Efe Bal: “Si parla di prostituzione solo quando ci uccidono. E ammazzeranno anche me”

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Escort assassinate a Roma

Efe Bal: “Si parla di prostituzione solo quando ci uccidono. E ammazzeranno anche me”

L’inutile rituale della Manovra. Oramai il grosso dei soldi arriva in altro modo: ecco da dove

di Andrea Muratore Andrea Muratore

Gioco di specchi

L’inutile rituale della Manovra. Oramai il grosso dei soldi arriva in altro modo: ecco da dove

Morgan, niente governo, ma ci spiega la sua riforma mancata per la musica: “Paghiamo il canone e la Rai diffonde spazzatura”

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

Trombati e contenti

Morgan, niente governo, ma ci spiega la sua riforma mancata per la musica: “Paghiamo il canone e la Rai diffonde spazzatura”

Tag

  • Attualità

Top Stories

  • Fabrizio Corona che percula Aiello (avvocato di Signorini) e si fa cacciare dal tribunale come uno scolaretto è la cosa più divertente dell’udienza a Milano

    di Gianmarco Serino

    Fabrizio Corona che percula Aiello (avvocato di Signorini) e si fa cacciare dal tribunale come uno scolaretto è la cosa più divertente dell’udienza a Milano
  • Delitto di Garlasco: Ermanno Cappa “scoppiato a piangere davanti a tutti”? Sì, per una lite tra Stefania, Paola e i Poggi: il racconto della moglie Maria Rosa in una intercettazione (che dice molto e aggiunge niente)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Ermanno Cappa “scoppiato a piangere davanti a tutti”? Sì, per una lite tra Stefania, Paola e i Poggi: il racconto della moglie Maria Rosa in una intercettazione (che dice molto e aggiunge niente)
  • Perché i “cani molecolari” non hanno trovato il corpo di Annabella Martinelli se era così vicino alla bici? L’abbiamo chiesto all’esperto di cinofilia forense (e la risposta non vi piacerà)

    di Emanuele Pieroni

    Perché i “cani molecolari” non hanno trovato il corpo di Annabella Martinelli se era così vicino alla bici? L’abbiamo chiesto all’esperto di cinofilia forense (e la risposta non vi piacerà)
  • “Ben fatto: avevano generato un mostro”: oh, ma state bene? Dalla famiglia di Federica Torzulllo l’unica lezione di umanità dopo il suicidio dei genitori di Carlomagno

    di Emanuele Pieroni

    “Ben fatto: avevano generato un mostro”: oh, ma state bene? Dalla famiglia di Federica Torzulllo l’unica lezione di umanità dopo il suicidio dei genitori di Carlomagno
  • Garlasco, Mediaset e Fabrizio Corona: il TG5 può insistere sul “materiale pe𝛿o” di Alberto Stasi e Falsissimo deve tacere? Un Pier Silvio e due misure…

    di Emanuele Pieroni

    Garlasco, Mediaset e Fabrizio Corona: il TG5 può insistere sul “materiale pe𝛿o” di Alberto Stasi e Falsissimo deve  tacere?  Un Pier Silvio e due misure…
  • Signorini vs Falsissimo: siamo stati all'udienza a Milano e Corona con l'avvocato Chiesa hanno sganciato la "bomba politica"

    di Gianmarco Serino

    Signorini vs Falsissimo: siamo stati all'udienza a Milano e Corona con l'avvocato Chiesa hanno sganciato la "bomba politica"

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ok ma chi ca**o è Carolina Marcialis, moglie di Antonio Cassano?

di Riccardo Belardinelli

Ok ma chi ca**o è Carolina Marcialis, moglie di Antonio Cassano?
Next Next

Ok ma chi ca**o è Carolina Marcialis, moglie di Antonio Cassano?

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy