image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale

  • di Tiziana Tentoni

  • Foto: Ansa

7 febbraio 2026

Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale
Uno spettacolo che è bastone e carota, alto e basso, come solo Balich sa fare. Nonostante le polemiche (una su tutti: il playback di Laura Pausini), la cerimonia di apertura è una lezione di stile e anche gli onnipresenti della musica classica in chiave pop (ovviamente parliamo di Bocelli) hanno fatto un grande spettacolo

Foto: Ansa

di Tiziana Tentoni

Non sono tra quelli che gridano allo scandalo per il trattamento che Balich ha riservato all’opera e alla musica classica nella cerimonia d’inaugurazione di Milano-Cortina 2026. Quindi, se sperate di trovare qui una condanna e grida di lesa maestà, fate bene a smettere di leggere subito così non vi esplode la bile.

Ammetto di essermi seduta sul divano pensando “Difficile fare peggio di Parigi”. E quando ho visto il quadro iniziale di Amore e Psiche con Claudio Coviello e Antonella Albano, circondati da 70 ballerini della Scala, mi sono subito rilassata, magnificando mentalmente la superiorità italiana for ever end ever. Da dove si poteva iniziare, se non da Canova e dal Teatro alla Scala?

Poi, però, vedo calare dal cielo i tre tubi di colori primari, che si mischiano e cambiano la scena. Ed è lì che mi è apparso chiaro che Balich avrebbe fatto un’operazione finissima di bastone e carota, mescolando eccellenza e parodia grottesca.

 

I tre pupazzoni di Verdi, Rossini e Puccini (che pare D’Alema) si muovono come tre gabibbi in gita fuori porta, e non posso fare a meno di sorridere pensando al furore dei parrucconi e degli integralisti dell’opera. Ma dove sta il genio? Nell’entrata di Matilda De Angelis, che inevitabilmente fa pensare alla questione innominabile non solo perché è direttrice d’orchestra, ma anche per un abito alato che lascia poco spazio all’immaginazione.

Ottimo, la cosa si fa interessante. E infatti arriva Giovanni Andrea Zanon, violinista onnipresente nelle celebrazioni, una sorta di bandiera italiana e a ragione, visto che è bravissimo, comunicativo e controcorrente il giusto per fregarsene degli invidiosi.

Passando per un omaggio (finalmente!) a Raffaella Carrà e un quadro tricolore mozzafiato come tributo a Giorgio Armani, arriva l’inno italiano con Laura Pausini, e tutti si accorgono che non canta dal vivo. Non ve se po’ nasconde niente eh!?

Punto uno: a parte i discorsi, tutta l’inaugurazione è pre-registrata. Avete idea di che operazione televisiva difficilissima sia e del freddo che fa per cantare/parlare dal vivo? Punto due: perché Laura Pausini aveva bisogno di cantare dal vivo l’inno (bellissimo arrangiamento, tra l’altro) alle Olimpiadi per dimostrare di essere una cantante suprema? Ma mi faccia il piacere!

Ghali all'apertura di Milano-Cortina 2026
Ghali all'apertura di Milano-Cortina 2026 Ansa

Ammetto che su Valentino Rossi, che guida il tram con Mattarella passeggero, mi stava scattando la lacrima. Questo Presidente ne sta vedendo di ogni e la scelta di alleggerirlo con il sorriso del Dottore mi sembra un bel pensiero gentile.

Ed ecco che per gli appassionati d’opera e classica parte lo slalom fatale.

Inizia Andrea Bocelli, ma l’attenzione si sposta inevitabilmente sulla disposizione dell’orchestra, che pare stare in tram, e sulla moglie che si intravede dietro mentre lo aiuta a descrivergli ciò che succede sul palco.

È un’immagine che restituisce verità: ci si dimentica troppo spesso che Bocelli è cieco, e che il suo successo è nonostante questo, non grazie a questo. Bocelli è idolatrato nel mondo, seguito e amato da milioni di persone.

Imperdonabile per i giustizieri del web. Canta Nessun Dorma (aka Vincerò): però qui, più che “Vincerò”, al massimo è un “Pareggerò”, perché nelle orecchie abbiamo ancora il bomber Luciano Pavarotti. E ci resterà per sempre.

Arriva Cecilia Bartoli, che canta l’inno olimpico con Lang Lang al pianoforte e il coro di voci bianche della Scala (ancora, sempre e solo la Scala come eccellenza di Teatro italiano nel mondo, il che già è una risposta a tante domande degli ultimi tempi).

Ho amato Brenda Lodigiani con i gesti italiani (linguaggio non verbale prezioso, lo farei diventare patrimonio Unesco) e la superstar Sabrina Impacciatore, che diverte moltissimo come sempre.

Mariah Carey? Il fuori onda del gobbo di “Volare” in broccolino è imperdibile.

Mentre Charlize Theron è maestosa con il suo messaggio di pace ispirato a Nelson Mandela.

Andrea Bocelli all'apertura di Milano-Cortina 2026
Andrea Bocelli all'apertura di Milano-Cortina 2026 Ansa

Ma è Ghali/Rodari il momento più alto, nonostante tutta la polemica inutile. Allora, non andare, no? Invece bene che sia andato, e bellissima la scelta di una ripresa sempre dall’alto, che è proprio il concetto della sua esibizione dedicata alla pace, visto che poi i ballerini diventano colomba. E ai soliti spara sentenze che “Ecco, Ghali non lo inquadrano mai gomblottooo”, vorrei ricordare che la regia di un evento così non si fa tre giorni prima leggendo i social, ma con mesi/anni di anticipo. Ritentate.

Il ritorno dei tre gabibbi Verdi, Puccini e Rossini sulle note di “Vamos a la Playa/Milano-Cortina” è assolutamente iconico: uno schiaffo in faccia a chi già stava con la giugulare di fuori perché “Scandaloooo”.

Insomma, Balich e Michieletto non raccontano la bellezza e il genio italiano edulcorandoli. Ne mostrano anche tutti i lati controversi e grotteschi in modo visionario e spietato. Un Fleurs du mal in mondovisione, concepito come viaggio mentale sotto effetto di stupefacenti.

A Snoop Dogg piace questo elemento.

More

Lindsey Vonn, crociato rotto prima delle Olimpiadi o esagerazione? La frecciata di Goggia: “Ai posteri l’ardua sentenza”. E Brignone: “Se fosse un problema grave non sarebbe qui”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Diagnosi incerte

Lindsey Vonn, crociato rotto prima delle Olimpiadi o esagerazione? La frecciata di Goggia: “Ai posteri l’ardua sentenza”. E Brignone: “Se fosse un problema grave non sarebbe qui”

Ma quanto spacca Sabrina Impacciatore che balla in tutina dorata all’apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina? Ma non è merito dell’Italia se è diventata così famosa

di Irene Natali Irene Natali

per fortuna gli americani

Ma quanto spacca Sabrina Impacciatore che balla in tutina dorata all’apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina? Ma non è merito dell’Italia se è diventata così famosa

Pierfrancesco Favino è Infinito. Anche alle Olimpiadi si parla di guerra e politica, ma Leopardi ci concede un attimo sospeso

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

La siepe

Pierfrancesco Favino è Infinito. Anche alle Olimpiadi si parla di guerra e politica, ma Leopardi ci concede un attimo sospeso

Tag

  • Valentino Rossi
  • Olimpiadi
  • Andrea Bocelli
  • Milano

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)
  • Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)
  • Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio

    Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio
  • Mediaset denuncia i locali che ospiteranno Corona (e Corona denuncia Mediaset), ma perché non usa i suoi media, i suoi talk e Le Iene per smontare le accuse di Falsissimo?

    di Moreno Pisto

    Mediaset denuncia i locali che ospiteranno Corona (e Corona denuncia Mediaset), ma perché non usa i suoi media, i suoi talk e Le Iene per smontare le accuse di Falsissimo?
  • Non è come ci hanno raccontato. Ecco chi è l’ultras dell’Inter che ha lanciato il petardo ad Audero: diciannove anni e membro dei Viking della curva Nord

    di Domenico Agrizzi

    Non è come ci hanno raccontato. Ecco chi è l’ultras dell’Inter che ha lanciato il petardo ad Audero: diciannove anni e membro dei Viking della curva Nord
  • Delitto di Garlasco: “è terrapiattismo giudiziario”. Ma che cannonata ha tirato l’ex perito sui pedali (non) scambiati da Stasi? Intanto Napoleone nomina il consulente “Iena” per i pc di Chiara e Alberto

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “è terrapiattismo giudiziario”. Ma che cannonata ha tirato l’ex perito sui pedali (non) scambiati da Stasi? Intanto Napoleone nomina il consulente “Iena” per i pc di Chiara e Alberto

di Tiziana Tentoni

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Trump pressa Cuba? Blackout, società al collasso e povertà. L'Onu parla di “crisi umanitaria” e gli Usa vogliono una “seconda Venezuela” (ma stavolta sbagliano)

di Federico Giuliani

Trump pressa Cuba? Blackout, società al collasso e povertà. L'Onu parla di “crisi umanitaria” e gli Usa vogliono una “seconda Venezuela” (ma stavolta sbagliano)
Next Next

Trump pressa Cuba? Blackout, società al collasso e povertà....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy