image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Né rimorso né pentimento: Filippo ammette di aver “ucciso la fidanzata” Giulia ma si preoccupa solo di leggere e dormire...

  • di Anna Vagli Anna Vagli

28 novembre 2023

Né rimorso né pentimento: Filippo ammette di aver “ucciso la fidanzata” Giulia ma si preoccupa solo di leggere e dormire...
Filippo Turetta ha pianto durante l’interrogatorio di convalida in carcere. Ma dopo aver ammesso di averla uccisa si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ha deciso di rimanere zitto, proprio come ha zittito Giulia Cecchettin per sempre e si è solo preoccupato se potrà leggere e poter assumere ansiolitici per dormire...

di Anna Vagli Anna Vagli

È scoppiato a piangere, ha ammesso di averla uccisa rilasciando spontanee dichiarazioni. Le stesse spese dinnanzi alla polizia tedesca. “Ho ammazzato la mia fidanzata”. E poi, prima di tornare in cella, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. L’interrogatorio di Filippo Turetta, programmato questa mattina nell’istituto penitenziario di Verona dove si trova detenuto, di fatto, non è mai cominciato. Zitto. Proprio come ha voluto zittire Giulia. Quel nastro adesivo acquistato online per tapparle la bocca potrebbe non essere solamente stato funzionale ad evitare che qualcuno potesse sentire le sue grida. Nella sua testa potrebbe averlo anche interpretato come un modo per ammutolirla. Per sempre. Anche idealmente. Questo per dire che le lacrime versate questa mattina in carcere di fronte al Gip di Venezia altro non rappresentano che lacrime di coccodrillo. Per non dire di peggio. Turetta, appena trasferito nel carcere, ha già avanzato tutta una serie di richieste che continuano ad evidenziare il suo disimpegno emotivo in tutta questa terribile vicenda. “Potrò studiare?”.

Giulia Cecchettin e Filippo Turetta
Giulia Cecchettin e Filippo Turetta

In sostanza, si preoccupa solamente di capire se gli verrà riconosciuta la possibilità di leggere così come di prendere ansiolitici per dormire. Anche per tali ragioni, e per questi comportamenti, i suoi pianti non hanno a che fare con il rimorso o con il pentimento. Ma con una sola presa di coscienza: il tempo che dovrà trascorrere dietro le sbarre. Filippo Turetta è perfettamente consapevole che lo aspettano anni di reclusione. Per questo sta cominciando ad organizzare la sua vita da detenuto. Secondo quanto è emerso, nei giorni appena trascorsi, sarebbe apparso tranquillo, avrebbe mangiato e chiesto di poter incontrare i suoi genitori. Un comportamento rassegnato di chi sapeva benissimo cosa volesse: uccidere Giulia. E lo voleva a qualunque prezzo. Anche a quello di trascorrere gli anni più belli della sua vita all’interno di un penitenziario. Perché ciò che davvero gli importava era cancellare chi aveva osato oscurarlo. Aveva provato in tutti i modi a riprendere il controllo su quella ex. Dunque, non essendoci riuscito con l’uso spietato dalla violenza psicologica che esercitava nei suoi confronti con le minacce di uccidersi, ha deciso che era lei a dover morire. In Germania, dopo essere stato fermato dalla polizia stradale una decina di giorni fa, aveva detto: “Ho ucciso la mia fidanzata”. Dove quell’aggettivo incarna alla perfezione il movente.

L'avvocato di Filippo Turetta, Giovanni Caruso
L'avvocato di Filippo Turetta, Giovanni Caruso

Turetta, dopo aver ucciso Giulia, è convinto di aver ripristinato il totale dominio su di lei. Giulia doveva essere sua. Meglio morta, che di qualcun altro. Meglio morta, che un passo avanti a lui. Anche al prezzo di sacrificare la libertà. Filippo Turetta aveva chiaro come avrebbe dovuto agire. Aveva con sé denaro contante per imbastire una fuga poi durata 1000 km. Eppure, la sera in cui ha ucciso Giulia, ha lasciato che fosse lei a pagare la cena. La sua ultima cena. Giulia non poteva certamente avere l’attrezzattura emotiva per comprendere di essere finita in una relazione non solo tossica. Ma anche potenzialmente distruttiva. Lei, che è stata condannata ad un ergastolo senza appelli. E lui che dal carcere chiede di poter vedere i genitori, di studiare. Insomma, rivendica la possibilità di andare avanti nella sua vita. Certo, con modalità del tutto diverse da quelle di un ragazzo con la sua età, ma sicuramente preventivate quando ha maturato la decisione di eliminare Giulia. Che, visto l’epilogo, non avrà nessuna chance di proseguire nel cammino chiamato vita. Lei che aveva ventidue anni e aveva solo voglia di vivere.

More

Ma davvero la trap non c’entra con la violenza sulle donne? E cosa farà Amadeus coi testi a Sanremo? E gli artisti perché non...?

di Angelo Calculli Angelo Calculli

Outliers

Ma davvero la trap non c’entra con la violenza sulle donne? E cosa farà Amadeus coi testi a Sanremo? E gli artisti perché non...?

La morte di Patrizia Nettis è femminicidio? Sì, anche se diverso da quello di Giulia Cecchettin

di Anna Vagli Anna Vagli

La nera di Anna

La morte di Patrizia Nettis è femminicidio? Sì, anche se diverso da quello di Giulia Cecchettin

Ok le piazze, ma ora le lotte vanno fatte ogni giorno (come ha detto il padre di Giulia)

di Moreno Pisto Moreno Pisto

Pisto is free

Ok le piazze, ma ora le lotte vanno fatte ogni giorno (come ha detto il padre di Giulia)

Tag

  • Attualità

Top Stories

  • Bye bye Europa! I dati di Stellantis parlano chiaro: il futuro del colosso di John Elkann è in Usa

    di Andrea Muratore

    Bye bye Europa! I dati di Stellantis parlano chiaro: il futuro del colosso di John Elkann è in Usa
  • Il Barone della curva Sud sta dalla parte della Nord: “Il petardo ad Audero? Non può pagare tutta la tifoseria”. E la frecciata agli ultras della Fiorentina? Nell’ambiente non è stata presa bene

    di Domenico Agrizzi

    Il Barone della curva Sud sta dalla parte della Nord: “Il petardo ad Audero? Non può pagare tutta la tifoseria”. E la frecciata agli ultras della Fiorentina? Nell’ambiente non è stata presa bene
  • Vincenzo Schettini, ex studente in esclusiva a MOW: "In classe faceva video per YouTube al posto delle lezioni, assegnava voti in più tramite emoji, molti non parlano per paura"

    di Grazia Sambruna

    Vincenzo Schettini, ex studente in esclusiva a MOW: "In classe faceva video per YouTube al posto delle lezioni, assegnava voti in più tramite emoji, molti non parlano per paura"
  • Delitto di Garlasco: la perizia Cattaneo già vale zero (per qualcuno)? Chiara Poggi massacrata nella notte...

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la perizia Cattaneo già vale zero (per qualcuno)? Chiara Poggi massacrata nella notte...
  • Caso Resinovich: una folla per l’addio a Claudio Sterpin. Ma la svolta del giallo di Liliana potrebbe arrivare dai corpi congelati negli USA (Sebastiano Visintin ci spera)

    di Emanuele Pieroni

    Caso Resinovich: una folla per l’addio a Claudio Sterpin. Ma la svolta del giallo di Liliana potrebbe arrivare dai corpi congelati negli USA (Sebastiano Visintin ci spera)
  • [VIDEO] Delitto di Garlasco: “un avvocato è propenso a far confessare” Stasi e “Marco sapeva di un filmato”. Ok la guerra dei “poveri” scontrini di Sempio, ma le “nuove” intercettazioni?

    di Emanuele Pieroni

    [VIDEO] Delitto di Garlasco: “un avvocato è propenso a far confessare” Stasi e “Marco sapeva di un filmato”. Ok la guerra dei “poveri” scontrini di Sempio, ma le “nuove” intercettazioni?

di Anna Vagli Anna Vagli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

FarWest di Salvo Sottile, l’anti-Report che piace al governo Meloni: cronaca tanta, scoop nessuno

di Alessio Mannino

 FarWest di Salvo Sottile, l’anti-Report che piace al governo Meloni: cronaca tanta, scoop nessuno
Next Next

FarWest di Salvo Sottile, l’anti-Report che piace al governo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy