image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

15 ottobre 2026

Ora Lotito racconta quello che vi abbiamo detto da subito sulla guerra dentro Forza Italia e la destra italiana: “pezzi della politica remano contro di me”

  • di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

15 ottobre 2026

Dalla sciarpa della Roma alla resa dei conti in Forza Italia. Lotito fa cadere Gasparri da capogruppo e ai pm dell'inchiesta Lazio denuncia "pezzi della politica" contro di lui. Tra Bisignani, Angelucci e Banca del Fucino, avrà parlato di quel preciso fuoco amico?

Foto: ChatGpt

Ora Lotito racconta quello che vi abbiamo detto da subito sulla guerra dentro Forza Italia e la destra italiana: “pezzi della politica remano contro di me”

Sarà stata l’allergia a quella sciarpa giallorossa con cui il senatore forzista Maurizio Gasparri, come un bambino, inseguì Claudio Lotito dall’aula del Senato alla buvette, il 10 gennaio 2025? La Roma aveva appena stracciato 2 a 0 la Lazio, la sua squadra. Lotito, però, il 30 giugno 2026, ascoltato dal pm Lorenzo Del Giudice nell’inchiesta romana per aggiotaggio sulle azioni Lazio, non scherza affatto. “Pezzi di politica remano contro di me”. Ne scrivono oggi Enrica Riera e Nello Trocchia su Domani. Lotito non scherzava neanche quando raccolse firme per far fuori Gasparri da capogruppo di Forza Italia al Senato. Il collega che gli dedicava poesie perculanti e che, secondo Lotito, aveva ostacolato un emendamento sulla trasparenza delle proprietà delle società di calcio. Lotito parla ai pm di “pezzi della politica che remano contro di me”, nel quadro delle presunte pressioni per fargli cedere la Lazio. Ed ecco venire a galla lo scontro sotterraneo nella politica profonda della Caput Mundi, di cui aveva già scritto qui su MOW Riccardo Canaletti. Un terremoto che attraversa Forza Italia, scossa dalle richieste di rinnovamento di Marina Berlusconi, e incrocia un capogruppo spodestato, i vertici di Banca del Fucino, Mauro Masi e Francesco Maiolini, e un quotidiano, Il Tempo di Daniele Capezzone. Ma di quali pezzi di politica parla davvero Lotito? Nel verbale, Lotito dice di aver chiamato l’editore del Tempo, riconducibile alla famiglia del deputato leghista Antonio Angelucci, che gli avrebbe promesso di parlare con Capezzone degli articoli di Luigi Bisignani, l’uomo che sussurrava ai potenti. Gli attacchi, però, continuano. “Basta vedere chi commissiona gli articoli al direttore Capezzone”, dice ai pm, richiamando la Commissione Antimafia. Dice di essere colpito anche come senatore azzurro. Non fa nomi, ma la dritta parrebbe precisa, le prove, non ancora.

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito
Claudio Lotito Foto Ansa

Tra i pezzi contestati ovviamente c’è quello del 31 maggio 2026 di Bisignani, sulla presunta offerta da 450 milioni di euro per la Lazio tramite Jp Morgan, e con Masi e Maiolini indicati come possibili interlocutori. Una notizia che Lotito smentì già a suo tempo. Bisignani, Masi e Maiolini sono indagati per l’ipotesi di manipolazione del mercato, pur respingendo le accuse; Banca del Fucino non è indagata. Di questo intreccio pure avevamo già scritto. Da quello 0,98% della banca riconducibile indirettamente a Caltagirone nel 2024 alla sponsorizzazione dell’Auditorium amministrato da Raffaele Ranucci, fino all’ipotesi dello scontro tra Caltagirone e l’area Lotito-Berlusconi. Una lente interessante attraverso la quale interpretare gli sviluppi di questa vicenda. Il sismografo più sensibile, infatti, è certamente Forza Italia. Prima di sfidarsi per gli incarichi, i protagonisti si sfottevano sulle maglie delle proprie squadre di calcio. Gasparri romanista, Lotito laziale e proprietario della Lazio. Nel gennaio 2025 la sciarpa giallorossa e dieci mesi dopo la battaglia per determinare gli equilibri politici nel partito fondato da Silvio Berlusconi.

A novembre 2025, infatti, lo scontro emerge in superficie. Lotito presenta un emendamento alla manovra che obbligherebbe le società calcistiche professionistiche a rendere noti i titolari, anche indiretti, di almeno il 5% del capitale, la provenienza dei fondi e i legami con altri club. Riguarderebbe anche la Roma dei Friedkin, non quotata dal 2022. Va sottolineato che ad ogni modo non risultano interessi societari di Gasparri nella Roma, di cui ha peraltro attaccato i proprietari. Ma torniamo a noi. Forza Italia ha soltanto 39 emendamenti da segnalare come prioritari e quello di Lotito resta fuori dalla prima selezione. “Se Gasparri vuole decidere, allora venisse lui in commissione”, sbotta il presidente della Lazio, scrive Il Foglio, dando in sostanza la colpa a Gasparri che però nega la lite. La proposta in questione risulterà poi inammissibile. Quattro mesi dopo, alle sciarpe si sostituiscono le firme. Il 26 marzo 2026, dopo una lettera sottoscritta da 14 senatori azzurri su 20, con Lotito tra i maggiori promotori, Gasparri lascia la presidenza del gruppo di Forza Italia al Senato. Al suo posto arriva Stefania Craxi. Gasparri ovviamente parla di dimissioni autonome, fa lo sportivo, ma è chiaro che Lotito sia riuscito nella sua vendetta. Farlo retrocedere in serie B. E oggi viene fuori sul Domani che Lotito ai pm ha parlato di “pezzi della politica” che gli remano contro. Il “fuoco amico” evocato a settembre dal suo entourage torna d’attualità, dunque. E la partita qui si fa interessante.

Maurizio Gasparri Ansa
Maurizio Gasparri Foto Ansa

Già nel febbraio 2026, però, prima della caduta di Gasparri, erano comparsi manifesti con il simbolo azzurro sbarrato e la scritta “Finché c’è Lotito non avrete il nostro voto” e Gasparri nell’inchiesta della Procura di Roma non è nemmeno indagato. Lo scontro con Lotito è tutto politico. Ma allora, a chi si riferisce il presidente della Lazio quando parla di pezzi della politica che gli remano contro? E soprattutto, a quando il derby, quello vero, tra Lotito e Gasparri? Forse quello a Palazzo Madama è già stato giocato e ha già decretato un vincitore.

More

Nella guerra per la Lazio il nome su cui puntano i pm è quello del giornalista Stefano Greco. Chi è e cosa c’entra lo scoop sulla trattativa da un miliardo per vendere la squadra di Lotito

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

che succede?

Nella guerra per la Lazio il nome su cui puntano i pm è quello del giornalista Stefano Greco. Chi è e cosa c’entra lo scoop sulla trattativa da un miliardo per vendere la squadra di Lotito

Dall’aereo in volo sopra il Flaminio agli striscioni e i 15mila cartelloni che promettono voti a FdI e FI per far fuori Lotito: ecco la mappa (e i nomi) dell'incubo vissuto dal presidente della Lazio dal 2025 a oggi

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

la mappa dell'incubo

Dall’aereo in volo sopra il Flaminio agli striscioni e i 15mila cartelloni che promettono voti a FdI e FI per far fuori Lotito: ecco la mappa (e i nomi) dell'incubo vissuto dal presidente della Lazio dal 2025 a oggi

Da un Ranucci a un altro Ranucci: le tracce della guerra per la Lazio portano dritte all'Auditorium e alla grande battaglia di Roma tra Caltagirone e Lotito

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

La mappa

Da un Ranucci a un altro Ranucci: le tracce della guerra per la Lazio portano dritte all'Auditorium e alla grande battaglia di Roma tra Caltagirone e Lotito

Tag

  • Politica

Top Stories

  • Avete visto lo spot di Report senza Ranucci? Noi sì e lo abbiamo fatto analizzare dallo scrittore Fulvio Abbate: “Un messaggio chiaro all’ex conduttore. Una centuria umana in sua assenza”

    di Fulvio Abbate

    Avete visto lo spot di Report senza Ranucci? Noi sì e lo abbiamo fatto analizzare dallo scrittore Fulvio Abbate: “Un messaggio chiaro all’ex conduttore. Una centuria umana in sua assenza”
  • Pubblichiamo la rettifica dell'ex compagna di Valter Lavitola, Natalia Potenza, alla nostra intervista a Maria Lavitola

    di Michele Larosa

    Pubblichiamo la rettifica dell'ex compagna di Valter Lavitola, Natalia Potenza, alla nostra intervista a Maria Lavitola
  • Delitto di Garlasco: la valutazione su Stasi (che pubblichiamo integralmente) è “niente” rispetto ai reperti distrutti (senza autorizzazione). Ma non sparate su Arma e RIS di Parma…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la valutazione su Stasi (che pubblichiamo integralmente) è “niente” rispetto ai reperti distrutti (senza autorizzazione). Ma non sparate su Arma e RIS di Parma…
  • Per Stellantis si mette male. Il gruppo Elkann non è mai andato così basso in borsa ma al Salone di Parigi presenterà le nuove auto (dalla Fiat Grizzly alla Lancia Gamma)

    di Federico Giuliani

    Per Stellantis si mette male. Il gruppo Elkann non è mai andato così basso in borsa ma al Salone di Parigi presenterà le nuove auto (dalla Fiat Grizzly alla Lancia Gamma)
  • Delitto di Garlasco: altra bomba su RIS e Garofano? Sulla doppia (e strana) relazione del 2008 sul PC (e l’alibi) di Alberto Stasi c'è troppo che non torna

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: altra bomba su RIS e Garofano? Sulla doppia (e strana) relazione del 2008 sul PC (e l’alibi) di Alberto Stasi c'è troppo che non torna
  • Stellantis s'è giocata pure la Maserati? Huawei e Jac Motor in trattative con lo storico marchio italiano

    di Federico Giuliani

    Stellantis s'è giocata pure la Maserati? Huawei e Jac Motor in trattative con lo storico marchio italiano

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

Foto:

ChatGpt

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Delitto di Garlasco: no, i cinque minuti di Garofano da Vespa non bastano a spiegare 19 anni di stranezze (che vengono fuori a raffica)

di Emanuele Pieroni

Delitto di Garlasco: no, i cinque minuti di Garofano da Vespa non bastano a spiegare 19 anni di stranezze (che vengono fuori a raffica)
Next Next

Delitto di Garlasco: no, i cinque minuti di Garofano da Vespa...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy