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28 aprile 2026

Pamela Genini "decapitata a novembre": l'indiscrezione sulla perizia Cattaneo. E "l'uomo del cimitero" che potrebbe essere Dolci (tornato in procura)

  • di Michele Larosa Michele Larosa

28 aprile 2026

Mentre il Labanof di Cristina Cattaneo lavora per collocare nel tempo la profanazione della salma, emerge un'indiscrezione che sposta tutto: la decapitazione sarebbe avvenuta a novembre, poche settimane dopo il funerale. Intanto l'amica Elisa ricostruisce la fine della storia con Dolci: gelosia, una vacanza in Sardegna, un addio. E lui, per la prima volta, tace

Foto di: Ansa

Pamela Genini "decapitata a novembre": l'indiscrezione sulla perizia Cattaneo. E "l'uomo del cimitero" che potrebbe essere Dolci (tornato in procura)

Francesco Dolci, sempre Francesco Dolci. Più che il "caso Pamela Genini", quello della 29enne bergamasca uccisa dal fidanzato Gianluca Soncin sembra essere diventato il "caso Francesco Dolci". La narrazione dell'ex fidanzato — della sua storia, dei suoi annunci, dei suoi turbamenti — ha preso il sopravvento sulle indagini. Per questo la vera notizia di ieri è paradossalmente un'assenza: per la prima volta da quando ha scoperto la ribalta delle telecamere, Francesco Dolci non ha parlato.

Non lo ha fatto neanche uscendo dalla procura a Bergamo. Si è presentato ieri al palazzo di giustizia, dopo la promessa fatta venerdì sera: avrebbe consegnato "prove inconfutabili" di quella pista di riciclaggio internazionale in cui, a suo dire, sarebbe rimasta coinvolta Pamela. In realtà a riceverlo non c'era nessun pm, e avrebbe depositato un memoriale contenente i nomi delle persone che, a vario titolo, avrebbero avuto a che fare con Pamela Genini.

Genini

Il suo è un atteggiamento che ha iniziato a insospettire gli inquirenti. Quell'ossessione verso il caso, verso le telecamere, verso la presunta pista risolutiva disegna un profilo che gli investigatori non possono ignorare. Come da prassi, si sta indagando anche su di lui. A confermarlo sono gli amici di Pamela, sentiti nelle ultime ore dagli inquirenti. "Sì, mi hanno chiesto anche di Francesco e della relazione con Pamela", ha detto Elisa Bartolotti all'uscita dalla caserma. I dettagli che ha rivelato sono inediti: "Si erano conosciuti nel 2019 e durante il lockdown avevano provato ad andare un po' oltre, ma lui era geloso e Pamela non voleva legami, voleva divertirsi. Partimmo per una vacanza in Sardegna, lo mollò e dopo un po' si mise con Gianluca." La gelosia come origine della rottura — un elemento che arricchisce il quadro psicologico e che gli investigatori non trascureranno.

Nel frattempo, secondo Mediaset, sarebbe proprio Dolci l'uomo ripreso dalle telecamere del cimitero di Strozza alcune notti prima che venisse scoperta la profanazione della salma, avvenuta il 23 marzo. La notizia non ha ancora una conferma ufficiale.
A lavorare sulla profanazione è Labanof, il laboratorio della professoressa Cristina Cattaneo, la stessa che ha depositato la perizia sul caso Garlasco. Secondo indiscrezioni non ancora confermate, la perizia avrebbe collocato il vilipendio nel mese di novembre, a ridosso della sepoltura avvenuta a fine ottobre. Quasi cinque mesi prima che qualcuno se ne accorgesse e della passeggiata notturna nel cimitero, che quindi potrebbe non avere alcun legame. Ma il dettaglio inquietante è che, se quegli operai non fossero stati incaricati di spostare la salma nella tomba di famiglia, forse non se ne sarebbe accorto mai nessuno. La profanazione sarebbe rimasta lì, murata dietro la lapide, per sempre. Come se qualcuno avesse contato proprio su questo.

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

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