Questa mattina vi abbiamo raccontato della prima sit di Francesco Dolci, resa alla Polizia la notte dell'omicidio di Pamela Genini. L'inizio di un capitolo che ha stravolto la sua vita, quella dei familiari e degli amici di Pamela. Proprio una di loro, Elisa Bartolotti, ci ha contattato poco dopo l'uscita dell'articolo. Avevamo già evidenziato alcuni punti poco chiari nella deposizione di Dolci. Il fatto che lui parlasse di una "relazione sentimentale" con Pamela, circostanza dubbia secondo quanto emerso in seguito, o ancora il fatto che questa relazione sia durata "da fine 2019 fino all'estate del 2022", mentre già nel 2020 Pamela Genini conviveva con il fidanzato Andrea Lunghi. Nella sit Dolci tira in ballo anche Elisa Bartolotti, dice che tramite l'amica Gianluca Soncin e Pamela Genini si sarebbero conosciuti. Ma lei, appreso delle dichiarazioni di Dolci tramite il nostro articolo, ci ha contattato per una precisazione: "Non ho presentato io direttamente Gianluca Soncin a Pamela Genini".
Ha poi raccontato come sarebbe andato davvero l'incontro tra la vittima e il suo futuro carnefice. Tutto inizia a capodanno del 2024, Pamela si era separata dal suo ex fidanzato Andrea Lunghi un mese prima, dopo una convivenza durata anni. "Per non lasciarla sola l'ultimo dell'anno, l'avevo invitata a Monte Carlo, dove mi trovavo con il ragazzo che frequentavo all'epoca", racconta Elisa Bartolotti. "Quel giorno Pamela, un po' per gioco, aveva chiesto alla mia frequentazione se avesse un amico simpatico da presentarle. Nel giro di poco tempo ha ricevuto il contatto di Soncin, che preciso non era lì presente con noi, ma si trovava nella sua casa di Cervia. Nei giorni successivi hanno iniziato a scriversi per messaggio, prima su Instagram, poi su Whatsapp ed è iniziata una frequentazione. Poi le cose sono degenerate".
Le indagini hanno stabilito che Pamela aveva subito quasi un anno e mezzo di violenze prima di riuscire a interrompere la relazione, un arco temporale che, partendo da quel capodanno, porta esattamente all'ottobre del 2025. Insomma, Bartolotti non nega di essere stata, in qualche modo, un anello della catena, ma tiene a precisare come andarono davvero le cose. Non fu lei a fare da tramite diretto, fu il ragazzo che frequentava all'epoca, su iniziativa spontanea di Pamela. Una distinzione sottile ma che può risultare fondamentale, e che verrà valutata dagli inquirenti nelle opportune sedi.