image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Sapete perché il giornalista di "È sempre Cartabianca" Marco Sales viene minacciato da Casapound? Perché sta facendo il suo lavoro. E infatti è scoppiato un casino

  • di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

  • Foto: Ansa

18 febbraio 2026

Sapete perché il giornalista di "È sempre Cartabianca" Marco Sales viene minacciato da Casapound? Perché sta facendo il suo lavoro. E infatti è scoppiato un casino
I giornalisti ormai fanno una vitaccia. Non sono i più borghesi che vi stanno tanto sulle palle. La lotta di classe fatela altrove, e non contro chi per due lire racconta le cose per come sono, ovvero, una vergogna!

Foto: Ansa

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

Pure Silvia Salis ha detto che Casapound a Genova non è gradita, ma essendo in democrazia “ha cittadinanza politica”. Eppure, nonostante questo privilegio che la nostra nobile Repubblica riserva ad un partito neofascista, viene permesso che giornalisti come Marco Sales vengano umiliati, minacciati e vessati nel silenzio delle istituzioni, che a loro volta, in alcune circostanze, ostacolano l’esercizio del diritto e dovere di cronaca. L’inviato di “È Sempre Cartabianca”, infatti, è stato a Genova per realizzare un servizio su Casapound. Qui, in un hotel vicino all’aeroporto, si è tenuto il convegno sulla “remigrazione” organizzato da vari gruppi politici e tra questi, in prima fila vi era anche il partito neo-fascista fondato da Simone Di Stefano. Il suo portavoce, Luca Marsella, ha dato grande spettacolo sia con Sales, sia con il presidente del municipio di Medio Ponente, Fabio Ceraudo, il quale si è presentato davanti alla struttura per protestare, ma è stata più che altro la violenza verbale nei confronti di Sales a colpirci. “Tu sei solo un provocatore che spera di prendere due schiaffi, ma io due schiaffi non te li do perché se no tu diventi famoso”, ha detto Luca Marsella rivolgendosi a Sales, davanti a tutti, esponendolo al pubblico ludibrio degli astanti che lo hanno deriso sguaiatamente. “Qua ti do il mio indirizzo di casa se vuoi stalkerarmi. Puoi avere i gusti sessuali che vuoi, ma con me non avrai mai nessuna chance”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da È sempre Cartabianca (@esemprecartabianca)

Sales a questa provocazione ha risposto che per lui ovviamente non è un insulto essere definito omosessuale, ma è molto triste osservare che un giornalista debba essere esposto a tanto nell’indifferenza e la complicità di una sala piena di cittadini italiani. Quella di Marsella è stata un’azione di prepotenza gratuita che non fa per nulla buona pubblicità a Casapound, i cui esponenti sin dal principio della loro esistenza si lamentano di essere ostracizzati dalla vita politica italiana, ma evidentemente senza domandarsi perché. Dopodiché altri partecipanti al convegno sono arrivati a definirlo “pagliaccio”. Insomma, i video parlano da soli e commentarli ulteriormente per offrire la solidarietà al collega ed inviato in un paese normale dovrebbe essere doveroso, ma nessuna delle istituzioni ha mosso un dito e la faccenda sta passando parecchio in sordina. Non tanto per anti-fascismo, lasciamo perdere quel discorso che non ci compete, nemmeno per vittimismo, ma perché è molto triste vedere come il giornalismo appare sempre più come il soggetto da prendere di mira. Che ci volete fare se i convegni sono pubblici? Nulla, anzi, se non vi vergognate delle vostre idee dovreste essere felici che qualcuno venga a riprenderle e amplificarle. Ma non è solo questo il problema. Marco Sales, sempre per la trasmissione di Bianca Berlinguer, prima di recarsi a Genova è andato sotto la Torre di Casapound, lo stabile occupato dai fondatori del partito e mai sgomberato. La Torre vanta un ineccepibile sistema di sicurezza e di organizzazione e disciplina interna che lo rende un caso particolarissimo di palazzo occupato. Ecco, Marco Sales, però, in questo caso non è stato aggredito verbalmente e minacciato come a Genova, ma è stato direttamente trattenuto dalla Digos.

Luca Marsella Ansa
Luca Marsella per la "remigrazione" Foto Ansa

Ora sappiamo tutti quanto sia delicato il lavoro svolto dagli agenti della Digos, i quali si occupano sempre e prima di tutto di evitare scontri fra parti politiche avverse, ma impedire il diritto di cronaca e garantire la sicurezza pubblica non dovrebbero mai confondersi. Tutto questo accade nel silenzio e nell’indifferenza dell’Italia intera, che, piano piano si sta abituando a permettere che i giornalisti vengano denigrati, minacciati e umiliati perché in fondo sono soltanto una rottura di scatole e forse è meglio che spariscano. Ma il giornalista non è un “terrorista”, come si legge sempre più spesso sulle mura delle nostre città, sui manifesti stampati di chi sceglie la via dell’antagonismo. Il giornalista è un proletario, anzi, è un sottoproletario, non è più il borghese contro cui sia l’estrema destra che sinistra lotta. Il giornalismo è un lavoro come un altro e merita rispetto. Punto.

More

Il libro segreto di Casapound di Berizzi odiato dai neofascisti non è poi così segreto: ma è un’inchiesta o un’agiografia?

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

recensione

Il libro segreto di Casapound di Berizzi odiato dai neofascisti non è poi così segreto: ma è un’inchiesta o un’agiografia?

Nei circoli della destra profonda si fa strada un'idea allettante, Meloni al Quirinale, lo abbiamo capito ascoltando il discorso di Alessandro Sallusti alla Festa del Sole

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

il reportage

Nei circoli della destra profonda si fa strada un'idea allettante, Meloni al Quirinale, lo abbiamo capito ascoltando il discorso di Alessandro Sallusti alla Festa del Sole

Fascistelli condannati a Bari e Schmidheiny salvato a Torino: lo Stato bullo con i nostalgici e servo smemorato con il re dell’eternit (amico del Mossad e Epstein)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

è giustizia?

Fascistelli condannati a Bari e Schmidheiny salvato a Torino: lo Stato bullo con i nostalgici e servo smemorato con il re dell’eternit (amico del Mossad e Epstein)

Tag

  • Politica

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: il “teorema Tizzoni”, “Ignoto 2” che (forse) ha un nome e la “certezza” di Cataliotti sull’arma del delitto (un vaso?)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: il “teorema Tizzoni”, “Ignoto 2” che (forse) ha un nome e la “certezza” di Cataliotti sull’arma del delitto (un vaso?)
  • Delitto di Garlasco: “più persone sulla scena del crimine”. Andrea Sempio sbotta da Porro e Giada Bocellari da Giletti, ma la bomba la sgancia la Panicucci

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “più persone sulla scena del crimine”. Andrea Sempio sbotta da Porro e Giada Bocellari da Giletti, ma la bomba la sgancia la Panicucci
  • Delitto di Garlasco: esposto dei Cappa per depistaggio e inquinamento? Garofano dice di no. Cosa abbiamo saputo (e che c’è dietro)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: esposto dei Cappa per depistaggio e inquinamento? Garofano dice di no. Cosa abbiamo saputo (e che c’è dietro)
  • Tutte le bombe di Corona a MOW Privé by Escort Advisor: “Belen? Ci filmava mentre lo facevamo”. Poi i gusti sessuali di Lacerenza, Fedez e Masini e la promessa agli Agnelli: “Farò una puntata di Falsissimo su di loro”

    di Michele Larosa

    Tutte le bombe di Corona a MOW Privé by Escort Advisor: “Belen? Ci filmava mentre lo facevamo”. Poi i gusti sessuali di Lacerenza, Fedez e Masini e la promessa agli Agnelli: “Farò una puntata di Falsissimo su di loro”
  • Ora ce l’hanno tutti con Fiorello? Dopo le sue imitazioni è successo un casino. E Corona a Falsissimo svela: “Maria De Filippi inca*zatissima gli ha tolto pure il saluto”

    di Michele Larosa

    Ora ce l’hanno tutti con Fiorello? Dopo le sue imitazioni è successo un casino. E Corona a Falsissimo svela: “Maria De Filippi inca*zatissima gli ha tolto pure il saluto”
  • Delitto di Garlasco, la consulenza: “fraintendimento” di XP su ciò che Chiara ha fatto davvero. Gli audio di Roberta Bruzzone? Basta ca*zate social!

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco, la consulenza: “fraintendimento” di XP su ciò che Chiara ha fatto davvero. Gli audio di Roberta Bruzzone? Basta ca*zate social!

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Preparatevi, perché ora vi diranno che Mattarella voterà No al Referendum. Ma invece della propaganda ascoltate veramente quello che ha detto il Presidente della Repubblica

di Riccardo Canaletti

Preparatevi, perché ora vi diranno che Mattarella voterà No al Referendum. Ma invece della propaganda ascoltate veramente quello che ha detto il Presidente della Repubblica
Next Next

Preparatevi, perché ora vi diranno che Mattarella voterà No...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy