Cari fenomeni del libero pensiero, della libertà di stampa, della libertà di parola, cari militanti dell’anticensura, alfieri del coraggio di dire e di fare contro i potenti, se vi resta del tempo dopo la pantomima per Ranucci e Report, le cui repliche sono state sospese (ma si trovano su Raiplay senza problemi, alla faccia della censura); dico, se dopo l’indignazione, le proteste, gli articoli romantici per il vostro programma di riferimento, vi restasse un po’ di tempo - ma poco, poco - per incazzarvi con la Rai che cancella un intero programma a Pietrangelo Buttafuoco da Radio1, “Lupus in fabula”, una delle poche cose di cultura non ancora irregimentata e, dunque, sterilizzata dei palinseesti pubblici… be’, male non sarebbe.
Anche perché, a voler essere precisi, a ‘sto giro di censura potreste parlare sul serio. Perché pare, dico pare, che Pietrangelo Buttafuoco sia stato evirato di una trasmissione radiofonica dopo aver concesso alla Russia un padiglione alla Biennale di Venezia del 2026, permettendo a un Paese che sta conducendo una guerra infame contro l’Ucraina di farsi vedere nella vetrina italiana per eccellenza dell’arte. Un gesto che avrebbe scatenato l’ira in Rai e non solo, tra molta destra, quella stessa destra che ha preso le parti (o i rubli) della Russia fino a, boh, qualche mese fa, senza fare una piega. Però no, la cultura no, l’arte no, quella è un fatto di egemonia, cioè di profilattici istituzionali, quindi guai a fregarsene dell’etichetta normativa in nome della nudità estetico-romantica.
La Rai, insomma, avrebbe lasciato decantare la polemica per qualche settimana prima di lasciare nella casella di posta del Nostro un “arrivederci e grazie” senza gli omaggi della casa. Pare che per una volta un intellettuale italiano abbia rispettato il suo nomen omen, appunto incenerendo le terga di svariati potenti italici. Ora si tratta di domare il drago, ultimo, per quanto ridimensionato, esemplare preistorico tra altri animali preistorici, decisamente sovradimensionati rispetto alle loro capacità: i polli.