image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

19 febbraio 2022

Sede spostata in Olanda,
contenzioso record col fisco:
gli Agnelli pagheranno 1 miliardo di euro

  • di Redazione MOW Redazione MOW

19 febbraio 2022

"Per evitare un lungo e costoso contenzioso tributario, Exor ha scelto di sottoscrivere l’accordo e di pagare quanto pattuito, pur rimanendo del tutto convinta di aver agito correttamente" si legge nella nota societaria. Così si chiude una vicenda legale iniziata nel 2016 quando decise di spostare la sua residenza fiscale in Olanda. Una scelta che arriva quando il governo italiano si appresta a varare un finanziamento di 400 milioni di euro per la costruzione del nuovo stabilimento Stellantis di batterie elettriche a Termoli
Sede spostata in Olanda, contenzioso record col fisco: gli Agnelli pagheranno 1 miliardo di euro

Dopo una lunga battaglia legale, alla fine Exor - la holding della famiglia Agnelli che controlla il 14% del gruppo Stellantis - ha raggiunto un accordo con l’Agenzia delle Entrate per chiudere il contenzioso fiscale relativo allo spostamento in Olanda del 2016 della propria residenza. In questo modo, sborserà 746 milioni di euro, di cui 104 milioni come interessi; anche la “Giovanni Agnelli BV”, che a sua volta controlla Exor, salderà le proprie pendenze con il Fisco pari a 203 milioni (28 milioni per interessi). Il totale è di quasi un miliardo di euro, per la precisione 949 milioni. Il trasferimento, ha messo nero su bianco Exor, è stato giustificato “all’esigenza di armonizzazione dei sistemi di governance e di regole del diritto societario, non di convenienza fiscale: il trattamento fiscale sulle plusvalenze è praticamente uguale in Italia e in Olanda”.

20220219 103603179 9017

La scelta, arrivata sei anni fa, è stata giustificata anche col fatto che l’Olanda fosse già la sede di diverse società controllate, come Cnh Industrial, Fiat-Fca e Ferrari e anche Stellantis nel 2021 ha scelto il Paese dei tulipani. In questo modo, il 95% di eventuali plusvalenze era escluso dal reddito imponibile della holding per la determinazione dell’Exit Tax. Tuttavia, con successiva sentenza, l’Agenzia delle Entrate ha sostenuto che l’esenzione non dovrebbe applicarsi ai casi in cui una holding trasferisca il proprio domicilio fiscale all’estero senza mantenere una stabile organizzazione in Italia, come è invece nel caso di Exor. La Exit tax è l’imposta una tantum sulle plusvalenze realizzate in occasione del trasferimento della residenza verso un altro Stato appartenente all’Unione europea. Nel frattempo, il contenzioso viene risolto mentre il governo italiano si appresta a varare un finanziamento di 400 milioni di euro per la costruzione del nuovo stabilimento Stellantis di batterie elettriche a Termoli.

More

De Benedetti inguaia Elkann sulla truffa all’Inps: spunta un documento che confermerebbe le accuse

di Redazione MOW Redazione MOW

Pensioni sospette

De Benedetti inguaia Elkann sulla truffa all’Inps: spunta un documento che confermerebbe le accuse

Jean Todt e il no di Elkann: la Ferrari non vuole leader ingombranti (ma così perde forza politica)

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Jean Todt e il no di Elkann: la Ferrari non vuole leader ingombranti (ma così perde forza politica)

Guai per Elkann, sequestrati 38 milioni: l’accusa è truffa all’Inps del gruppo Gedi

di Redazione MOW Redazione MOW

Prepensionamenti sospetti

Guai per Elkann, sequestrati 38 milioni: l’accusa è truffa all’Inps del gruppo Gedi

Tag

  • Agnelli
  • Fisco
  • Exor
  • John Elkann
  • Attualità

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
  • Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

    di Michele Larosa

    Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Referendum bocciati, Roberto Giachetti: “Occasioni perse, in Parlamento sarà una carneficina”

di Dario Baldi

Referendum bocciati, Roberto Giachetti: “Occasioni perse, in Parlamento sarà una carneficina”
Next Next

Referendum bocciati, Roberto Giachetti: “Occasioni perse, in...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy