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24 luglio 2026

Tra i mille litiganti Vannacci gode: chi è Luca Bernardo, il candidato sindaco di Futuro Nazionale a Milano? Da Forza Italia al Generale, ora vuole il posto di Sala

  • di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

24 luglio 2026

Il passaggio di Luca Bernardo a Futuro Nazionale è un terremoto per il centrodestra milanese: il capogruppo di Forza Italia cambia casacca e rafforza il progetto di Vannacci, mentre a Milano la guerra tra correnti sembra ormai fuori controllo

Foto: Ansa ChatGpt

Tra i mille litiganti Vannacci gode: chi è Luca Bernardo, il candidato sindaco di Futuro Nazionale a Milano? Da Forza Italia al Generale, ora vuole il posto di Sala

Dalle parti di Palazzo Marino nei corridoi ormai da tempo si sussurra che così non si può andare avanti. Che coprire sotto il tappeto della lista civica le inimicizie e le divergenze tra partitini, correnti e micro frazioni ideologiche non è forza una buona idea. I risultati sono disastrosi. E uno di questi è, evidentemente il passaggio da Forza Italia a Futuro Nazionale di Luca Bernardo. Non è un azzurro qualunque, Bernardo, ma addirittura il capogruppo del partito fondato dal Cavaliere in Consiglio Comunale a Milano. Con questa mossa il Generale ha letteralmente decapitato l’operatività di Forza Italia sotto la Madonnina. Un’operazione, voluta o noluta, degna del Mossad con i vertici di Hamas ed Hezbollah. Come scrive Policy Maker, Futuro Nazionale ha fatto dei buoni acquisti ultimamente, sfilando alla lista civica di Letizia Moratti Luca Ferrazzi, e Pietro Macconi, un Fratello d’Italia. A Milano la confusione sotto il cielo è grande e a destra c’è un vero e proprio Campo Largo. L’errore principale che viene commesso dal centrodestra milanese ricorda così tanto quello del centrosinistra – o presunto tale – a livello nazionale, ovvero, parlare tanto di candidati e poco di programmi.

Luca Bernardo Ansa
Luca Bernardo ai tempi della comeptizione con Sala Foto Ansa

Milano è una città che va ripensata in quanto, ormai, metropoli europea a tutti gli effetti e fra i mille litiganti, il Generale se la gode alla grande. Bernardo a livello milanese è l’equivalente del passaggio di Ravetto a livello nazionale. Stiamo parlando di un personaggio ben inserito nel mondo del cattolicesimo ambrosiano, medico engagé che meno di un mese fa aveva annunciato la propria ricandidatura in quel grosso ginepraio che è il campo minato. Che dietro questo cambio di casacca vi sia il mancato invito a pranzo a casa La Russa? Così suggerisce Policy Maker, che però cita anche la tesi portata avanti dall’Ansa, ovvero che vi sia da parte di Bernardo un forte malcontento nei confronti della segretaria cittadina Cristina Rossello. Resta comunque il fatto che il numero di tesserati di Futuro Nazionale è in vertiginosa ascesa. 130mila iscritti che, chissà, come s’intenderà scremare a livello ideologico. Tempo fa avevamo raccontato la grande fuga verso Futuro Nazionale dei giovani forzisti milanesi proprio per quel criterio di tesserare il più possibile senza mettere troppi filtri all’entrata. Il passaggio di Bernardo a Futuro Nazionale ha un po’ questo odore, visto da lontano. Il suo curriculum, peraltro, per certi versi prova questa criticità, ma si sa, Milano è comunque una vetrina fondamentale nella quale spaccare ulteriormente la destra.

Luca Bernardo Ansa
Luca Bernardo Foto Ansa

Oltre ad essere primario di Pediatria al Fatebenefratelli e direttore ad interim del reparto di Neonatologia e Terapia intensiva Neonatale del Macedonio Melloni, Bernardo è direttore del Centro di Coordinamento Nazionale Cyberbullismo, tema caro al mondo progressista e parecchio snobbato dalla destra dura e pura. “Il bullismo femminile, l’età dei bulli. Come aiutare i nostri figli” è una delle sue pubblicazioni insieme a “Sottopelle” che riprende il tema. Certamente per Vannacci questa è una carta d’oro e pare il candidato sindaco ideale per Futuro Nazionale che per la prima volta si affaccia su quella borghese e progressista Milano che, ad ogni modo, è stato un feudo della sinistra trasversale di Beppe Sala. Bernardo è un abito cucito su misura in perfetta sartoria meneghina per Futuro Nazionale, in quanto all’ultima tornata comunale, fronteggiò testa a testa Sala, uscendone sconfitto come consigliere indipendente, poi presidente del gruppo consiliare di Forza Italia e vicepresidente della Commissione consiliare Antimaffia del Comune di Milano.

https://www.youtube.com/watch?v=_Iq-3VyRFzM

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