Nessun segnale. Nessuna spiegazione. Solo due corpi ormai senza vita e la presa di coscienza – impietosa – che a Anguillara Sabazia il dramma non ha conosciuto fine. I genitori di Claudio Carlomagno, l’imprenditore reo confesso del femminicidio della moglie Federica Torzullo, sono stati trovati morti nel tardo pomeriggio di oggi. Impiccati. Maria Messenio e Pasquale Carlomagno avevano entrambi 65 anni. Nella loro villetta non troppo distante da quella in cui il figlio Claudio aveva spezzato l’esistenza di Federica.
Le indagini, chiaramente, sono in corso. Ma non ci sarebbero dubbi sul fatto che si sia trattato di un gesto volontario. Probabilmente meditato da subito e poi maturato in queste ore, quando, oltre alla tragedia che comunque aveva colpito anche loro, aveva cominciato a prendere piede l’ipotesi che quei due genitori avessero potuto aiutare il figlio a occultare il corpo della moglie. Con, immancabile, il solito - e inaccettabile - linciaggio sui social.
Alcune telecamere di videosorveglianza, infatti, avevano immortalato Pasquale Carlomagno nei pressi della villetta del figlio proprio nel giorno della scomparsa (e dell’uccisione) di Federica. Claudio, interrogato dagli inquirenti, ha più volte ripetuto di aver fatto tutto da solo, di non essere stato aiutato e che, quel giorno, non aveva fatto entrare suo padre in casa con una scusa, proprio perché in quegli stessi minuti stava cercando di “liberarsi” del corpo della moglie. Una versione, questa, che non ha mai convinto fino in fondo gli inquirenti.
Come siano andate davvero le cose, però, adesso ci sarà tempo per capirlo, davanti a altre due vite interrotte. Davanti a un dramma che s’è moltiplicato per tre. Davanti, soprattutto, a un bambino di dieci anni che nel giro di pochissimi giorni s’è ritrovato orfano della mamma, con un padre assassino e due nonni suicidi. La Procura di Civitavecchia, stando a quanto è dato sapere, ha già disposto che sui corpi di Pasquale Carlomagno e della moglie Maria Messenio (ex poliziotta e assessore dimissionaria alla sicurezza a Anguillara) dovranno essere effettuate le autopsie.
Intanto, sempre sul fronte delle indagini, sembra che sia stata trovata anche una lettera indirizzata all’altro figlio della coppia. Poche righe per chiedere scusa e motivare il gesto. Ma si tratta, comunque, di una indiscrezione che per il momento non ha ancora trovato conferma ufficiale. Le uniche parole ufficiali, al momento, sono quelle del legale che assiste Caludio Carlomagno. “Sono sconvolto – ha detto l’avvocato Andrea Miroli – Non ho parole per definire questo momento, erano bravissime persone”.