Il nome è già tutto un programma: “Italiana”. Non è la nuova hit dell'estate, quella l'hanno già opzionata nel 2018 J-Ax e Fedez, non è il singolo di qualche cantante in gara a Sanremo, non è nemmeno il profumo che gli hostess spruzzano sugli aerei di linea per farti sentire già a casa. È, molto più prosaicamente, il nuovo canale 57 del digitale terrestre. Un po' meno glamour, ma la sostanza, giurano dalla Rai, è la stessa: identità, orgoglio, radici, un racconto continuo di quanto siamo belli e bravi. Il tutto senza melodia, ma con tanti, tantissimi borghi. È stato presentato ad Ancona insieme a nuovi palinsesti Rai dall'ad Giampaolo Rossi: “Italiana - dice - nasce con l’obiettivo di raccontare l’Italia reale nelle sue dimensioni territoriali, culturali e produttive, sviluppando una narrazione identitaria e allo stesso tempo moderna, capace di valorizzare un patrimonio unico e di renderlo fruibile in forma crossmediale. Siamo i primi in Europa nel racconto del territorio e questo nuovo canale esalterà la straordinaria ricchezza del nostro Paese con una proposta distintiva e fortemente riconoscibile”. Insomma, praticamente Linea Verde a rotazione continua. Ogni ora, un borgo. Ogni due ore, un casaro emozionato. Ogni tre, un sindaco che racconta “le radici”. Il tutto condito da un pizzico di “narrazione identitaria”. Per la realizzazione, si legge, si farà affidamento “alle risorse audiovisive già presenti e ai volti interni Rai”: tradotto, verrà riciclato quasi tutto quello che già esiste, ribattezzato con un titolo nuovo e rimesso in palinsesto.
Il canale dell'Italia sovranista, l'Italia bella, genuina, che produce e che lavora. Il caffè con la moka, il sole, il mare e gli spaghetti che non si spezzano. TV, patria e famiglia. Il progetto è stato fortemente voluto dal direttore del Daytime Angelo Mellone e rientra negli obiettivi del Contratto di Servizio firmato dall’ad Rai Giampaolo Rossi e dal ministero delle Imprese e del Made in Italy guidato da Adolfo Urso. L'obiettivo è anche quello di promuovere l’immagine del Paese all'estero. Sembra più un canale a tema Pro Loco, nato vecchio ancora prima di apparire sui televisori degli italiani l'1 ottobre. L'ennesimo canale tematico Rai che, probabilmente, non guarderà nessuno. Un canale che è lì, nei meandri del digitale terrestre, a raccontarci quanto siamo belli, buoni e genuini. Un'Italia da cartolina, tutta sapori e comunità, sagre e filiere. Tutto fantastico eh, ma “Italiana” rischia di diventare come i borghi che racconta: bellissimo, autentico e tremendamente spopolato.