image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

8 marzo 2025

Aldo Grasso smonta Il Gattopardo: “Bisogna dimenticare Visconti, Cardinale, Lancaster e Delon”. Angelica di Deva Cassel? “Figurina”. E il personaggio più interessante della serie Netflix…

  • di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

8 marzo 2025

Anche ad Aldo Grasso non è piaciuta la serie de Il Gattopardo su Netflix. Il critico salva Concetta, il rivoluzionario personaggio di Benedetta Porcaroli, ma attacca quasi tutto il resto. E sul film di Visconti...
Aldo Grasso smonta Il Gattopardo: “Bisogna dimenticare Visconti, Cardinale, Lancaster e Delon”. Angelica di Deva Cassel? “Figurina”. E il personaggio più interessante della serie Netflix…

Aldo Grasso non ha dubbi su Il Gattopardo, la nuova serie Netflix in sei episodi con Kim Rossi Stuart nei panni del Principe di Salina. E no, anche a lui non è che sia piaciuta troppo. Secondo il critico, il racconto della caduta del Regno delle Due Sicilie e delle tensioni di un mondo in trasformazione passa in secondo piano rispetto a ciò che davvero interessa alla serie: le dinamiche familiari. “In sottofondo c’è la storia d’Italia (..), ma insomma nella serie sembrano interessare di più i rapporti familiari”, taglia corto Grasso. Quindi, come guardarlo senza farsi prendere dalla nostalgia del passato? Semplice, secondo l'esperto, il segreto è dimenticare tutto il resto. Dimenticare il romanzo di Tomasi di Lampedusa, dimenticare il film di Luchino Visconti e accettare che questo Gattopardo è un’altra cosa. 

Benedetta Porcaroli è Concetta
Benedetta Porcaroli è Concetta
https://mowmag.com/?nl=1

“Bisogna dimenticare Lancaster, Delon, Cardinale e quella Sicilia dipinta da Visconti. Netflix si rivolge a un mercato più internazionale, ha il suo stile narrativo che è più simile a un racconto popolare”. In tutto questo però c'è anche qualcosa o qualcuno da salvare. Il suo nome è Concetta, questo il rivoluzionario ruolo affidato a Benedetta Porcaroli che sembra aver convinto tutti, critici e spettatori. Da figura marginale nel romanzo e nel film, diventa qui il perno del racconto: “Alla fine, il personaggio principale è Concetta che, sia nel libro che nel film, ha una parte secondaria. Lei è la cugina innamorata e delusa di Tancredi e, nella serie Netflix, è come se fosse lei a raccontare tutto quel mondo in disfacimento”. Non ha convinto invece il ruolo di Angelica, figlia di Don Calogero Setara, ieri Claudia Cardinale oggi Deva Cassel, la giovanissima attrice e modella (che ha a malapena vent'anni e ha tutta una carriera davanti). “Dispiace dirlo ma Angelica dovrebbe essere la figura di unione tra antico e nuovo che qui è un po’ una figurina. E le figurine non fanno storia”.

Aldo Grasso
Aldo Grasso
Alain Delon e Claudia Cardinale in "Il gattopardo"
Alain Delon e Claudia Cardinale in "Il gattopardo"
https://mowmag.com/?nl=1

More

Fulvio Abbate asfalta Il Gattopardo di Netflix: “Kim Rossi Stuart? Sembra un assessore provinciale”. Deva Cassel? “Da spot di moda”. E sul sogno di Eleonora Giorgi in stile Inganno e la Sicilia da cartolina...

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Severo, ma giusto?

Fulvio Abbate asfalta Il Gattopardo di Netflix: “Kim Rossi Stuart? Sembra un assessore provinciale”. Deva Cassel? “Da spot di moda”. E sul sogno di Eleonora Giorgi in stile Inganno e la Sicilia da cartolina...

Abbiamo visto la serie tv spagnola Dieci Capodanni su RaiPlay e vi spieghiamo perché è bellissima, noiosa, vera come l'amore

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

tanta tanta roba

Abbiamo visto la serie tv spagnola Dieci Capodanni su RaiPlay e vi spieghiamo perché è bellissima, noiosa, vera come l'amore

Top Stories

  • Il Leone d’Oro all’unica donna in concorso, le frecciate di Buttafuoco “a chi di dovere”, il premio della giuria a Naza e John Malkovich dalla distanza: la Mostra del cinema di Venezia si chiude così

    di Domenico Agrizzi

    Il Leone d’Oro all’unica donna in concorso, le frecciate di Buttafuoco “a chi di dovere”, il premio della giuria a Naza e John Malkovich dalla distanza: la Mostra del cinema di Venezia si chiude così
  • Belen è una rockstar: se li scopa tutti? Ma se lo fa Ranucci è vita privata, se lo fa una donna è scoop. Cosa ha raccontato Corona a “Falsissimo”

    di Marika Costarelli

    Belen è una rockstar: se li scopa tutti? Ma se lo fa Ranucci è vita privata, se lo fa una donna è scoop. Cosa ha raccontato Corona a “Falsissimo”
  • Bravi, avete regalato 27 milioni di euro ai Me Contro Te per vedere il loro matrimonio all’Unipol Dome. Siete diventati parte di uno spettacolo tristissimo

    di Marika Costarelli

    Bravi, avete regalato 27 milioni di euro ai Me Contro Te per vedere il loro matrimonio all’Unipol Dome. Siete diventati parte di uno spettacolo tristissimo
  • Ballando con le stelle (cadenti): Milly Carlucci cambia la giuria, ripropone le solite quote nel cast e ci lascia con un gigantesco "ancora?"

    di Irene Natali

    Ballando con le stelle (cadenti): Milly Carlucci cambia la giuria, ripropone le solite quote nel cast e ci lascia con un gigantesco "ancora?"
  • Il film più brutto alla Mostra del cinema di Venezia è il rapporto del Ministero della Cultura che fa incaz*are i sindacati. Parlano i lavoratori del movimento Siamoaititolidicoda: “Impossibile fare una vita dignitosa con la cattiva gestione del governo”

    Il film più brutto alla Mostra del cinema di Venezia è il rapporto del Ministero della Cultura che fa incaz*are i sindacati. Parlano i lavoratori del movimento Siamoaititolidicoda: “Impossibile fare una vita dignitosa con la cattiva gestione del governo”
  • Quella “Bobo” di Jasmine Trinca, che odia il capitalismo ma indossa una t-shirt Prada da 1.100 euro

    di Riccardo Canaletti

    Quella “Bobo” di Jasmine Trinca, che odia il capitalismo ma indossa una t-shirt Prada da 1.100 euro

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Le bombe di Pupi Avati: “Trump? Al cinema dovrebbe fare il gerarca nazista”. Banfi? “Doveva essere lui il protagonista di Regalo di Natale, ma…”. E su tax credit e L’orto americano…

di Davide Bortoli

Le bombe di Pupi Avati: “Trump? Al cinema dovrebbe fare il gerarca nazista”. Banfi? “Doveva essere lui il protagonista di Regalo di Natale, ma…”. E su tax credit e L’orto americano…
Next Next

Le bombe di Pupi Avati: “Trump? Al cinema dovrebbe fare il...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy