Una buona insalata sanremese è una ricetta da consumarsi, quasi tassativamente, una volta l’anno. Meglio non farne indigestione, ma pur sempre di insalata trattasi. Dopo una prima sensazione di sazietà, nemmeno te la ricordi più. Ma vediamo gli ingredienti dell’insalatona versione 2026. Mettiamoci innanzitutto la base, ossia un Festival di Sanremo quest’anno sonnacchioso per non dire pisolante. A questo punto immaginiamoci un set di autori Rai che elucubrano e si confrontano per capire dove e quando innescare la scintilla che scateni el fuego sacro della polemica. E così spunta Levante, forte (?) di una canzone in gara tutto sommato in linea col mood dell’edizione in questione. Brano abbastanza “meh”, il suo, ma dietro l’angolo c’è la serata delle cover. Un pezzo (“I maschi” di Gianna Nannini) che Levante esegue in duetto con Gaia, una che di certo non passa inosservata per presenza scenica. Insomma, sul palco dell’Ariston ci sono due scintillanti artiste che incrociano i microfoni per cantarci qualcosa di abbastanza ordinario (è Sanremo, dopo tutto, mica un club berlinese alle 3 di mattina). E allora… E allora ecco il bacio che non t’aspetti, in stile Madonna-Britney dopo quasi 23 anni. All’italiana. Con due belle giovani donne mediterranee al posto di quella strana coppia mentore-allieva (madre-figlia?) formata dall’eterna Ciccone e la popstar dell’epoca pre-Swift. Solo che un bacio così, oggi, ha davvero la forza di scandalizzare? Dopo che la tv (e ogni sua imitazione più o meno tecno-evoluta) ci ha già proposto tutto questo e anche di più? Il bacio Fedez-Rosa Chemical di tre anni fa, sempre a Sanremo, sembrò ben più potente dal punto di vista scandalistico. Da una parte avevamo l’amato/odiato Fedez, dall’altro una Rosa Chemical che flirtava duro col travestitismo. Dietro, una Chiara Ferragni decisamente ingrugnata. Poi scoprimmo che i Ferragnez, in quanto coppia, erano una mezza farsa, ma intanto, nel mentre, ci fecero credere che quel bacio avesse avuto, su quel fragile legame una jannacciana “forsa de leun”. Un impatto devastante.
Oggi, invece? Censura! Il bacio tra Levante e Gaia è davvero troppo per la Rai del 2026? Per Telemeloni e tutto il resto? Mah, il dubbio che lo “scandaloso” atto sia stato volontariamente “censurato” lo conferma anche Francesco Oggiano con il suo bel video su IG. Ossia, siamo allo scandalo paradossale. Una censura ragionata che fa più rumore di qualcosa che, non censurato, forse non avrebbe suscitato il caos sperato/desiderato. Perché ragazzi, mentre qualcuno dibatte sul supposto oltraggio saffico negato, Cardi B, in diretta dagli Stati Uniti, il paese che ha sempre fabbricato in serie decine di scandaletti simili, mima un assolo di chitarra che somiglia più che altro a un esplicito atto di autoerotismo.
Altra cosa, altro coraggio, se di coraggio vogliamo parlare. Perché davvero vogliamo pensare che nell’Italia del 2026 il bacio tra Levante e Gaia avrebbe sollevato un polverone così travolgente? Fatichiamo a crederlo. Siamo più inclini a ipotizzare che la regia abbia tagliato al punto giusto lanciando il sasso e nascondendo, se non tutta la mano, almeno qualche dito. E così, alla fine, tutti contenti. Ci siamo fatti un’altra scorpacciata di insalata sanremese. Andateci piano, ora, in vista del gran finale. Per il 2026 potrebbe già bastare così.