image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

25 febbraio 2026

C’è un libro italiano al Booker Prize, “Il Duca” di Matteo Melchiorre (che il Premio Strega, il Sanremo della letteratura, aveva scartato)

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

25 febbraio 2026

I libri con una trama funzionano poco in Italia ma tantissimo all’estero. Mentre i nostri “casi letterari” si guardano l’ombelico, “Il Duca” di Matteo Melchiorre, un romanzo italiano bellissimo, finisce al Booker Prize. Noi lo avevamo scartato nel 2023 al Premio Strega…
C’è un libro italiano al Booker Prize, “Il Duca” di Matteo Melchiorre (che il Premio Strega, il Sanremo della letteratura, aveva scartato)

Matteo Melchiorre ha scritto un grande libro, forse per questo non era finito nella cinquina finalista del Premio Strega 2023. In tempi non sospetti, in un articolo dal titolo abbastanza chiaro, in cui lo Strega veniva paragonato al Sanremo della letteratura, e cioè a puro avanspettacolo, scrivevo: “Intanto i grandi libri restano fuori. Fin da principio titoli interessanti come Il Duca di Matteo Melchiorre (Einaudi), Il mulino di Leibniz di Paolo Mazzarello e Un giorno e una donna. Vita e passioni di Christine de Pizan di Nicoletta Bortolotti non hanno fatto strada. Il primo inattuale, il secondo impegnativo, il terzo raffinatissimo”. A questi due si aggiunsero Ferrovie del Messico di Gian Marco Griffi e Il continente bianco di Andrea Tarabbia, pur entrati nella dozzina. 

In un altro articolo, sempre della primavera del 2023, aggiungevo: “E Il Duca (Einaudi 2022) di Matteo Melchiorre, un romanzo che a dirsi italiano (sembra tedesco, se i tedeschi avessero conquistato l’Italia negli anni Quaranta) fa fatica, tanto è completo, pieno, cogente e, per questo, inattuale”. Questo non per tirarcela, perché a voler sembrare snob o preveggenti si fa la fine di quello che, proverbialmente, si sbroda: e cioè fai incazzare tua madre, ti becchi due sberle, sbatti i denti contro il piatto e te li rompi tutti. E noi ci teniamo alla faccia. 

"Il Duca" di Matteo Melchiorre
"Il Duca" di Matteo Melchiorre

Tuttavia, vale la pena di godere se un gran bel libro è ora stato selezionato nella longlist del Booker Prize. Anche perché di “duchi” del romanzo non ce ne sono rimasti tanti. E non ne stanno uscendo di nuovi. Melchiorre ha mantenuto intatto uno stile profondamente letterario (anche quando letterario non è), colto e ironico dicono nelle recensioni. È in effetti un linguaggio continentale, di un autore consapevole e a suo agio con la tradizione letteraria. La storia pure, una faida tra “signorotti”, l’ultimo erede di una famiglia un tempo potente e l’uomo che ha preso il posto di questa famiglia decaduta in un paese di montagna. Al di là di trama e stile, però, c’è un dato interessante. Alcuni libri hanno una fortuna all’estero che permette loro di essere considerati più di quanto non si faccia in Italia. Un dato interessante: sono libri con una trama. Che smettono di guardarsi all’ombelico. Che per parlare di qualcosa raccontano qualcosa e non ci parlano di quella cosa e basta. 

Del Duca di Melchiorre ora si dirà bene, venderà qualcosa in più nell’edizione tascabile. Non sappiamo a che punto arriverà della classifica del Booker Prize, ma poco importa. Esiste letteratura clandestina, che resta tale persino quando a pubblicarla son grandi editori. Romanzi che non fanno clamore e non vengono pubblicizzati come casi letterari. E grazie a Dio. I lettori si salvino dai “casi letterari”, che sono sempre libri adatti all’occasione, buoni per i trend. Molto meglio i libri che non scimmiottano la vita reale, ma la trasfigurano.  

More

Ditonellapiaga è matta e meravigliosa. L’intervista del direttore di MOW a Sanremo: “L’ipocrisia? Che fastidio! Il mio valore dipende da me stessa, non solo dalle mie canzoni”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

MOWIDA

Ditonellapiaga è matta e meravigliosa. L’intervista del direttore di MOW a Sanremo: “L’ipocrisia? Che fastidio! Il mio valore dipende da me stessa, non solo dalle mie canzoni”

Odiare Michela Murgia (anche dopo la sua morte) è farle un onore. Lo spiega lei in “Lezioni sull’odio”, l’ultimo libro uscito per Einaudi

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

MOWBOOK REVIEW

Odiare Michela Murgia (anche dopo la sua morte) è farle un onore. Lo spiega lei in “Lezioni sull’odio”, l’ultimo libro uscito per Einaudi

Fatevi un favore e leggete questi tre critici se volete capire qualcosa di letteratura. Altro che premi Strega, Book-Toker e classifiche

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

MOWBOOK REVIEW

Fatevi un favore e leggete questi tre critici se volete capire qualcosa di letteratura. Altro che premi Strega, Book-Toker e classifiche

Top Stories

  • Non solo Santanché, Delmastro e Bartolozzi: a destra saltano pure i programmi televisivi sovranisti. Rai 2 cancella il nuovo talk (che voleva affidare a Brachino)

    di Irene Natali

    Non solo Santanché, Delmastro e Bartolozzi: a destra saltano pure i programmi televisivi sovranisti. Rai 2 cancella il nuovo talk (che voleva affidare a Brachino)
  • Sono svenuta al concerto dei Subsonica

    di Marika Costarelli

    Sono svenuta al concerto dei Subsonica
  • Aldo Grasso asfalta Diaco e il suo omaggio a Gino Paoli: "Orazione funebre affidata al più conformista e opportunista dei conduttori"

    di Irene Natali

    Aldo Grasso asfalta Diaco e il suo omaggio a Gino Paoli: "Orazione funebre affidata al più conformista e opportunista dei conduttori"
  • "Stanno tutti invitati”, ma davvero servivano tre serate in Mediaset per celebrare i 25 anni di carriera di Pio e Amedeo (di cui molti meno da famosi)?

    di Irene Natali

    "Stanno tutti invitati”, ma davvero servivano tre serate in Mediaset per celebrare i 25 anni di carriera di Pio e Amedeo (di cui molti meno da famosi)?
  • La lunga "Via Crucis" di Affari Tuoi fino all'estate: Stefano De Martino va in vacanza a luglio (e sempre più protetto dalla Rai) per contrastare La Ruota della Fortuna

    di Irene Natali

    La lunga "Via Crucis" di Affari Tuoi fino all'estate: Stefano De Martino va in vacanza a luglio (e sempre più protetto dalla Rai) per contrastare La Ruota della Fortuna
  • Il Venerdì Santo trash di Rai1 con Vespa travestito da infermiere per la “Passione di Crans Montana” in contemporanea con Grande Fratello VIP fa sbottare Adinolfi: “Da Mediaset scelta anticristiana”

    di Irene Natali

    Il Venerdì Santo trash di Rai1 con Vespa travestito da infermiere per la “Passione di Crans Montana” in contemporanea con Grande Fratello VIP fa sbottare Adinolfi: “Da Mediaset scelta anticristiana”

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Se è il Sanremo meno atteso degli ultimi anni, non è solo colpa di Conti: le Olimpiadi invernali si sono mangiate tutto l'hype e le polemiche del grande evento

di Irene Natali

Se è il Sanremo meno atteso degli ultimi anni, non è solo colpa di Conti: le Olimpiadi invernali si sono mangiate tutto l'hype e le polemiche del grande evento
Next Next

Se è il Sanremo meno atteso degli ultimi anni, non è solo colpa...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy