image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Clarkson: "Qualunque rider sottopagato vive molto meglio del principe William d'Inghilterra"

  • di Redazione MOW Redazione MOW

30 marzo 2022

Clarkson: "Qualunque rider sottopagato vive molto meglio del principe William d'Inghilterra"
L'ex host di Top Gear in fiamme contro il principe d'Inghilterra e la vita che secondo Clarkson il rampollo sarebbe costretto a condurre. Esagera o dice semplicemente l'amara (e dissacrante) verità?

di Redazione MOW Redazione MOW

Jeremy Clarkson è la persona peggiore del mondo? Forse per alcuni sì, considerate le cattiverie che riesce a tirar fuori tra le righe dei suoi editoriali pubblicati dal britannico Sun. Se la scorsa settimana si scagliava contro l’informazione e la politica globale tutta per la scarsa copertura di informazioni riguardo alla guerra in Ucraina, oggi nel mirino finisce niente meno che il Principe William d’Inghilterra. La tesi dell’host di Top Gear? Beh, a suo dire nessuno vorrebbe essere il rampollo della Royal Family. E di motivazioni ce ne sono tantissime. Vediamo un po’ se siano anche condivisibili…

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Jeremy Clarkson (@jeremyclarkson1)

"Quando era bambino e sognava di diventare un astronauta, un pugile o un veterinario, qualcuno avrebbe dovuto sedersi accanto a lui per spiegargli che, invece, avrebbe passato la vita a presenziare alle aperture di centri civici per lavoratori disabili in posti tipo Pontefract e Carlisle”, così si apre l’invettiva di Clarkson che, come si evince già da queste prime righe, non ha alcun timore di risultare politicamente scorretto. 

“Se fossi stato in lui mi sarei trovato una gnocca americana, avrei fumato più erba possibile e trovato in fretta una strada verso la California. Questo, però, l’ha fatto il fratello Harry. William, no. Certo, direte che oggi vive in lussuosi palazzi. E questo è vero. Ma i palazzi reali sono gelati, impossibili da riscaldare perché troppo grandi e il bagno è sempre così maledettamente lontano”, aggiunge Clarkson oramai posseduto dallo spirito di uno stand up comedian. 

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Duke and Duchess of Cambridge (@dukeandduchessofcambridge)

Ma non finisce qui. Ecco un’amara e divertente descrizione della vita del rampollo reale inglese: “Va spesso in vacanza ai Caraibi, sì, solo che non sono mai vacanze: non passa i pomeriggi al bar a trangugiare cocktail ma deve restare seduto sulla seggiola di qualche classe di bambini a fingere interesse per i libri che stanno colorando. E farsi fotografare. Anche quando fa le immersioni, c’è una troupe di videomaker dietro di lui che lo segue per filmarlo. Deve sempre essere in uniforme e stare seduto nei posti dietro di una vecchia Land Rover mentre la gente da fuori gli urla contro che è un ladro bastardo. Queste sono le sue vacanze”. 

Infine, il colpo di grazia: “il pover’uomo sa che ora che dovesse mai avere la possibilità concreta di diventare re, l’esercito di Twitter avrà già posto fine  alla monarchia, buttato giù i palazzi, rubato tutti gli arredi e costretto ogni membro della Royal Family a trovarsi un lavoro vero. Quello che nessuno dice è che, di questi tempi, vive molto meglio un rider sottopagato rispetto a un principe d’Inghilterra”. Boom. 

More

La Maserati MC20 prima intrappola Jeremy Clarkson, ma poi lo conquista, anche se...

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Aprite quella porta

La Maserati MC20 prima intrappola Jeremy Clarkson, ma poi lo conquista, anche se...

Un giornale attacca: “La figlia di Clarkson è un’influencer ignorante”. E lui si scatena

di Redazione MOW Redazione MOW

Occhio a Jeremy...

Un giornale attacca: “La figlia di Clarkson è un’influencer ignorante”. E lui si scatena

Bufera su Mazepin e Clarkson, il team principal della Haas getta altra benzina sul fuoco

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni
Bufera su Mazepin e Clarkson, il team principal della Haas getta altra benzina sul fuoco

Tag

  • Inghilterra
  • Top Gear
  • Jeremy Clarkson

Top Stories

  • Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1

    di Tiziana Tentoni

    Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1
  • “Avatar Fuoco e cenere” di James Cameron è la Corazzata Potemkin in 3D di questo Natale: e ha la stessa trama degli altri due film

    di Riccardo Canaletti

    “Avatar Fuoco e cenere” di James Cameron è la Corazzata Potemkin in 3D di questo Natale: e ha la stessa trama degli altri due film
  • Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba

    di Moreno Pisto

    Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba
  • I migliori libri del 2025 secondo MOW? Da “Senza gli altri” di Tuppini a “Narcotopia” di Winn. E poi Herbert, Malaparte e Louis C.K. (sì, proprio lui). Ecco la lista di cui avevi bisogno per sopportare i postumi del Natale

    di Riccardo Canaletti

    I migliori libri del 2025 secondo MOW? Da “Senza gli altri” di Tuppini a “Narcotopia” di Winn. E poi Herbert, Malaparte e Louis C.K. (sì, proprio lui). Ecco la lista di cui avevi bisogno per sopportare i postumi del Natale
  • La chiesa di Amsterdam che brucia per colpa dei fuochi d’artificio è la metafora dell’Europa di oggi

    di Riccardo Canaletti

    La chiesa di Amsterdam che brucia per colpa dei fuochi d’artificio è la metafora dell’Europa di oggi
  • Parte una nuova inchiesta di MOW: vi sveliamo il racket delle masterclass in conservatorio. Per superare gli esami di settembre gli allievi vengono “invitati” a seguire i corsi estivi a pagamento dei docenti

    di Riccardo Canaletti

    Parte una nuova inchiesta di MOW: vi sveliamo il racket delle masterclass in conservatorio. Per superare gli esami di settembre gli allievi vengono “invitati” a seguire i corsi estivi a pagamento dei docenti

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La droga aiuta la creatività? No, ma da Platone a Taylor Hawkins (e i trapper) continuiamo a crederlo. Il perché ce lo spiega Fabio Cantelli

di Maria Francesca Troisi

La droga aiuta la creatività? No, ma da Platone a Taylor Hawkins (e i trapper) continuiamo a crederlo. Il perché ce lo spiega Fabio Cantelli
Next Next

La droga aiuta la creatività? No, ma da Platone a Taylor Hawkins...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy