L’importanza di chiamarsi Gigi D’alessio. L’importanza di essere un giudice di Amici.
Qualcuno ancora non si era accorto di quanto la poltrona rossa del talent fosse un privilegio ma, dopo l’annuncio di ieri sera, non restano dubbi: Maria De Filippi è in grado di moltiplicare il valore di ciò che tocca; anche se, a giudicare dal peso intellettuale dei suoi programmi, a volte potrebbe essere paragonata a Wanna Marchi che fa il botto di vendite con lo scioglipancia, ma questo, nel ritratto della regina della televisione, rimane un dettaglio marginale.
Ciò che è certo è che Maria trasforma tutto in oro. Oro è anche il colore della maglia del serale del talent show, la stessa maglia che ieri sera Maria ha consegnato a Gigi D’alessio durante un suo concerto a Roma.
Maria era presente in quanto fan, ma a un certo punto è salita sul palco e si è seduta sul “suo” scalino insieme al cantante. Sneakers bianche, jeans e maglioncino verde, un outfit iper casual che mira a evidenziare la semplicità che da sempre vuole rappresentare la conduttrice. Sulle spalle un dettaglio importante, la maglia oro del serale che si è prontamente tolta per consegnarla al cantante, con la reazione entusiasta del pubblico presente. Un gesto che ha il sapore di una consacrazione, quasi politico.
Maria su un palco che non sia il suo è già un’immagine mediatica potente, è il potere che si fa umile; complice la scelta dell’outfit, appunto, che è casual ma tutto fuoché casuale. D’altronde la conduttrice non è nuova a questa semiotica del gesto che la vede rinunciare alla propria centralità per lasciare spazio agli altri. I dettagli sono scelti in maniera così accurata che risulta difficile credere che siano lasciati al caso, ogni elemento sembra rispondere a un disegno preciso: Maria è una di noi.
“Maria mi ha voluto fare questa sorpresa per annunciare che da sabato prossimo sarò uno dei giudici di Amici. Avrò l’onore di essere uno dei giudici”, ha affermato Gigi dal palco, e poi: “Marì, questo è il tuo pubblico. Lo sai? Perché io e te abbiamo lo stesso pubblico”. E dopo una serie di complimenti vicendevoli di circostanza, Maria ha tolto il disturbo e ha augurato buon proseguimento al pubblico.
Se in Italia Maria è per antonomasia la più potente della tv, Gigi è il più potente nel mondo della musica.
L’amicizia tra Gigi D’alessio e Maria De Filippi ha radici profonde e il legame con il talent nasce già anni fa.
Per anni, D’Alessio è stato ospite ricorrente ad Amici: interveniva come cantante affermato, portando la sua esperienza e i suoi consigli soprattutto nel mondo della musica pop e melodica italiana.
La sua canzone Non mollare mai era stata utilizzata come sigla dai ragazzi di Amici del 2002 e, di nuovo nel 2008, il cantante aveva scritto un’altra sigla per la classe: Giorni.
Il cantante era stato indirettamente coinvolto anche nell’edizione del 2021, quando il figlio LDA (al secolo Luca D’alessio) aveva preso parte al programma come concorrente; i rumors sui privilegi del figlio d’arte e “amico di Maria” avevano fatto discutere parecchio. La presenza come giudice del serale di quest'anno era quasi dovuta e tutt’altro che imprevista ma, più di tutto, perfettamente puntuale.
In tv l’accoppiata Gigi-Maria funziona soprattutto per la complementarietà dei caratteri dei personaggi: Maria usa un linguaggio asciutto, controllato, quasi invisibile; Gigi è diretto e spontaneo, un linguaggio che risulta più impattante emotivamente. Entrambi condividono un pubblico numeroso e fedele.
Dieci anni fa era stato rivelato un debito di 25 milioni del cantante, che aveva scelto di non dichiarare bancarotta, ma di pagare i debiti lavorando. La crisi era scaturita da investimenti errati, con una sfortunata operazione legata al marchio Lambretta. D’alessio aveva subito il pignoramento di beni immobili e dei diritti SIAE; tra i creditori era emerso il nome di Valeria Marini, la vicenda aveva acceso la cronaca rosa. Il cantante di Napoli aveva poi ridimensionato i rumors sulle sue vicende finanziarie e, nel frattempo, la sua carriera non aveva subito arresti.
I fan lo amano da sempre: da quando era uno dei tanti cantanti neomelodici della scena napoletana, fino alla sua consacrazione a cantante italiano pop. Le sua ballad conquistano platee, ne sono prova i sette sold out a Piazza del Plebiscito raggiunti solo nel 2025 dal cantante. Nessuno ha saputo fare di meglio a Napoli e non solo.
Gigi D’alessio è sempre rimasto un nome potente della musica italiana e nessun gossip è mai stato capace di sporcare la sua carriera.
Nel 2009 era stato lui a produrre Sal Da Vinci e a scrivere per lui il brano Non riesco a farti innamorare, che si era classificato terzo al Festival di Sanremo di quell’anno. Da Vinci ha spesso parlato di lui come un mentore, una figura di riferimento e i due hanno sempre parlato di un forte legame di amicizia, oltre che di una solida collaborazione lavorativa.
Il 2026 è l’anno di Sal Da Vinci, consacrato dalla vittoria all’Ariston con il brano Per sempre sì. Sabato scorso su Canale 5 è andato in onda in prima serata il concerto di Sal Da Vinci e il cantante è stato affiancato da diversi ospiti musicali, tra cui lo stesso D’alessio.
Nonostante i suoi ultimi e più clamorosi successi non siano direttamente firmati dall’amico Gigi, la carriera di Sal Da Vinci deve molto alla spinta di D’alessio. Al momento, dato il clamoroso successo di Da Vinci, pare che l’allievo abbia superato il maestro. Pare, appunto. Eguagliare la carriera di Gigi D’alessio è un’impresa ardua e richiede tempo. Con la sua presenza ad Amici, Gigi è pronto a lucidare un’immagine mediatica già ineccepibile.
Gigi come Maria: un talent scout, ma del talento napoletano, con un “Amici di Gigi D’alessio” che si svolge dietro le telecamere e che garantisce fortuna, lunga o breve, a chi ne prende parte.
Dall’altra parte Maria, appena reduce dall’attacco spietato di Corona - che con la testimonianza di Claudio Lippi durante una puntata di Falsissimo, l’aveva definita “la bestia” de “La bella e la bestia”, accanto a Maurizio Costanzo - con l’annuncio in pompa magna del nuovo giudice di Amici, dichiara implicitamente un momento di debolezza in termini di credibilità mediatica, con la scelta di uscire dalla comfort zone che la vede padrona imperturbabile dei suoi programmi. Già la mossa di ricoprire il ruolo di giudice a Tu si que vales, l’aveva vista indietreggiare in un apparente atto di umiltà che, in realtà, celava il bisogno di ampliare la sua immagine a qualcosa di ancora più vicino al mainstream: da sovrana a comparsa autorevole che si affianca agli altri giudici del programma.
Probabilmente dire che Gigi D’alessio stia venendo in aiuto a Maria è eccessivo ma il fatto che, dopo anni di amicizia e collaborazioni, Gigi ricopra il ruolo di giudice proprio quest'anno, non pare proprio un caso. Di sicuro con Gigi al serale di Amici, Maria ha dimostrato ancora una volta di saper fare le scelte giuste al momento giusto.