image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

14 maggio 2021

Giorgia Meloni citata 8 volte in prima pagina. Sul giornale di Fratelli d’Italia? No, su La Repubblica

  • di Matteo Cassol Matteo Cassol

14 maggio 2021

Il nome della Meloni campeggia 8 volte. Uno dei titoli principali è contro D’Alema. La Repubblica è diventata un giornale di destra e nessuno lo sa? È in atto un tentativo di far cambiare sponda al lettorato di sinistra del quotidiano? È una operazione degli Elkann? O è solo che pecunia non olet?
Giorgia Meloni citata 8 volte in prima pagina. Sul giornale di Fratelli d’Italia? No, su La Repubblica

È in atto un tentativo di riposizionamento editoriale-politico, dalle parti di Repubblica? O (ci permettiamo un paio di citazioni latine perché sappiamo che i lettori di Repubblica sono quelli che hanno fatto le scuole alte) è solo che pecunia non olet a tal punto, soprattutto in questi tempi magri, che si decide (di buon grado o obtorto collo che sia) di tappezzare la prima pagina del quotidiano storicamente di riferimento dei progressisti con pubblicità che portano il nome e il volto di colei che dovrebbe rappresentare l’avversario principale, ossia la leader dei più conservatori che ci siano in Parlamento?  

Domande che sorgono spontanee davanti all’edizione del 13 maggio 2021 del giornale fondato da Eugenio Scalfari, sulla cui prima il libro della Meloni compare non una, non due, ma ben tre volte (due accanto alla testata e una, in grande e con foto, nel piede), e dove il nome “Giorgia”, tra titolo e autrice dell’autobiografia, viene sparato al lettore per ben otto volte, con tonalità dal rosso al nero (tonalità che peraltro ben potrebbero simboleggiare l’effetto cromatico di apparente migrazione ideologica, per gli affezionati delle categorie e dei colori del passato). 

20210514 105805767 4050
prima pagina de La Repubblica del 13 maggio 2021

L’obiettivo di Elkann e dei suoi (gruppo Gedi) è quello di spostare il proprio “lettorato” verso altri lidi? O semplicemente l’idea è quella di fare il più possibile cassa, senza badare alla forma? È un esempio di pluralismo e di apertura mentale (in sintesi, di democrazia) oppure di spregiudicatezza? Si possono o non si possono rifiutare delle pubblicità? Ed è opportuno farlo? E al contempo, Rizzoli (che fa parte del gruppo Mondadori, dunque fa capo in ultima istanza a Marina Berlusconi, con il nome “Berlusconi” che ai lettori di Repubblica viene presentato ormai da decenni come uno spauracchio) è convinta che l’investimento pubblicitario paghi? Ossia è convinta di riuscire a vendere ai lettori di Repubblica il prodotto di Giorgia Meloni? 

20210514 103604498 1505
"Io sono Giorgia" il libro di Giorgia Meloni

I maligni che spingono per la tesi del riposizionamento hanno notato in prima pagina, oltre alle pubblicità, anche altro di almeno altrettanto significativo (e in quel caso non certo frutto di un’inserzione a pagamento): sopra la faccia di Giorgia campeggia infatti ben leggibile il titolo “Ingiustificate le spese di D’Alema”, che si traduce all’interno in un paginone in cui si spiega che il volto (e baffino) storico della sinistra sarebbe accusato dalla Fondazione dei Socialisti europei (ossia dalla Fondazione delle fondazioni di sinistra, di cui D’Alema è ex presidente) di dover restituire 500 mila euro (contestato un incasso di 10 mila euro al mese). È Repubblica o La Verità? Per noi è tutto bellissimo. Ma chissà se lo zoccolo duro (o presunto tale) dei lettori di Repubblica è dello stesso avviso.   

More

La stagione della Meloni

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Politica

La stagione della Meloni

La Meloni pronta a divorare anche il Pd

di Giorgetta Pipitone Giorgetta Pipitone

Politica

La Meloni pronta a divorare anche il Pd

Fratelli d'Italia: chi c'è dietro la Meloni?

di Giorgetta Pipitone Giorgetta Pipitone

Politica

Fratelli d'Italia: chi c'è dietro la Meloni?

Tag

  • Fratelli d'Italia
  • Giorgia Meloni

Top Stories

  • Perché l’Italia paga milioni di euro per gli album di Francesco Gabbani, Angelina Mango, Tiziano Ferro e altri? Questa, signori, è il “Tax Credit Musica”

    di Marika Costarelli

    Perché l’Italia paga milioni di euro per gli album di Francesco Gabbani, Angelina Mango, Tiziano Ferro e altri? Questa, signori, è il “Tax Credit Musica”
  • Ok, ma chi caz*o è Francesco Bechis, che sposerà Giorgia Cardinaletti? Tra i palazzi del potere e la borghesia romana, la scalata del nuovo volto del giornalismo moderato: e adesso manca la tv

    di Irene Natali

    Ok, ma chi caz*o è Francesco Bechis, che sposerà Giorgia Cardinaletti? Tra i palazzi del potere e la borghesia romana, la scalata del nuovo volto del giornalismo moderato: e adesso manca la tv
  • Caro Fiorello, noi siamo pazzi de "La Pennicanza", però basta con questa campagna per il ritorno di Amadeus da mamma Rai

    di Irene Natali

    Caro Fiorello, noi siamo pazzi de "La Pennicanza", però basta con questa campagna per il ritorno di Amadeus da mamma Rai
  • Cesare Cremonini come Vasco? Vi spieghiamo perché il suo show è sempre un fenomeno raro

    di Marika Costarelli

    Cesare Cremonini come Vasco? Vi spieghiamo perché il suo show è sempre un fenomeno raro
  • Anche i conti sono “falsissimi”: Fabrizio Corona fa crollare i guadagni di Alfonso Signorini

    di Irene Natali

    Anche i conti sono “falsissimi”: Fabrizio Corona fa crollare i guadagni di Alfonso Signorini
  • La zia Mara Venier ha buttato nella foresta Mammucari e ha portato in tv la "mamma del bosco" di Palmoli, Catherine Birmingham. E intanto, si prepara a un'altra edizione di "Domenica In"

    di Irene Natali

    La zia Mara Venier ha buttato nella foresta Mammucari e ha portato in tv la "mamma del bosco" di Palmoli, Catherine Birmingham. E intanto, si prepara a un'altra edizione di "Domenica In"

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Flores d’Arcais: “Cultura di destra? Tutta nazista. Craxi? Un criminale. Con Meloni e Salvini a rischio la Costituzione”

di Gianmarco Aimi

Flores d’Arcais: “Cultura di destra? Tutta nazista. Craxi? Un criminale. Con Meloni e Salvini a rischio la Costituzione”
Next Next

Flores d’Arcais: “Cultura di destra? Tutta nazista. Craxi?...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy