image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

7 ottobre 2020

Giuseppe Cruciani con "Nudi"
è il Michel Houellebecq italiano

  • di Ray Banhoff Ray Banhoff

7 ottobre 2020

Sono pochi, pochissimi, i libri in uscita durante un anno solare che meritano di essere letti. Nudi di Giuseppe Cruciani (appena pubblicato da La Nave di Teseo) è assolutamente uno di quelli. E lo è anzi, soprattutto, se odiate chi l’ha scritto
Giuseppe Cruciani con "Nudi" è il Michel Houellebecq italiano

Sono pochi, pochissimi, i libri in uscita durante un anno solare che meritano di essere letti. Nudi di Giuseppe Cruciani (appena pubblicato da La Nave di Teseo) è assolutamente uno di quelli. E lo è anzi, soprattutto, se odiate chi l’ha scritto.

“Odio” non è un vocabolo esagerato, quello di Cruciani forse è uno dei nomi più divisivi d’Italia. L’autore, di cui potete osservare il lato b in copertina, vanta una folla di seguaci che ha storpiato il suo nome in Crux (il richiamo al condottiero romano, il “dux” - che non è Benito attenzione - è molto esplicativa) e altrettanti ammiratori che lo ritengono un populista, un incivile, il diavolo in persona. Si può dire che Cruciani sia il nome più vicino a Houellebecq che abbiamo in Italia. 

Questo paragone non è una paraculata. Alcuni direbbero che i due amano provocare, ma piuttosto dovremmo dire che i due amano essere se stessi. È proprio il non nascondere la loro personalità, le loro vergogne, le loro bassezze, che li rende oltraggiosi. Di solito si da del provocatore a chi ha più coraggio di noi ma non si riflette sugli sforzi che ha fatto quella persona per giungere a un livello tale di autostima da permettersi di fregarsene del nostro giudizio.

20201007 184356437 2197

Nudi è un manifesto del crucianesimo. Il titolo svela l’ovvio tema del libro: scambismo, tradimento come unica salvezza per la coppia, perversioni sessuali, storie di puttane, trans, fighe pelose, annusamento di piedi, misure del pene, squirting e così via con qualsiasi sottotema del sesso che è trattato ormai da anni, ogni sera, nella radio di Confindustria, grazie a La Zanzara, la strabiliante trasmissione creata da Cruciani e condotta assieme al suo antitetico compagno David Parenzo (e Alberto Gottardo più recentemente). 

Il sesso è una roba semplice tutti lo facciamo e tutti ci pensiamo. Freud lo metteva ovunque e forse esagerava, ma anche noi lo mettiamo ovunque, specie quando non ne parliamo o lo nascondiamo. Perchè per assurdo c’è ancora qualcuno che nel 2020 ha dei tabù sul sesso, ed è una cosa così da ventesimo secolo che pare ridicola. 

Se c’è un momento di libertà totale nella vita di un essere umano è quando scopa. A letto si può fare di tutto: darlo, prenderlo, farsi schiavizzare, legare i partner, ammanettarlo, penetrarlo/a con uno strap-on. Insomma, già la vita è difficile, almeno a letto lasciateci stare.

Cruciani stende 480 pagine velocissime di racconti e interviste ai radioascoltatori (che comprendono le coppie amatoriali e i gigolò così come Rocco Siffredi, Feltri, Sgarbi, Carlo Pernat, Pupo e lo stesso Cruciani) tema sesso che ha avuto negli anni. Il risultato è palesemente qualcosa che va oltre alla provocazione. Tutto appare così normale, così privo di ogni giudizio morale, così vicino a come lo viviamo. Nudi è un libro che andrebbe letto a chi si sente diverso, a chi si vergogna di volersi fare pisciare addosso, a chi vuole fare un’esperienza con un trans o un gay ma ha troppa paura di affrontarne le conseguenze. 

20201007 183247920 5065

Ci sono le storie di chi si prostituisce senza per forza appartenere al mondo dello sfruttamento e del degrado, ma fa quello che in altri paesi è definito il “sex worker” e paga le tasse, mentre da noi è costretto all’esilio sociale. Così come ci sono le storie di tutti quei poligami che hanno realizzato quanto sia impossibile essere fedeli a vita («L’unico maniaco è il monogamo» dichiara Sgarbi) e quanto sia potente riuscire a separare l’amore dal sesso.

Roland Barthes lo scrisse chiaramente in Frammenti di un discorso amoroso: l’amore è una patologia, una nevrosi. La fedeltà è un concetto sociale, ma non fa parte dell’istinto umano quanto piuttosto di un patto di convivenza. Cruciani cavalca queste frequenze.

E la gelosia? È umana e pericolosa e non va sottovalutata. Lo stesso Cruciani parla di quanto ha sempre voluto un rapporto aperto e di quanto sia stato difficile lottare con la propria gelosia. Dice una cosa bellissima: la gelosia che brucia di più è quella del passato, perché non si può intervenire. Si fa raccontare tutto degli uomini prima di lui da una donna di cui è innamorato, fino a eccitarsi e arrabbiarsi, concludendo poi per masturbarsi con lei via messaggio. Solo affrontando quello che ci terrorizza lo possiamo superare e ognuno lo fa a modo suo.

Nudi parla di sesso con il linguaggio del sesso che può essere dolce quanto sporco, scabroso quanto eccitante. 

Ecco alcuni esempi: «È l’erotismo che muove il mondo. Perché la sessualità è un’invenzione, un atto creativo, di immaginazione e volontà di vivere. L’eros è la misura di tutto». (Roberto D’Agostino). 

«Sono normodotato, l’unica parte di me normale è l’uccello» (Vittorio Sgarbi).

Se volete fare un regalo per Natale al suocero di cui scopate la figlia, se volete dire a vostro marito che non vi scopa più come prima, se volete dire a vostra mamma che siete gay, se volete anche solo godervi una lettura bukowskiana, ecco il regalo di Natale che cercavate.

Vedi anche

Cruciani rompe (sempre) ogni tabù. E trolla Fedez (a casa sua) sulla Ferragni

Vedi anche

Farmaci gratis ai trans, Efe Bal: “Finalmente! Ma la legge contro l’omofobia è inutile”

Vedi anche

Abbiamo raccontato a un esorcista che su Twitch si può bestemmiare (e lo fanno tutti)

Tag

  • La Zanzara
  • Nudi
  • Giuseppe Cruciani

Top Stories

  • L’ultima bomba di Corona che anticipa il tema della nuova puntata di “Falsissimo”: “Lunedì pubblico le foto di Ilary di quando aveva 17 anni e veniva nel mio ufficio a chiedermi di diventare famosa”

    di Marika Costarelli

    L’ultima bomba di Corona che anticipa il tema della nuova puntata di “Falsissimo”: “Lunedì pubblico le foto di Ilary di quando aveva 17 anni e veniva nel mio ufficio a chiedermi di diventare famosa”
  • Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)

    di Riccardo Canaletti

    Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)
  • La Hoepli di Milano chiude tra crollo di vendite di libri e litigi familiari, ma nessuno vi dice che ormai non era più una libreria competitiva rispetto alle Feltrinelli e Mondadori del Duomo

    di Riccardo Canaletti

    La Hoepli di Milano chiude tra crollo di vendite di libri e litigi familiari, ma nessuno vi dice che ormai non era più una libreria competitiva rispetto alle Feltrinelli e Mondadori del Duomo
  • Ma Corona è Falsissimo? Lele Mora lo smentisce dopo il Signorini-gate: “Bravo a fare soldi, ma quello che dice su Mediaset non è vero”

    di Irene Natali

    Ma Corona è Falsissimo? Lele Mora lo smentisce dopo il Signorini-gate: “Bravo a fare soldi, ma quello che dice su Mediaset non è vero”
  • “Harry Potter” di HBO, esce finalmente il trailer ma per alcuni fan serve un miracolo più che una magia, tra nostalgia, scetticismo e l’Avada Kedavra degli hater contro Paapa Essiedu che farà Piton nero

    di Marika Costarelli

    “Harry Potter” di HBO, esce finalmente il trailer ma per alcuni fan serve un miracolo più che una magia, tra nostalgia, scetticismo e l’Avada Kedavra degli hater contro Paapa Essiedu che farà Piton nero
  • Stasera Tutto è Possibile spegne Rai 1: la Rai blinda Stefano De Martino e gli ascolti in vista di Sanremo 2027

    di Irene Natali

    Stasera Tutto è Possibile spegne Rai 1: la Rai blinda Stefano De Martino e gli ascolti in vista di Sanremo 2027

di Ray Banhoff Ray Banhoff

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ivan Graziani avrebbe compiuto 75 anni: "Qualcuno non l'ha ancora capito"

di Redazione MOW

Ivan Graziani avrebbe compiuto 75 anni: "Qualcuno non l'ha ancora capito"
Next Next

Ivan Graziani avrebbe compiuto 75 anni: "Qualcuno non l'ha ancora...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy