image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Ho guardato per la prima volta una puntata intera del Grande Fratello e… Cronaca di uno shock

  • di Micol Ronchi Micol Ronchi

4 gennaio 2023

Ho guardato per la prima volta una puntata intera del Grande Fratello e… Cronaca di uno shock
Cronaca di un’esperienza che si poteva evitare: la visione della prima puntata intera del Grande Fratello (in questo caso del Gf Vip) dopo 23 di “attesa”. Uno show che pare un enorme inno al “girl power”, mettendo però in luce il lato più tossico possibile delle donne

di Micol Ronchi Micol Ronchi

Nel 2000 è andata in onda la prima puntata del Grande Fratello. 

Ero piccola, guardavo poca televisione, ma di quel nuovo show che puzzava di avanguardia me ne parlarono tutti. Ricordo pure sommesse conversazioni tra l’insegnante di matematica e quella di educazione fisica mentre pontificavano su un giovanissimo e ruspante Taricone.

Nonostante siano passati ventitré anni, voglio confessare ufficialmente di non essere mai riuscita a guardare più di otto minuti di questo programma. 

Ho visto riassunti, la Gialappa’s nei suoi favolosi “Mai dire Gf”, letto trafiletti sui giornali, ma non ho mai visto una puntata intera. Fino a lunedì sera. 

Costretta da un’amica depressa per rottura con la fidanzata, ho deciso di assecondare il suo bisogno di tv trash (Gf Vip) e gelato fritto. È stata un’esperienza. Che potevo evitarmi probabilmente, ma è stata comunque un’esperienza. Che mi ha portata a fare una serie di riflessioni, tipo concordare con tutti quelli che urlano che è un programma vecchio e per vecchi. Ma vabbè, c’è anche da dire che questo prodotto non è stato confezionato per gente snob come me. Però un’idea me la sono fatta. 

oriana gfvip
Oriana Marzoli del GfVip

Dopo una visione approfondita di una singola puntata, ho la sensazione che sia un programma diviso in due: da una parte un branco di scalmanati con i quali non riesco a entrare in empatia nemmeno volendo, cacciatori di inquadrature, assatanati di polemiche, starnazzamenti, banalità (Onestin: “Io sono qui per vivere. Non come voi”), gente che vive di rapporti tossici e che purtroppo li sbatte in faccia al pubblico arrivando quasi a normalizzarli. 

Dall’altra un minuscolo gruppo, stanco e provato, formato da signore eleganti le cui madri devono aver loro spiegato da piccole come relazionarsi con gli altri, anche nel dissenso. Parlo di Patrizia Rossetti e Wilma Goich, che per battibecchi nati da evidente stress e stanchezza (106 giorni rinchiuse in una casa deve essere provante) hanno discusso di fronte a tutta Italia con garbo e pacatezza. Un blocco quasi rilassante, scandito da una cosa: civiltà. Valore che evidentemente non contagia gli altri. E sarebbe appagante se le varie Nikita, Fiordelisi, Oriana e compagnia ululante, che cercano di vincere questo gioco col coltello tra i denti, aggressività degna di un sabato sera in corso Como e atteggiamenti diffamatori, prendessero spunto da queste signore di altri tempi. 

La quota azzurra del programma mi toglie quasi fiducia e affetto nei confronti del genere maschile, più per la mancanza di personalità che altro. A tal proposito vorrei che Belen mi spiegasse (senza livore eh) cosa ci ha trovato in Antonino, dispensatore di egregio divertimento per adulte e triste mietitore di sentimenti altrui.

Wilma Goich e Patrizia Rossetti
Wilma Goich e Patrizia Rossetti

Fuori dalla casa il parterre degli opinionisti mi lascia perplessa: la Berti sembra, a tratti, quasi a disagio, Pretelli che per farsi riconoscere scrive il suo nome sui cartelli, Soleil mostra i canini avvelenati verso l’ex. La Bruganelli e i suoi tacchi della morte credo siano mancati. 

In compenso la Salemi e il suo look da regina siriana mi hanno smosso qualcosa nel basso ventre. Non so bene cosa aggiungere, a parte che: questo show è un enorme inno al “girl power”, mettendo però in luce il lato più tossico possibile delle donne, visto poi che la quota “pudore” della casa è stata ahimè messa alla porta (ovvero sono uscite sia la Patty che la Wilma).

More

Il Gf Vip ferisce ancora ma resta solo un trash fossile fuori dal tempo

di Grazia Sambruna Grazia Sambruna

Il Grande Fratello non ti guarda più

Il Gf Vip ferisce ancora ma resta solo un trash fossile fuori dal tempo

Facile dire no al GF Vip quando sei la figlia di Vittorio Sgarbi, ma senza studi e lavoro come ti mantieni?

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Raccomandati da papà

Facile dire no al GF Vip quando sei la figlia di Vittorio Sgarbi, ma senza studi e lavoro come ti mantieni?

Gf Vip, caos Marco Bellavia: siamo tutti eroi col depresso degli altri

di Grazia Sambruna Grazia Sambruna

Le due facce della medaglia

Gf Vip, caos Marco Bellavia: siamo tutti eroi col depresso degli altri

Tag

  • Grande Fratello
  • GF Vip
  • TV
  • Trash
  • Mediaset
  • Alfonso Signorini

Top Stories

  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

    di Irene Natali

    Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?
  • Zelig chiude l’edizione per i 30 anni (senza Checco Zalone) e la verità è che a essere cambiati siamo noi. Ecco cosa non ci fa più ridere

    di Irene Natali

    Zelig chiude l’edizione per i 30 anni (senza Checco Zalone) e la verità è che a essere cambiati siamo noi. Ecco cosa non ci fa più ridere
  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Corona torna online, annuncia puntata contro Maria De Filippi e riparte dalla chiamata a Barbara D'Urso (che parla solo con lui)

    di Irene Natali

    Corona torna online, annuncia puntata contro Maria De Filippi e riparte dalla chiamata a Barbara D'Urso (che parla solo con lui)
  • Abbiamo visto L’Invisibile con Lino Guanciale, ma com’è? Parte come un poliziesco su Messina Denaro e finisce come una fiction Rai (male male...)

    di Irene Natali

    Abbiamo visto L’Invisibile con Lino Guanciale, ma com’è? Parte come un poliziesco su Messina Denaro e finisce come una fiction Rai (male male...)

di Micol Ronchi Micol Ronchi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Perché è giusto ascoltare Ryan Adams proprio adesso che è invisibile e irrilevante

di Michele Monina

Perché è giusto ascoltare Ryan Adams proprio adesso che è invisibile e irrilevante
Next Next

Perché è giusto ascoltare Ryan Adams proprio adesso che è...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy