image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

17 novembre 2023

Il flop di The Marvels dimostra che femminismo e inclusività non c'entrano niente con i supereroi (e che alla gente non interessano)

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

17 novembre 2023

Il femminismo ha fallito e non verrà vendicato. Almeno tra gli appassionati di supereroi. Il flop di The Marvels dimostra che l’inclusività non sempre paga e questo perché anche quel genere di film, nonostante le critiche degli snob, hanno una storia (di uomini)
Il flop di The Marvels dimostra che femminismo e inclusività non c'entrano niente con i supereroi (e che alla gente non interessano)

Se uno vede la coda si immagina la bestia. Stavolta no. Il flop al botteghinodel film The Marvels fa gridare alla fine dell’universo di supereroi sul grande schermo. Finisce un’era? Domanda fatta senza annusare le orme e senza guardare, appunto, la coda. La fine del Mcu è un fantasy. I pessimi risultati di The Marvels, invece, ci dicono altro. Non è un mondo per femministe. Un qualunque appassionato dei fumetti saprà smentire la favola delle storie per soli uomini, ma i film sono un’altra cosa. C’è quell’assertività virile che oggi le femministe odiano, la risposta muscolare a ogni problema. Altro che diplomazia, Hulk spacca. Lunga vita a Iron Man e a Captain America, ma più a Iron Man, che non sfida lo Stato americano quando non ce n’è bisogno. Evviva Visione, una saggezza che sa anche distruggere, come quella di Federico II. Le donne invece…

Gli Avengers
Gli Avengers

Le donne no. Con la fine degli Avengers i tentativi del Mcu di rigenerarsi sono andati via via degradando. Il più epico dei tentativi è stato Gli Eterni, un fallimento che nonostante tutto si fa ancora vedere. Ma poi il germe dell’inclusività sembra aver superato i limiti che persino un mercato tanto liquido come quello dell’industria cinematografica americana non può permettersi di infrangere. Perché va bene tutto, ma un film di supereroine, un film senza eroi, non può essere niente. È un tentativo di costruire un mito senza storia, senza un patrimonio di simboli che il tipico fan dell’universo Marvel ha assorbito e persino ereditato da generazioni di padri, più che di madri. E allora è, a tutti gli effetti, un universo di padri spirituali. Non a caso la serie Loki va molto meglio dei film postcoloniali.

The Marvels
The Marvels

Alcuni registi, come Ridley Scott e Martin Scorsese, hanno criticato la Marvel: “Non è cinema”. Nonostante Avengers: Endgame sia un esempio migliore della settima arte nel Ventunesimo secolo. Meglio di The Irishman sicuramente. Gli Eterni dimostra anche che un regista premiato, in questo caso Chloé Zhao, non è detto sappia dirigere un film di supereroi. Ma se è difficile fare bei film di supereroi, è anche difficile provare a rivoluzionarli. Non bastano tre pussy riot dopate di poteri per farci dimenticare di Tony Stark. La verità è che le supereroine non funzionano, soprattutto se nascondono nel diario una cartolina di Hillary Clinton o Kamala Harris come riferimento. Piuttosto, Disney dovrebbe provare un nuovo modello di eroina, magari una trumpiana o, ancora meglio, una berlusconiana.

More

Cancellata l’intervista di Fazio a Beppe Grillo nello streaming di “Che tempo che fa” sul Nove: strategia del conduttore o censura?

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

Troppe polemiche?

Cancellata l’intervista di Fazio a Beppe Grillo nello streaming di “Che tempo che fa” sul Nove: strategia del conduttore o censura?

Biancaneve femminista? Ai 7 nani preferisce le gang bang (e pure multietniche)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Cancel Culture

Biancaneve femminista? Ai 7 nani preferisce le gang bang (e pure multietniche)

Le gaffe di Anita al Grande Fratello? Sono la regola, non l’eccezione. Sbagliate voi a pretendere che siano tutti come Mughini (che esce dal programma per finire un libro)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

L'ipocrisia dei (finti) colti

Le gaffe di Anita al Grande Fratello? Sono la regola, non l’eccezione. Sbagliate voi a pretendere che siano tutti come Mughini (che esce dal programma per finire un libro)

Tag

  • Femminismo
  • Marvel

Top Stories

  • Sal Da Vinci unisce ancora l’Italia e stavolta nel pentimento. Dopo aver visto le prove all’Eurovision ci chiediamo tutti: perché lo abbiamo mandato lì? [VIDEO]

    di Marika Costarelli

    Sal Da Vinci unisce ancora l’Italia e stavolta nel pentimento. Dopo aver visto le prove all’Eurovision ci chiediamo tutti: perché lo abbiamo mandato lì? [VIDEO]
  • Ma vi siete accorti che su Rai 2 c'è Mare Fuori? Nemmeno noi. Per favore, sopprimetelo: altro che stagione 7 e 8

    di Irene Natali

    Ma vi siete accorti che su Rai 2 c'è Mare Fuori? Nemmeno noi.  Per favore, sopprimetelo: altro che stagione 7 e 8
  • Arisa non è una 'dea', è dimagrita tanto e troppo in fretta. Body positivity un cazz0! Diventano tutte scheletri e non si può dire niente?!

    di Grazia Sambruna

    Arisa non è una 'dea', è dimagrita tanto e troppo in fretta. Body positivity un cazz0! Diventano tutte scheletri e non si può dire niente?!
  • Altro che David di Donatello: il ministro Giuli è nel fuoco incrociato. Attori e registi lo criticano dal palco di Cinecittà (i sindacati da fuori) e ora pure La Verità lo attacca per i film sovvenzionati dal suo Ministero

    di Domenico Agrizzi

    Altro che David di Donatello: il ministro Giuli è nel fuoco incrociato. Attori e registi lo criticano dal palco di Cinecittà (i sindacati da fuori) e ora pure La Verità lo attacca per i film sovvenzionati dal suo Ministero
  • Bianca Berlinguer non la guarda più nessuno: "È sempre Cartabianca" fa il 3%, mentre Floris sale e regna sul martedì sera dell'informazione

    di Irene Natali

    Bianca Berlinguer non la guarda più nessuno: "È sempre Cartabianca" fa il 3%, mentre Floris sale e regna sul martedì sera dell'informazione
  • Che disastro i David di Insinna! Il ritorno del conduttore in prima serata è una sciagura per la serata del cinema italiano

    di Irene Natali

    Che disastro i David di Insinna! Il ritorno del conduttore in prima serata è una sciagura per la serata del cinema italiano

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Le Pagelle padre e figlia Monina su X Factor: Annalisa la queen della serata, Il Solito Dandy piace sempre. Il migliore? Ancora Morgan, creatore di disagio e...

di Michele e Lucia Monina

Le Pagelle padre e figlia Monina su X Factor: Annalisa la queen della serata, Il Solito Dandy piace sempre. Il migliore? Ancora Morgan, creatore di disagio e...
Next Next

Le Pagelle padre e figlia Monina su X Factor: Annalisa la queen...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy