image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

30 novembre 2023

Il prossimo Nobel per la letteratura datelo a Knausgard. “Stella del mattino” è una riflessione sull'Apocalisse

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

30 novembre 2023

Ove Knausgård deve vincere il Nobel e, probabilmente, lo vincerà. “La mia battaglia” è un’opera monumentale che segna una svolta, ma “La stella del mattino” è il romanzo dell’Apocalisse, ne scrivi uno in tutta la carriera. E Knausgård lo ha fatto
Il prossimo Nobel per la letteratura datelo a Knausgard. “Stella del mattino” è una riflessione sull'Apocalisse

Il prossimo Nobel datelo a Ove Knausgård. Lo scrittore di Oslo (ormai mezzo londinese e mezzo svedese) che gioisce per la recente vittoria di Jon Fosse, forse non sa di essere migliore di lui. Knausgård ha un talento che hanno in pochi: scrivere romanzi lunghi perché quei fottuti romanzi devono essere lunghi. Non è un modo di darsi spessore, è che le cose vanno così. Scrivi un libro sulla tua vita? Ne diventano sei. Li intitoli La mia battaglia (tutto Knausgård è pubblicato in Italia da Feltrinelli). Diventano un’opera monumentale, non sono per la mole ma per il senso. È come leggere le Confessioni di Sant’Agostino, ma dal punto di vista di un nordico senza redenzione. Anzi, è come leggere la trascrizione dell’interrogatorio di Sant’Agostino a Knausgård. Insieme a Le quattro stagioni (altri quattro volumi), La mia battaglia è il motivo per cui vincerà il Nobel. Per cui deve vincerlo. Ma dieci anni di distanza torna, dopo la Pandemia, con un libro completamente diverso, un trattato sull’Apocalissi, La stella del mattino (Feltrinelli, 2022) a cui seguirà, nel 2023, I lupi nel bosco dell’eterno, un dittico fatto di profezie narrate e sedute di pugilato con l’immobilismo delle cose eterne. SI parla di morte, di stasi, di attesa, di inevitabilità. Si parla di tutto quello che oggi sembra intangibile, inspiegabile. E che viene oggi completamente trascurato, tanto da privilegiare il resto del mondo a ciò che, quel mondo, lo inghiotte. Ove Knausgård mette dei granchi nel bosco, una sfera di luce, “la stella del mattino”, in cielo e personaggi disorientati (una pastora luterana che crede il suo matrimonio sia finito, un marito che deev accudire i figli nella casa delle vacanze mentre la moglie, lì con loro, soffre di una gravissima malattia e così via) sulla terra. Gioca a fare Dio e lo fa bene, per quanto possa riuscirti il Suo lavoro se sei un uomo, se sei uno scrittore.

Ove Knausgård
Ove Knausgård

A reggere l’intero romanzo è un senso di inquietudine dovuto alla sensazione di essere rinchiusi, in prigione, pur consapevoli che la stella del mattino arriverà anche per noi, ci riguarderà. Il fatto che il libro sia stato scritto per un terzo prima del lockdown aggiunge un carattere profetico ulteriore al libro, perché Knausgård, il covid, sembra averlo previsto. Ma la stella del mattino è Gesù. La stella del mattino è il Diavolo. È un nome che vale per l’estremo bene e l’estremo male, le due estremità tese della corda dell’universo. E la tensione produce aurore boreali, spettacoli di luce che sembrano mute, silenziose, sembrano bloccare la realtà e la vita. È quello che fa Knausgård nei suoi romanzi e soprattutto in questo. Tutto si prende una pausa, perché sta per accadere qualcosa di grosso. Non si sa cosa sia, non lo sa neanche lui, ma è lì, gonfio sopra le nostre teste, un destino, un senso, una teoria del tutto che solo gli scrittori sanno offrirci. Ce la offrono senza dircela, la confondono con la vita, come deve apparire a loro e come deve essere in sé, la verità. “So cosa vuol dire quella stella. Signifca che è cominciato”.

Ove Knausgård
Ove Knausgård

More

Jon Fosse vince il Nobel per la letteratura. Dio gli ha parlato. In Italia è una vittoria per Elisabetta Sgarbi e La Nave di Teseo

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Classici contemporanei

Jon Fosse vince il Nobel per la letteratura. Dio gli ha parlato. In Italia è una vittoria per Elisabetta Sgarbi e La Nave di Teseo

È morto Cormac McCarthy, lo scrittore biblico e selvaggio più grande del nostro tempo

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Profeti contemporanei

È morto Cormac McCarthy, lo scrittore biblico e selvaggio più grande del nostro tempo

Auguri Aldo Busi, il Flaubert italiano, che ha scelto di sparire dalla mediocrità contemporanea

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Lui è leggenda

Auguri Aldo Busi, il Flaubert italiano, che ha scelto di sparire dalla mediocrità contemporanea

Tag

  • Nobel letteratura
  • Letteratura

Top Stories

  • La zia Mara Venier ha buttato nella foresta Mammucari e ha portato in tv la "mamma del bosco" di Palmoli, Catherine Birmingham. E intanto, si prepara a un'altra edizione di "Domenica In"

    di Irene Natali

    La zia Mara Venier ha buttato nella foresta Mammucari e ha portato in tv la "mamma del bosco" di Palmoli, Catherine Birmingham. E intanto, si prepara a un'altra edizione di "Domenica In"
  • Obiezione, vostro onore! Perché insieme ad Annalisa, Elodie e Emma non c’è anche Noemi?

    di Marika Costarelli

    Obiezione, vostro onore! Perché insieme ad Annalisa, Elodie e Emma non c’è anche Noemi?
  • Stefano De Martino sta per rivoluzionare Sanremo, ma questo significherà rinunciare alla serata migliore di tutte?

    di Irene Natali

    Stefano De Martino sta per rivoluzionare Sanremo, ma questo significherà rinunciare alla serata migliore di tutte?
  • Il Festival della Tv di Dogliani è un'anteprima? Giordano intervista Cairo: "Ho preso La7 con Lerner e Santoro, l'ho addolcita. Lascio molta libertà ai miei direttori e ai miei conduttori". La politica? No, ma "qualche sondaggio"...

    di Irene Natali

    Il Festival della Tv di Dogliani è un'anteprima? Giordano intervista Cairo: "Ho preso La7 con Lerner e Santoro, l'ho addolcita. Lascio molta libertà ai miei direttori e ai miei conduttori". La politica? No, ma "qualche sondaggio"...
  • Caro De Gregori, la neutralità è già una scelta politica

    di Nevruz

    Caro De Gregori, la neutralità è già una scelta politica
  • Pace fatta tra Gerry Scotti e Stefano De Martino? Lo zio Gerry al Festival della tv di Dogliani: "Siamo d'accordo. I nostri programmi devono finire entro le 21.30". Ma non sarà Mediaset a fare la prima mossa, ecco perché

    di Irene Natali

    Pace fatta tra Gerry Scotti e Stefano De Martino? Lo zio Gerry al Festival della tv di Dogliani: "Siamo d'accordo. I nostri programmi devono finire entro le 21.30". Ma non sarà Mediaset a fare la prima mossa, ecco perché

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

#Tradwife, su TikTok spopolano le mogliettine felici di vivere sottomesse al patriarcato

di Grazia Sambruna

#Tradwife, su TikTok spopolano le mogliettine felici di vivere sottomesse al patriarcato
Next Next

#Tradwife, su TikTok spopolano le mogliettine felici di vivere...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy