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14 febbraio 2026

Il ritorno di thasup, Sanremo, l'approccio di sempre: Abbiamo ascoltato 'Che me ne faccio del tempo', il terzo album di Mara Sattei. Ecco com'è

  • di Silvia Ravenda Silvia Ravenda

14 febbraio 2026

Tra dieci giorni inizia la 76° edizione del Festival di Sanremo. Pochi, tra i big in gara, riescono a riassumere l’evento come Mara Sattei, che mescola il profumo della canzone italiana come è sempre stata a un approccio fresco e diretto. E questo è ‘Che me ne faccio del tempo’, il suo terzo album che vede anche l’immancabile ritorno del fratello Davide, thasup
 Il ritorno di thasup, Sanremo, l'approccio di sempre: Abbiamo ascoltato 'Che me ne faccio del tempo', il terzo album di Mara Sattei. Ecco com'è

“Che me ne faccio del tempo” segna un momento importante nel percorso artistico di Mara Sattei. Il disco è arrivato in streaming il 13 febbraio, mentre per la versione fisica bisognerà aspettare il 27: CD e doppio vinile con quattro brani in più, tra cui quello scelto per la 76ª edizione del Festival di Sanremo.

La decisione di dividere l’uscita in due fasi non sembra solo una strategia di marketing. Da una parte c’è la rapidità dello streaming, immediata e a portata di clic. Dall’altra c’è il fascino del disco da tenere tra le mani, pensato per chi ama ancora l’idea dell’album come oggetto. Due modi diversi di ascoltare musica, che probabilmente raccontano anche la fase che Sattei sta vivendo, ovvero in equilibrio tra la velocità del presente e il desiderio di lasciare qualcosa che duri.

Negli ultimi anni Mara Sattei si è ritagliata uno spazio preciso nel Pop italiano, grazie a collaborazioni di peso e a un’identità che va oltre l’etichetta Urban-Pop. In questo nuovo lavoro si intravede una crescita naturale ma non in contrasto con scelte stilistiche del passato. La voce infatti è più esposta e a tratti meno filtrata mentre l’atmosfera generale si fa più raccolta, quasi confidenziale, un po’come se avesse scelto di mostrarsi con meno barriere.

Nella tracklist compaiono Noemi, thasup e Mecna; nell’edizione fisica si aggiunge anche Elisa, una presenza che sa di incontro significativo, quasi un dialogo tra sensibilità affini di generazioni diverse.

Il filo conduttore è il tempo, ma non in senso astratto. È il tempo che rimette ordine nei ricordi, che attenua le delusioni e cambia il modo in cui si guarda a una storia finita. L’intro “tic tac” crea subito un’atmosfera sospesa; l’outro “mamma” chiude invece in modo intimo e domestico, quasi sussurrato. In mezzo, i brani si muovono tra introspezione e aperture più luminose, senza mai perdere coerenza.

Le collaborazioni arricchiscono il progetto senza snaturarlo. In “Gran rumore” con Noemi spiccano i contrasti di timbro in perfetto equilibrio. “Everest” riporta in primo piano l’impronta produttiva legata a thasup mentre “Eravamo un’idea” con Mecna si muove con naturalezza tra malinconia e complicità.

Al centro di tutto però resta la voce di Mara Sattei: riconoscibile, più stabile e sicura rispetto agli esordi. L’autotune fa ancora parte della sua cifra stilistica, ma qui è usato con maggiore misura rispetto al passato. Viene quasi spontaneo chiedersi come suonerebbe con ancora meno filtri, perché a volte sono proprio le piccole imperfezioni a rendere un’interpretazione davvero memorabile.

Anche nei testi non c’è la ricerca dell’effetto a tutti i costi. Si parla di distanze, cambiamenti e di ricordi che riaffiorano quando si rallenta. Più che sorprendere con colpi di scena, le canzoni puntano su un’emotività riconoscibile e sincera, adatta così al grande pubblico.

Nel complesso, “Che me ne faccio del tempo” è un lavoro coerente, pensato per consolidare un percorso già avviato e accompagnare l’esperienza sanremese con maggiore consapevolezza. Non è un progetto che stupisce, piuttosto preferisce crescere con calma, mattone dopo mattone. E forse proprio questa nuova solidità, col tempo, potrà aprire la strada a scelte, si spera, ancora più coraggiose

Tracklist

tic tac (intro)

le cose che non sai di me disponibile dal 27 febbraio nel formato fisico

sopra di me

e chissà se ricordo

mezzocuore

ora lo so

gran rumore” feat. Noemi

everest feat. thasup

niagara

abbey road

giorni tristi

eravamo un’idea feat. Mecna

mi penserai feat. Elisa - disponibile dal 27 febbraio nel formato fisico

freddo dentro disponibile dal 27 febbraio nel formato fisico

te ne vai disponibile dal 27 febbraio nel formato fisico

mamma (outro)

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