Può un Venerdì Santo essere trash? Si, se c'è di mezzo la nostra tv: da Rai 1 fino a Canale 5 infatti, la programmazione del venerdì prima di Pasqua promette meraviglie. Da un lato una puntata del Grande Fratello Vip e Mario Adinolfi che non ci sta, dall'altro Bruno Vespa che, con un triplo salto carpiato, si infila camice e mascherina per aggirarsi nel centro ustionati del Niguarda e ricordare la "via Crucis" di chi non ce l'ha fatta.
Come da tradizione infatti, nella notte del venerdì di Pasqua, in diretta da Roma, Rai 1 trasmetterà la Via Crucis al Colosseo; la prima per Papa Leone XIV, a un anno dalla morte di Papa Francesco che, lo ricordiamo, lo scorso anno morì proprio il giorno di Pasquetta. Ebbene, se l'inizio è fissato alle 21.00, prima si è preferito affidare l'introduzione a Bruno Vespa, e chi altri sennò: una puntata speciale di Porta a porta al posto della spensieratezza da pacco di Stefano De Martino.
Si tratta di uno speciale intitolato La passione di Crans, in cui la sofferenza di Cristo viene evocativamente associata a quella delle vittime e delle famiglie rimaste coinvolte nel rogo di Crans Montana. Se poi l'accostamento non fosse già abbastanza azzardato, il giornalista ha provveduto personalmente a uno spot promozionale che, attraverso la pagina Instagram BoicotteRai che l'ha ripreso, è diventato presto virale. Perché anziché ricostruire il solito plastico, stavolta Vespa ha avuto un'idea alternativa: si è messo il camice da infermiere e, dopo tre anni tra pandemia e strascichi, ancora la mascherina sotto il naso. Poi, così mimetizzato, è entrato al Niguarda per un tour esplorativo tra i corridoi del Centro Grandi Ustionati dell'ospedale di Milano. È qui infatti che sono stati ricoverati dodici dei tredici feriti italiani (nel rogo di fine anno erano morti 41 ragazzi, di cui sei italiani) ed è da qui che partirà lo speciale.
In onda a partire dalle 20.30, Porta a porta passerà poi la linea alla Via Crucis che, naturalmente, meritava la giusta dose di sobrietà per preparare l'atmosfera. E in effetti, il camice da infermiere Stefano De Martino non se l'è mai messo.
Nel frattempo, su Canale 5 si prepara la sesta puntata del Grande Fratello Vip. O meglio: quella che Mario Adinolfi definisce, in quanto controprogrammazione alla Via Crucis, "scelta anticristiana". Considerando che Mediaset avrebbe potuto programmare un film, ad esempio The Passion di Mel Gibson, il giornalista e presidente del Popolo della Famiglia punta il dito contro l'azienda che ha deciso di "oltraggiare i valori dei cattolici" mentre invece, finché era in vita Silvio Berlusconi, "era naturale che nella sera del silenzio e della preghiera che coinvolge decine di milioni di cristiani italiani Canale 5 mandasse in onda un film a sfondo religioso". A guardare il palinsesto infatti, anche Rete 4 ha saltato il turno, dato che è previsto Quarto Grado. Rimane poi nell'aria la presunta bestemmia di Ibiza Altea, su cui il reality ha sempre sorvolato ma, citando un personaggio a lui molto vicino negli ultimi tempi, Adinolfi non perdona.
IMario Adinolfi contro il Grande Fratello blasfemo e Bruno Vespa mascherato da infermiere: come diciamo noi a MOW, è tutto bellissimo.