image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

L'ucraina Kalush Orchestra vince l'Eurovision Song Contest 2022 (e noi ve lo avevamo detto)

  • di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

L'ucraina Kalush Orchestra vince l'Eurovision Song Contest 2022 (e noi ve lo avevamo detto)
Come da noi pronosticato, l'Eurovision di quest’anno non ha riservato sorprese: è stata la Kalush Orchestra, alias la band dell'Ucraina, a vincere l’edizione made in Italy. Complice soprattutto l'empatia per il conflitto che sta piegando l’Ucraina. Un successo "pilotato", pur di tirare uno schiaffo simbolico alla Russia. Un trionfo politico, più che musicale, che artisticamente lascia l'amaro in bocca, ma fa felici gli ipocriti

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

A una manciata di giorni dalla partenza, l'Eurovision Song Contest made in Italy aveva già individuato i suoi papabili vincitori. Come da noi pronosticato (quasi) un mese fa, dai bookmakers in primis, e codazzo di appassionati al seguito, tutti tifavano per i Kalush, alias i rappresentanti dell'Ucraina. Come una sorta di ricompensa fresca fresca, per ripagarli del conflitto che piega il loro Paese, e che ha portato pure all'esclusione della Russia. Alla faccia dei pacieri! Ma bando alle malinconie, se perfino Mahmood - in gara con Blanco - nella kermesse canora tornata in auge nel Belpaese per via dei Måneskin (ospiti della finale), aveva spinto per il trionfo degli avversari, potevamo pure evitare la farsa, e consegnargli in mano già il trofeo, risparmiandoci così una settimana di divertimento. Che se ne faccia una ragione pure Achille Lauro, che tanto aveva sudato per partecipare ugualmente, ed eliminato banalmente, seppure con San Marino al seguito. In fondo, in gara e in guerra (quasi) tutto è concesso.

E dunque, siccome la voce di Kiev è la vincitrice honoris causa dell'evento, scopriamo pure le carte in tavola una buona volta e per sempre, rivelando contro chi la nostra "Brividi" ha avuto la peggio.

20220515 105834253 8303
Pronostici MOW su Eurovision (28 aprile)

Come annunciato nell'incipit, a portare la bandiera dell'Ucraina sul palco del PalaOlimpico è toccato ai Kalush, detti anche Kalush Orchestra, in gara con "Stefania", brano dedicato alla madre del leader della band, e diventato poi un vero e proprio inno contro i russi. A onor del vero, una canzone senza infamia e senza lode, che punta però facilmente al fattore emotivo puro e semplice. Ma tornando al gruppo, che prende il nome dalla città natale del frontman ventisettenne (Oleh Psiuk), trattasi di una realtà hip hop di nascita recente (2019), che mescola suoni della tradizione popolare con quelli moderni, usando pure strumenti folk. Di sicuro sul palcoscenico torinese le origini del sestetto sono state esplicite anche nel look, in quanto hanno sfilato coi tradizionali giubbotti "hutsul keepar", il cappello da pescatore rosa in tipico stile ucraino, e il travestimento da Hutsul molfars, inclusi ornamenti di colore rosso e nero, rispettivamente simbolo di amore e sofferenza, e oscurità e fertilità della terra.

Ma tornando alle genesi, come già rivelato, il gruppo rap si è formata solamente nel 2019, quando i membri Ihor Didenčuk (già visto all'Eurovision coi Go_A) e il Dj MC Kylymmen hanno risposto a un post su Facebook di Oleh, in cui cercava musicisti per formare una band (vi ricorda qualcosa? Leggi Måneskin again). Ai tre si sono aggiunti poi i polistrumentisti Tymofii Muzychuk e Vitaliy Duzhyk, tutti ragazzi che hanno partecipato attivamente alla resistenza in Ucraina. Infatti, fino a poco tempo fa, non si sapeva se si sarebbero esibiti in presenza, ma il governo ha concesso loro un permesso speciale per lasciare il Paese, visto che dallo scoppio del conflitto tutti gli uomini tra i diciotto e i sessant'anni sono circoscritti.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Eurovision Song Contest (@eurovision)

Deroga a parte, anche il pass della loro semifinale, quella del 10 maggio, in cui, tra le altre, l'Italia aveva diritto di voto, era in realtà una pura formalità. "Sarebbe davvero un sogno riportare la gara in una Kiev pacificata", disquisiva il frontman, ben consapevole della vittoria in tasca. Ma i Kalush, in realtà, quanto sono popolari in Ucraina? È presto detto. Con in mano un contratto con l’etichetta Come True (in orbita Sony), firmato nel 2019, i musicisti hanno pubblicato il loro primo (e finora unico) album, “Hotin”, nel 2021, ottenendo i primi riconoscimenti a livello nazionale, e vincendo anche un premio, con il singolo "Hori", per la miglior canzone hip hop.

Scelti quest’anno per partecipare alla kermesse Vidbir, che permette di selezionare il rappresentante ucraino all’Eurovision, si sono sì piazzati sul podio, ma solo secondi, cedendo lo scettro ad Alina Pas, costretta poi al forfait forzato per uno scandalo che ha a che fare con questioni politiche, e quindi delegati in corsa per prendere il suo posto. Allo scoppio della guerra, avevano appena concluso un tour nazionale, e adesso hanno agguantato lo scontato trionfo all'ESC, col beneplacito del mondo intero, e tifo da stadio di Zelensky, che durante la gara invitava a votare per il suo Paese.

E così l'EBU l'ha permesso veramente, infischiandosene di scegliere un host più rassicurante, e concedendo una vittoria pilotata, che poco ha a che fare col merito, pur di tirare uno schiaffo simbolico a Mosca. Un trionfo politico, più che musicale, che lascia l'amaro in bocca, ma fa felici gli ipocriti. 

More

Achille Lauro, bocciato all'Eurovision, è ora che si trovi un lavoro. Solo l'Italia bigotta poteva dargli credito

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

Il pallone (s)gonfiato

Achille Lauro, bocciato all'Eurovision, è ora che si trovi un lavoro. Solo l'Italia bigotta poteva dargli credito

Cari spagnoli, “zitti e buoni”. A Eurovision portate un modello di donna vecchio 30 anni: tutta ipersex e corrida. E la paella?

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

"Brividi" da finalissima

Cari spagnoli, “zitti e buoni”. A Eurovision portate un modello di donna vecchio 30 anni: tutta ipersex e corrida. E la paella?

Morgan: "Non ho tempo per guardare l’Eurovision, lo studio della musica m’impegna troppo"

di Morgan Morgan

La musica è finita?

Morgan: "Non ho tempo per guardare l’Eurovision, lo studio della musica m’impegna troppo"

Tag

  • Torino
  • Mahmood
  • Eurovision
  • Kalush Orchestra

Top Stories

  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Riccardo Muti asfalta i critici di Beatrice Venezi a La Fenice: “Lasciatela dirigere e poi le orchestre decideranno. Giudicarla è sgradevole”

    di Riccardo Canaletti

    Riccardo Muti asfalta i critici di Beatrice Venezi a La Fenice: “Lasciatela dirigere e poi le orchestre decideranno. Giudicarla è sgradevole”
  • Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi

    di Irene Natali

    Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi
  • Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

    di Gianni Miraglia

    Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ok ma cosa c***o è la lattoferrina?

di Silvia Vittoria Trevisson

Ok ma cosa c***o è la lattoferrina?
Next Next

Ok ma cosa c***o è la lattoferrina?

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy