image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

La chiesa di Amsterdam che brucia per colpa dei fuochi d’artificio è la metafora dell’Europa di oggi

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

2 gennaio 2026

La chiesa di Amsterdam che brucia per colpa dei fuochi d’artificio è la metafora dell’Europa di oggi
La chiesa di Vondelkerk ad Amsterdam è andata in fiamme la notte di Capodanno, forse per colpa di alcuni fuochi d’artificio lanciati contro il campanile. Prima luogo di culto, poi centro per dei concerti, ora non esiste più. È la parabola dell’Europa, completamente svuotata di senso e prona a qualsiasi stimolo non arrivi dall’Occidente. In altre parole? Un continente che si sta giocando la sua anima

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Ad Amsterdam una chiesa neo-gotica (Ottocento) brucia. I danni sono irreparabili, il campanile è diventato polline di scintille per chilometri. La chiesa è andata a fuoco tra il 31 e l’1, di notte. La chiesa di Vondelkerk aveva 154 anni, dopo una restaurazione negli anni Ottanta divenne nel tempo un luogo per eventi (concerti soprattutto). Era molto frequentata, da credenti ovviamente, non spettatori, prima di cadere in disuso. Poi progettarono di salvarla con una lavanda gastrica. Ora, probabilmente per colpa di un fuoco d’artificio, un “botto”, puntato contro l’edificio, non esiste quasi più. Ma non esisteva più già da tempo. Come dicono certi figli dei genitori anziani: non era più con noi già da un po’. Non era più lui (o lei). Non riconosceva i propri figli e nipoti e i figli e nipoti hanno smesso di riconoscerli. La chiesa, da anni, non era più una chiesa. E l’Europa? 

La chiesa di Vondelkerk ad Amsterdam in fiamme
La chiesa di Vondelkerk ad Amsterdam in fiamme

L’Europa non è più l’Europa, soffre di demenza e dei vuoti nello stomaco. C’è un modo antico per intenderlo: horror vacui. Chi lo provi mentre osserva questo “impero alla fine della decadenza” è una creatura che sta diventando mitologica: il borghese. Sempre più associato al grigio di Londra, ai completi gessati e inspiegabilmente alla burocrazia, quel tipo di uomo che ha inventato la modernità ha inventato anche l’Europa. Chi è il borghese se non quel “conservatore del futuro” di cui parlava Thomas Mann? In altre parole, come ebbe a dire di se stesso, il borghese “ha bisogno di verità nuove”, che è un altro modo per dire che non ha bisogno della novità e basta. Non è un caso se Mann divenne un eroe intellettuale di Joachim Fest, il primo tedesco a scrivere una grande biografia di Hitler, ormai negli anni Settanta, e un grande sostenitore della borghesia. Quella stessa borghesia avviluppata al fascio di cose considerate da buttare, come il cristianesimo (e in particolare il cattolicesimo). 

I leader europei
I leader europei

Eppure, proprio come ricorda Fest, “il mondo borghese muore e vive; e vive perché muore. È un suo specifico modo di farsi valere”. Non è un caso che la speranza sia un sentimento profondamente borghese, un sentimento a metà tra il desiderio e il rischio, un sentimento di attesa. E non è un caso che ciò che manca nel mondo sia proprio il senso dell’attesa e dunque il suo sentimento, la speranza. Non è un caso che il mondo non faccia pause, che la nostra società sia in costante accelerazione, non solo come progresso ma come elaborazione del trauma. Hartmut Rosa, accusato di essere il meno francofortese degli eredi della Scuola di Francoforte, in una lezione tradotta e pubblicata in Italia da Il Mulino nel 2025 (La democrazia ha bisogno della religione), ricorda che lo spirito religioso, a prescindere da qualsiasi Chiesa, pone un freno all’accelerazione indefinita, che è poi paradossalmente sterile, spiega, immobile. Una “fuga immobile”, per dirla con Walter Siti. E ancora, tornando alla metafora iniziale, un ventre vuoto. Anzi, un ventre infecondo. L’Europa cos’è diventata se non questo costante rifiuto della maternità, della cura, della gestazione di idee. Dov’è lo slancio che caratterizzava “l’Europa delle cattedrali” di Robert Schuman, l’immaginazione poetica. In altre parole, dove sono i campanili, i cappelloni affrescati, i riti, i grandi libri? Dov’è lo “Spirito” dell’Europa? Sparso sopra le pianure olandesi, dove si sono posati i resti bruciati, gli atomi, della chiesa di Vondelkerk. Nostra metafora. 

More

Guy Chiappaventi che si commuove in diretta per la strage di Crans-Montana é tutto quello che dobbiamo sperare di vedere dal giornalismo nel 2026

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Oltre le parole

Guy Chiappaventi che si commuove in diretta per la strage di Crans-Montana é tutto quello che dobbiamo sperare di vedere dal giornalismo nel 2026

Nessuno come lui ha creato scandalo in Italia nel 2025. E la sua storia e la merda che tira addosso racconta molto di noi. Fabrizio Corona italiano dell'anno

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Uomo dell'anno 2025

Nessuno come lui ha creato scandalo in Italia nel 2025. E la sua storia e la merda che tira addosso racconta molto di noi. Fabrizio Corona italiano dell'anno

I film e le serie tv più belle del 2025? La lista di MOW: da Slow Horses a Pluribus, passando per Mission Impossible con Tom Cruise. Andate al cinema (o recuperateli in streaming)

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Deadline

I film e le serie tv più belle del 2025? La lista di MOW: da Slow Horses a Pluribus, passando per Mission Impossible con Tom Cruise. Andate al cinema (o recuperateli in streaming)

Tag

  • Chiesa
  • Attualità
  • Europa
  • Cultura
  • Politica
  • Opinioni

Top Stories

  • “Avatar Fuoco e cenere” di James Cameron è la Corazzata Potemkin in 3D di questo Natale: e ha la stessa trama degli altri due film

    di Riccardo Canaletti

    “Avatar Fuoco e cenere” di James Cameron è la Corazzata Potemkin in 3D di questo Natale: e ha la stessa trama degli altri due film
  • I migliori libri del 2025 secondo MOW? Da “Senza gli altri” di Tuppini a “Narcotopia” di Winn. E poi Herbert, Malaparte e Louis C.K. (sì, proprio lui). Ecco la lista di cui avevi bisogno per sopportare i postumi del Natale

    di Riccardo Canaletti

    I migliori libri del 2025 secondo MOW? Da “Senza gli altri” di Tuppini a “Narcotopia” di Winn. E poi Herbert, Malaparte e Louis C.K. (sì, proprio lui). Ecco la lista di cui avevi bisogno per sopportare i postumi del Natale
  • I film e le serie tv più belle del 2025? La lista di MOW: da Slow Horses a Pluribus, passando per Mission Impossible con Tom Cruise. Andate al cinema (o recuperateli in streaming)

    di Domenico Agrizzi

    I film e le serie tv più belle del 2025? La lista di MOW: da Slow Horses a Pluribus, passando per Mission Impossible con Tom Cruise. Andate al cinema (o recuperateli in streaming)
  • Nei libri del millennio secondo La Lettura del Corriere mancano titoli fondamentali ma c’è Roberto Saviano…

    di Riccardo Canaletti

    Nei libri del millennio secondo La Lettura del Corriere mancano titoli fondamentali ma c’è Roberto Saviano…
  • La chiesa di Amsterdam che brucia per colpa dei fuochi d’artificio è la metafora dell’Europa di oggi

    di Riccardo Canaletti

    La chiesa di Amsterdam che brucia per colpa dei fuochi d’artificio è la metafora dell’Europa di oggi
  • Parte una nuova inchiesta di MOW: vi sveliamo il racket delle masterclass in conservatorio. Per superare gli esami di settembre gli allievi vengono “invitati” a seguire i corsi estivi a pagamento dei docenti

    di Riccardo Canaletti

    Parte una nuova inchiesta di MOW: vi sveliamo il racket delle masterclass in conservatorio. Per superare gli esami di settembre gli allievi vengono “invitati” a seguire i corsi estivi a pagamento dei docenti

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

I migliori libri del 2025 secondo MOW? Da “Senza gli altri” di Tuppini a “Narcotopia” di Winn. E poi Herbert, Malaparte e Louis C.K. (sì, proprio lui). Ecco la lista di cui avevi bisogno per sopportare i postumi del Natale

di Riccardo Canaletti

I migliori libri del 2025 secondo MOW? Da “Senza gli altri” di Tuppini a “Narcotopia” di Winn. E poi Herbert, Malaparte e Louis C.K. (sì, proprio lui). Ecco la lista di cui avevi bisogno per sopportare i postumi del Natale
Next Next

I migliori libri del 2025 secondo MOW? Da “Senza gli altri”...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy