image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

12 marzo 2026

La Hoepli di Milano chiude tra crollo di vendite di libri e litigi familiari, ma nessuno vi dice che ormai non era più una libreria competitiva rispetto alle Feltrinelli e Mondadori del Duomo

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

12 marzo 2026

La Hoepli era un’istituzione e come tale era destinata a crollare, non prima di un periodo di decadenza. Su Google troverete le notizie della chiusura, della crisi delle vendite di libri, dei litigi tra i fratelli Hoepli, ma bastava andare negli ultimi mesi nella sede storica dietro al Duomo (dove ci sono le ben più competitive Mondadori e Feltrinelli) per capire che questa lunga e bellissima storia era arrivata ormai alla fine
La Hoepli di Milano chiude tra crollo di vendite di libri e litigi familiari, ma nessuno vi dice che ormai non era più una libreria competitiva rispetto alle Feltrinelli e Mondadori del Duomo

La libreria Hoepli chiude com’era stato annunciato. Anche l’editore, che passerà a qualche holding internazionale la produzione legata all’infanzia. Pare che di mezzo ci siano le lotte interne agli eredi Hoepli e il calo di vendite, due fatti. Il secondo confermato dai dati dell’Aie: nel 2025 sono stati venduti 3 milioni di libri stampati in meno rispetto al 2024, che già segnava un calo rispetto al 2023 (gli anni precedenti, anche per via della pandemia, avevano visto una riscoperta della lettura). 

Il grande non detto è legato al “mercato nero open source” dei libri, che ogni anno porta migliaia di lettori forti a scaricare gratuitamente e illegalmente quasi qualsiasi titolo sia stato pensato e prodotto, almeno in un’occasione, in formato digitale. Tutto questo giustifica la chiusura di una libreria? Purtroppo sì. 

Gli 89 dipendenti protestano e chiedono che la guerra tra ricchi non li trasformi in “danni collaterali”. Ma non è quella guerra ad averli trasformati così. Il lutto di chi parla della fine di un’epoca, non senza nostalgia, va smussato ai lati. Perché sì, chiude una realtà storica, un punto di riferimento (si dice così?) per gli amanti dei libri a Milano e in Italia. Quando arrivi in città e cerchi “libreria più grande di Milano”, il primo risultato è proprio la Hoepli. 

Chude la libreria Hoepli di Milano, una delle più antiche e grandi
Chude la libreria Hoepli di Milano, una delle più antiche e grandi

Si legge su AI Overview: “Libreria Internazionale Ulrico Hoepli è ritenuta la libreria più fornita di Milano. Situata in via Hoepli, a pochi passi dal Duomo, si estende su cinque piani e conta oltre 100.000 volumi, con un'offerta pressoché illimitata che include testi tecnici, scientifici, giuridici, economici, linguistici, narrativa, saggistica e libri in lingue straniere. Fondata nel 1870, è considerata una vera e propria istituzione culturale, nonché una delle più grandi librerie d’Italia e d’Europa. Il personale è altamente specializzato e competente, in grado di guidare i clienti in ogni settore. La libreria offre anche un servizio online con oltre 500.000 titoli disponibili per l’acquisto.”

Quello che Overview Ai non vi dirà è l’aggiornamento di gennaio 2026 a cui ho assistito personalmente. Una libreria a sei piani in cui i classici non sono sempre sotto i classici, la poesia è poca, la filosofia non segue un vero e proprio ordine e l’aria è consumata. Potrebbe sembrare indecoroso non portare rispetto all’animale morente. Ma qui si tratta solo di comprendere che l’eccezionalità, alla lunga, si paga. E quasi sempre la si paga con la decadenza. La fornitissima libreria è, sì, fornita, ma non al di là delle normali performance di una catena. Non hanno titoli che non si trovano più, né raffinano davvero la proposta con un profluvio di editori indipendenti (qualcosa c’è, ma sono gli indipendenti noti e stranoti). La verità è che non c'era più motivo di comprare libri lì piuttosto che alla Feltrinelli o alla Mondadori del Duomo, ben più ordinate e per questo competitive. 

Onore alla grandi Hoepli, che sparirà dai radar. L’editore, a dire il vero, era già sparito da un pezzo e restava più un ricordo di manuali liceali. La libreria, per chiunque non viva a Milano, non è in fondo mai esistita. Se sempre meno milanesi compravano da Hoepli e se sempre meno italiani leggono o comprano libri, questo vuol dire anche che la nostalgia per la grande libreria sarà sempre meno col passare del tempo. Questo ci ricorda che non vi è istituzione, né cultura né di altra natura, destinata a non sparire.  

More

Sanremo è come le bombe su Teheran, le battaglie per i diritti e la Terza guerra mondiale: una questione politica (anche per Giorgia Meloni). E se credevate fosse solo musica non avevate capito nulla

di Helena Velena Helena Velena

Sanremo

Sanremo è come le bombe su Teheran, le battaglie per i diritti e la Terza guerra mondiale: una questione politica (anche per Giorgia Meloni). E se credevate fosse solo musica non avevate capito nulla

Chi c’è dietro le lezioni di Peter Thiel sull’Anticristo all'Angelicum di Roma? Lo abbiamo chiesto all’esperto di tecno-esoterismo Venanzoni: "L'associazione Vincenzo Gioberti"

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

che succede?

Chi c’è dietro le lezioni di Peter Thiel sull’Anticristo all'Angelicum di Roma? Lo abbiamo chiesto all’esperto di tecno-esoterismo Venanzoni: "L'associazione Vincenzo Gioberti"

Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Blindata

Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)

Tag

  • Cultura
  • Libri
  • Opinioni
  • Milano

Top Stories

  • Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione

    di Riccardo Canaletti

    Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione
  • Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”

    di Marika Costarelli

    Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”
  • Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”

    di Irene Natali

    Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”
  • Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà

    di Marika Costarelli

    Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà
  • Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima

    di Irene Natali

    Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima
  • Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)

    di Riccardo Canaletti

    Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Cerno si porta la famiglia in Rai? La figlia del marito assunta come social media manager dalla Rai

di Irene Natali

Cerno si porta la famiglia in Rai? La figlia del marito assunta come social media manager dalla Rai
Next Next

Cerno si porta la famiglia in Rai? La figlia del marito assunta...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy