Ormai sta diventando avvincente come una saga: la presenza di Tommaso Cerno in Rai infatti, si è arricchita di un nuovo capitolo. Dopo il discusso arrivo della sua striscia quotidiana a Rai 2, dopo la partenza tra le polemiche, ecco che il suo nome ritorna, stavolta per interposta persona.
C'è di mezzo una social media manager della Rai, Domenica In e ancora lui, Cerno. La social media manager in questione è Giada Balloch, un nome che ai più non dirà nulla: in compenso, dice di più quello del padre Stefano Balloch, esponente di Fratelli d’Italia in Friuli Venezia Giulia e, soprattutto. compagno di vita di Tommaso Cerno. I due infatti, si sono uniti civilmente nel 2022.
Ebbene, Giada Balloch sarebbe stata assunta con contratto ibrido come social media manager dalla Rai per “rilanciare i contenuti di Domenica In con il fine di promuovere l’immagine di Tommaso Cerno sui social”.
A dare la notizia è stata BoicotteRai, pagina Instagram oltre 80mila follower. Come già spiega il suo nome, la pagina porta avanti una campagna di denuncia sull'azienda di Viale Mazzini: l'obiettivo non è solo quello di smascherare i giochi di potere, ma soprattutto fare in modo che il canone sia utilizzato correttamente, al fine di dare ai cittadini dei prodotti di qualità.
Attraverso la sua azione, BoicotteRai si batte in particolare per l'applicazione dell' European Media Freedom Act, normativa europea entrata in vigore lo scorso 8 agosto che sancisce l'indipendenza del servizio pubblico dalla politica; al momento invece, le norme fissate dalla Comunità Europea per tutelare il pluralismo e l'indipendeza dei media, in Italia non ha ancora trovato applicazione piena.
Per questo motivo, la pagina BoicotteRai ha riaperto il proprio profilo lo scorso maggio dopo aver salutato i follower nel 2023: la pagina è anonima, ma com'è facile da immaginare, abbastanza vicina agli ambieti da poter essere ben informata. Un altro punto su cui la pagina si batte, è che le persone collocate nei ruoli chiave Rai, non lo siano per appartenenza ma per competenza: in questo senso, il caso di Giada Balloch è esemplare.
BoicotteRai non solo ha pubblicato la notizia della sua assunzione con contratto ibrido, ma chiede anche con quali metodi sia stata reclutata e assunta, visto che la sua precedente esperienza è quella di marketing director dell'attività di famiglia, cioè il Wellness Resort Locanda al Castello. Naturalmente, ricordando la famosa dichiarazione di Giorgia Meloni, quella secondo cui era finito "l'amichettismo" della sinistra.
Intanto Giada Balloch è stata collocata proprio ai social di Domenica In, dove Cerno ha un suo spazio. Tra le polemiche e i telespettatori che scappano, questa è anche la prima settimana di messa in onda di 2 di picche, una striscia da cinque minuti che costerà ben 11mila euro a puntata, di cui 3mila solo al giornalista.