La notizia è di ieri. La cantante Rose Villain - nome d’arte di Rosa Luini - annuncia la gravidanza attraverso il video di un nuovo brano Tuttaluce sul suo profilo Instagram. Numerosi i commenti sotto al post, tra fan e colleghi tra cui Annalisa, Emma e Young Miles. La sua relazione con il producer sixpm - pseudonimo di Andrea Ferrara - è nota a tutti. Per questo i due, da sempre uniti dalla musica, non potevano che scegliere di annunciare la lieta novella attraverso un nuovo brano dal titolo Tuttaluce. Il video su Instagram ha ottenuto più di 500.000 like e su Youtube 76.000 visualizzazioni. Nel video la cantante appare sotto una luce nuova. Già da tempo si poteva cogliere una netta differenza tra persona e personaggio; le canzoni di Rose lasciavano già trapelare quel taglio più morbido che contrastava l’immagine da dark lady dai capelli blu. Negli ultimi brani c’era stato spazio per luce e buio, una sorta di preparazione necessaria per questo annuncio che la vede in veste di mamma. Nel video di Tuttaluce non ci sono ombre: Rose al mare col pancione e i capelli bagnati, una sensualità lieve e meno trasgressiva. Sorrisi, un beat minimal e voce flebile: “Mi sento dentro un uragano, ho voglia di cantar più piano”. La cantante e il producer immortalano le reazioni di amici e parenti alla rivelazione della notizia. Lacrime, gioia ed esultanza. Un video che è un gigantesco clickbait emotivo. La combo musica + amore felice + gravidanza è una bomba ad orologeria per l’algoritmo.
La carriera di Rose Villain inizia ad Hollywood, dove si specializza in musica rock al conservatorio di musica contemporanea. Nel 2016 firma con Machete Empire Records, dopo aver conosciuto Salmo, Hell Raton, DJ Slait ed Enigma. Nei suoi primi singoli in inglese unisce musica hip hop ed elettronica, ma la prima conoscenza con il grande pubblico arriva con la collaborazione al brano Don Medellìn di Salmo, nell’album del rapper Hellvisback.
Nel 2017 firma con Universal Music e prosegue a pubblicare brani in lingua inglese. Dal 2020 al 2022 chiude una serie di collaborazioni fortunate con Gué, già amico del produttore sixpm con il quale Rose ha una relazione. I primi successi arrivano proprio nei featuring con il rapper, tra brani come Chico e Il diavolo piange. In seguito molti altri grandi nomi scelgono di collaborare con Rose: da Don Joe, fino a Ernia, Fabri Fibra e Annalisa che la “battezza” al pubblico pop con il fortunato feat Eva+Eva. La cantante riesce a farsi conoscere dal pubblico hip hop, per poi mescolarsi alla scena pop e riuscire a creare un’identità propria attraverso la voce calda e le sonorità che danno l’idea di un crossover che spazia tra rock, rap e mondo dell’elettronica. Il sodalizio con sixpm risulta fortunato, sia in campo musicale che sentimentale. Il 2023 arriva l’album Radio Gotham a marcare ancora meglio il profilo dell’artista. Aumentano le collaborazioni e con l’album Radio Sakura, Rose approda al Festival di Sanremo 2024 con il brano Click boom! Anche la tv la vuole, quindi la cantante affianca Fabri Fibra e Geolier come giudice al talent di Netflix Nuova Scena, attirando a sé non poche critiche per quella che è stata ritenuta da molti un’associazione inappropriata ai due capi saldi del rap, all’interno di un programma che mira a selezionare i migliori rapper, in molti si chiedono: ma lei che c’entra? Ma la carriera di Rose non subisce arresti, anzi nel 2025 si ripresenta a Sanremo dove lancia l’album Radio Vega, presentandosi in gara con il brano Fuori legge. La sua tournée l’ha vista conquistare quattro palazzetti.
Per Rose Villain, con l’annuncio di questa gravidanza, si apre un nuovo capitolo che potrebbe influenzare anche la sua musica. A giudicare da Tuttaluce potremmo aspettarci una nuova direzione musicale, a meno che Rose non decida di forzare la mano e continuare ad indossare la maschera di dark lady, rischiando di apparire forzata. Ci avete fatto caso che tutte le artiste in Italia partono con l’immagine da pantera che divora rock e hip hop, per poi ritrovarsi a cantare ballad sentimentali? Attendiamo che Rose si presenti a Sanremo con un brano romantico sull’ammmore, magari lanciando un album dal nome Radio Maria.
Nel frattempo (a proposito) preghiamo di non dover assistere a un altro gender reveal sui social. Preghiamo che l’annuncio della gravidanza sia stata una parentesi felice che però si chiude lì. Preghiamo che Rose Villain non si aggiunga alla schiera delle “mamme pancine”. Amen.