Luca Argentero se l'è davvero meritato: finalmente, un ruolo da stronzo. Perché Lorenzo Ligas è così: un avvocato che litiga con gli “sbirri”, traumatizza i bambini al parco e non dirà mai quello che ti aspetteresti. Tranne bere, quello sì. E godere, perché Lorenzo Ligas gode tantissimo: con ogni donna che gli si para davanti; pure con una testimone. Anche se il prezzo da pagare è sbattere su uno spigolo e rompersi un dente.
Gode Ligas, ma gode soprattutto Argentero: dopo tanti santini da bravo ragazzo, gli è toccato un personaggio divertente. Un personaggio scorretto, verrebbe da dire: ma Ligas alzerebbe un sopracciglio anche solo a sentirsi descrivere così, schifato da tanta prevedibilità.
Messo a riposo il camice di Doc-Nelle tue mani, salutato il tentativo di sporcarsi in Motorvalley, Luca Argentero si infila cravatta e giacca perfettamente inamidate: per intepretare il suo personaggio più sboccato, perché dopo vent'anni di carriera, gli dei di Sky lo hanno premiato mettendogli sotto gli occhi la sceneggiatura di Avvocato Ligas.
In una Milano pippatissima, Lorenzo Ligas è l'avvocato che tutti destano, ma da cui tutti vorrebbero farsi difendere: sbruffone, cinico, eppure a modo suo geniale. Il più bravo di tutti, se non fosse per la dote innata di mandare tutto all'aria: Ligas può capire tutto con uno sguardo, e poco dopo, autosabotarsi alla stessa velocità. Il complimento più affettuoso che gli viene rivolto, è un vocale di fuoco al grido di “brutto stronzo”: e non che lui si scomponga, da quanto è abituato a sentirselo dire.
La storia prende il via quando Ligas sceglie di seguire il caso di Jack Zero, ex stella pop finita nel dimenticatoio e accusata di omicidio. Erano tre anni che non gli capitava un po' di sangue, perciò l'avvocato coglie subito l'occasione per smettere di annoiarsi: da qui iniziano le indagini, spesso condotte con metodi non troppo leciti. Se poi c'è da dormire con una donna per avere informazioni, pazienza: il buon Ligas è disposto volentieri a sacrificare il ruolo.
Ci sono fondoschiena, sesso e cocaina, in questo legal drama diretto da Fabio Paladini: soprattutto, c'è tanta scrittura. Al ritmo di una battuta dietro l'altra.
Composta da sei episodi, la serie è tratta dal romanzo Un caso complicato per l'avvocato Ligas. Perdenti di Gianluca Ferraris, purtroppo venuto a mancare già quattro anni fa. I primi due episodi sono stati rilasciati lo scorso 6 marzo; i rimanenti, uno ogni venerdì fino al 3 aprile.
Lorenzo Ligas sarebbe il miglior penalista del Foro di Milano, se non avesse sempre bisogno di nuove sfide; intanto però, mentre crea casini, anche noi godiamo insieme a lui e alle sue donne.
Luca Argentero può tirare un sospiro di sollievo: stavolta non solo si è divertito, ha pure potuto dimostrare che lui, i ruoli da stronzo se li merita.