Amici di MOW. Sostenitori e detrattori: siamo tornati con l’evergreen. E stavolta il protagonista di questo spaccato di surrealtà non è Gianni Morandi con le sue pseudo abitudini alimentari, ma la romagnola più famosa del mondo: no, non la piadina. Ma Laura Pausini. Stavolta siamo ben lontani da quella cultura “culinaria” promossa involontariamente dalla figura di Gianni nazionale, ma ci addentriamo in un campo più sofisticato: quello esoterico.
Partiamo da “Marco se n’è andato e non ritorna più”. La intro della musica italiana più cantata di tutti i tempi; seconda, forse, solo a Nel blu dipinto di blu. Come può un tale successo discografico trasformarsi d’improvviso in una minaccia satanista? Può. Ma dov’è andato Marco che non ritorna più? Qual è il viaggio di sola andata che conosciamo tutti ma che nessuno di noi ha ancora fatto? E chi glielo ha spedito? Chi lo ha sacrificato?
Veniamo al fatto: Laura Pausini prende parte alla cerimonia d’apertura dei mondiali di calcio 2026, in America e, mentre si appresta a duettare con Robbie Williams e Nicole Scherzinger sulle note di Desire, viene svelato l’arcano. Altro che Strani amori, Come se non fosse stato mai amore, Un’emergenza d’amore e tutte le declinazioni di “amore” che vi vengono in mente che decantate da Laura servivano solo a confonderci. Per “gli ingegneri” del web, infatti, per la Pausini il vero unico grande amore è Belzebù. E in effetti tutto torna. Nella versione di Desire era presente una frase incontrovertibile che lei stessa ha intonato: “Se arriva il diavolo, lo faremo cantare”. Da qui le teorie sul web sul presunto satanismo della Pausini: outfit da strega, aste di microfoni a forma di croci invertite ed espressioni facciali diaboliche. Allora Pausini replica alle accuse: “La canzone dice che desideriamo che l’amore vinca sull’odio. L’odio, in alcune parti del brano, è rappresentato figurativamente dal Diavolo, perché il Diavolo è odio, non è amore, non è luce, non è pace, non è nulla di tutto questo”. Segue poi parafrasi: “La canzone dice: ‘Quando il Diavolo ci guarderà, avremo il coraggio’. Il coraggio di essere persone forti e di lottare contro tutto questo, cioè contro l’odio”.
Ma non li convince mica i teoristi del "gombloddo". Perché, pensandoci: chi meno sospettabile di Laura? Una simpatica e sorridente caciarona. Così lontana da quell’immagine di satanasso brutto e cattivo che tutti ci figuriamo. Per una parte del web il suo è il profilo della perfetta massona sotto mentite spoglie, altro che. Nel meraviglioso mondo del complotto il miglior infiltrato è sempre quello che sembra impossibile da immaginare. La voce di La solitudine diventa così, per qualche ora, il volto simbolico meglio selezionato dalla massoneria internazionale. Chapeau.
D’altronde, durante un’intervista, una signora aveva raccontato di aver ricevuto lo spirito santo ascoltando La solitudine. Parole testuali: “Comm’ sentett’ chella canzona, Madonna! Feci così, dissi: 'Dio, prendimi'”. La signora non lo sapeva che quello non era lo spirito santo, ma quello profano di Mefistotele. E non era mica Dio che la stava prendendo, ma el diablo mascherato dall’Altissimo. Si è confusa, può capitare. Ma quell’estasi descritta così accuratamente dalla signora campana, potrebbe - anche questa - diventare la prova delle prove per i complottisti dell’esoterismo pausiniano.
Sul web ci sono analisi molto accurate. Ce n’è una di un cattolico, per esempio, che parla di quella volta che Laura si presentò a un concerto vestita da madonna addolorata per cantare Figlio della luna, con tanto di bambino in braccio: uno spettacolo blasfemo, lo definisce l’influencer cattolico. E oltre all’esibizione alla cerimonia dei Mondiali, si parla anche di una precisa espressione facciale sfoggiata durante un live che la mostrerebbe incontrovertibilmente posseduta. “Grazie a Dio l’abbiamo scampata”, dice l’influencer quando fa riferimento a una vecchia proposta di Laura che voleva riscrivere in chiave rock le canzoni della messa. Pure paladina dei diritti LGBT, per carità: tutto molto lontano da quella figura di “cattofriendly” alla quale la cantante è stata associata per anni. Persino l’attuale papa viene invitato a trovarsi un altro idolo, dal momento che si era dichiarato fan della cantante. E ancora il militante cattolico chiude il reel: “Il patto col diavolo è proficuo, ma la dannazione è eterna”. Amen. Una teoria che l’influencer analizza con le pinze, dice. Ma con pinze che stringono parecchio, diciamo noi.
Sul web le considerazioni su Pausini posseduta e manipolata dal diavolo sono diverse e, alla luce di queste considerazioni, l’amore di Pausini per Satana ci pare lapalissiano, Incancellabile come Una storia che vale. E tu, lettore superficiale che ti ostini a ritenere certe associazioni esagerate, Invece no. Resta in ascolto di Laura e sentirai il Maligno. Inutile che ormai ti ostini a dire no, negando Un fatto ovvio. E adesso noi di MOW passiamo all'inchiesta sul campo: mettiamo La solitudine in play e vediamo chi ci chiama.