Ma che splendida che è, questa cornice di Geppi Cucciari. Se la redazione di Rai Sport è sul piede di guerra da una settimana, dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di venerdì 6 febbraio, cosa c'è di meglio per il programma di Rai 3 che aprire proprio prendendo per i fondelli l' autore?
Geppi Cucciari e la sua squadra non si sono certo lasciati sfuggire l'occasione, e la puntata di Splendida Cornice è iniziata proprio così: citando l'ormai celebre -ma per i motivi sbagliati- cerimonia d'apertura dei giochi invernali, affondando il colpo in studio insieme a Elio e, infine, sfottendo anche Mariah Carey e il suo comicissimo gobbo.
Ha esordito sbagliando lo stadio dell'evento, e da lì è stata una tragica sequela di errori e informazioni superficiali: la telecronaca del direttore di Rai Sport Paolo Petrecca, affiancato dallo scrittore Fabio Genovesi, è diventata un caso a livello internazionale. A poche ore dalla diretta sono partite le proteste della redazione di Rai Sport, che ha dichiarato che avrebbe tolto le firme e proclamato sciopero generale per il 13 febbrario; poco dopo, si sono aggiunte anche le altre redazioni Rai a supporto.
Paolo Petrecca, uomo molto vicino al governo, si era sostituito ad Auro Bulbarelli dopo che questi aveva anticipato una “sorpresa clamorosa” del Presidente della Repubblica per la cerimonia. Un errore che gli è costato la telecronaca, per essere sostituito da un direttore che si è auto-assegnato il ruolo e poi non ha nemmeno riconosciuto due tedofori né Anna Danesi, capitano dell'Ital Volley femminile, ha detto che la madrina Matilda De Angelis era Mariah Carey, e ogni volta che entrava in scena una qualche delegazione con pochi sportivi, l'impressione per chi ascoltava era che fossero atleti di poca importanza, quasi fossero finitì in Italia solo in mera rappresentaza del loro Paese.
Con il subbuglio che regna in Rai in queste ore, è arrivato l'unico show di prima serata che prova a fare satira in Rai e ci è planato sopra in leggerezza. Ecco quindi servita l'apertura di Splendida Cornice, con un servizio inaugurato da un sonoro: “Benvenuti allo Stadio Olimpico”, con Matidla De Angelis scambiata per Mariah Carey, la delegazione del Brasile che ha il ballo nel sangue, gli spagnoli sono calienti, il Kazakistan ha solo quattro atleti (mentre in video sfila invece un gruppo molto più numeroso) e così via. Subito dopo è partita la sigla cantata in studio: Elio e la conduttrice hanno iniziato a raccontare quanto avvenuto a suon di note la vicenda del “Povero Paolo in diretta che fatica, con tutta quella gente che non sai chi è”. Hanno ricordato che “lì a Rai Sport l'han sfuduciato due volte, e Usigrai protesta tutto il dì”, ma che Petrecca aspetta che finisca il clamore: “Non v'illudete, io non la mollo 'sta poltrona” perché “hanno messi cani e porci in tutte le poltrone e m'han lasciato solo a farmi compatire”. Insomma, il direttore di Rai Sport: “Faceva il Paolo ma non era il suo mestier”, e ora spera solo che non lo mandino a Rai 3.
Al termine del pezzo, Geppi Cucciari ha iniziato a intonare “volare” con tanto di gobbo e pronunica finto americana, prendendo in giro anche Mariah Carey. Infine, prima di entrare nel vivo della puntata, Geppi Cucciari ha mandato a modo suo un messaggio di solidarietà ai giornalisti di Rai Sport:"Abbiamo onorato la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi che era la più bella di sempre, soprattutto per chi aveva il volume della televisione molto molto basso, salutiamo tutta la redazione di Rai Sport che sta tenendo in piedi la baracca, ma anche tutti quelli che non hanno capito nulla di curling e ne parlano la mattina al bar".