Sal Da Vinci rappresenta l'Italia all'Eurovision Song Contest, con tanto di matrimonio e gonna di tulle che si apre e si trasforma in bandiera dell'Italia. Ora questa coreografia che, accoppiata al testo, ci ha evocato scenari da Castello delle Cerimonie, c'è pure chi la rivendica.
Giuliano Peparini infatti, storico coreografo che ha collaborato con Amici di Maria De Filippi in qualità di direttore artistico, ha riconosciuto nell'esibizione di Sal Da Vinci all'Esc un suo quadro precedente, realizzato proprio per la trasmissione di Canale 5.
Succede infatti che dopo aver visto l' esibizione di Sal Da Vinci durante la prima semifinale dell' Eurovision Song Contest, quella col matrimonio e il vincitore di Sanremo di bianco vestito, anello in bella vista, "accussì" e Per sempre sì, Giuliano Peparini ci tenga a sottolineare che questo tripudio di stereotipo somigli a un suo lavoro precedente.
Tramite Adnkronos il coreografo ha sentito l'esigenza di sottolineare la somiglianza tra il suo quadro per Amici e la coreografia che accompagna Sal Da Vinci sul palco. “Ho ricevuto tantissimi messaggi riguardo alla coreografia di Sal Da Vinci. Secondo le persone che mi hanno scritto - ha dichiarato Peparini- ricordava molto uno dei miei quadri creati ad Amici. Devo essere sincero. Sì, le somiglianze ci sono. Credo però che nel nostro mestiere sia naturale lasciarsi ispirare. Tutti noi artisti assorbiamo immagini, emozioni, linguaggi. L’ispirazione fa parte del processo creativo ed è sempre esistita, ma penso anche che ci sia una linea sottile tra ispirazione e riproduzione troppo evidente di un immaginario o di una firma artistica riconoscibile”.
Insomma, nonostante la parole di distensione, Peparini non ha affatto gradito: le due coreografie sarebbero fin troppo simili, tanto che la sua firma artistica sarebbe pienamente riconoscibile. Un modo come un altro per dire che si tratterebbe se non di un plagio, di qualcosa che gli si avvicina molto. E mentre noi assistiamo increduli a tutto ciò, all'idea che ci sia qualcuno che non solo possa rubare l'idea di cotanto trash, ma soprattutto che qualcuno possa addirittura rivendicarla, ecco che entra a gamba tesa Marcello Sacchetta. Perché il legame tra il cantante del matrimonio per sempre con Amici non finisce qui.
La coreografia al centro del contendere infatti, è realizzata con un corpo di ballo tra cui spiccano proprio Marcello Sacchetta e Francesca Tocca, entrambi nati professionalmente proprio nella scuola d'arte di Mediaset. In particolare, la coreografia con cui Sal Da Vinci sale sul palco di Vienna, è stata ideata proprio da Marcello Sacchetta, allievo e collaboratore di Peparini; saremmo dunque davanti a un caso di allievo che ha copiato il maestro. Il diretto interessato però smentisce a Non è la tv, podcast di Fanpage: lui e il fratello lavorano da dodici anni con Sal Da Vinci, lo hanno seguito a teatro e hanno portato a Vienna la sua essenza teatrante. L'idea di fondo era costruire un racconto: ed ecco quindi la vestizione, il balletto, l'arrivo della sposa e, aggiungiamo noi, lo srotolamento dell'abito che, sotto quell'orribile tulle, rivela un tricolore. Tutto così kitch, tutto così luogo comune che tutto pensavamo, tranne che qualcuno potesse litigare per vantarne la paternità. Al massimo, vergognarsene. Almeno un pochino.