Ci risiamo. Ai duchi di Sussex è ripartita la voglia di rifilare un qualche titolo a Netflix, e stavolta anziché la loro vita, sarà una serie sul polo. L'accoppiata Harry&Meghan infatti, starebbe producendo un'altra serie che nessuno vedrà arrivare: così dopo averli visti nelle lunga storia d'amore, dopo Meghan Markle in versione casalinga tutta cucina e giardinaggio per ben due stagioni, eccoli pronti a rispuntare sulla grande N rossa.
Per la piattaforma si preannuncia l'arrivo di un titolo gustosissimo, a dir poco: una serie drammatica sul polo, lo sport che tanto piace alla casa reale. Dopo aver prodotto la docuserie Polo nel 2024, ora i due provano la strada del drama, seguendo proprio quella traccia. Cioè un racconto di fiction che ruoterà attorno a due squadre rivali e alle loro famiglie, con rivalità e intrecci amorosi annessi; per riuscirci, hanno affidato la sceneggiatura a Francisca X. Hu, nota per la serie Teacup su Peacock e si sono fatti affiancare alla produzione esecutiva da Josh Schwartz (The OC, Gossip Girl, Chuck) e Stephanie Savage di Fake Empire. Un team di tutto rispetto, nella speranza che finalmente il pubblico si accorga della loro presenza.
Finora infatti, le gesta televisive della coppia sono passate senza colpo ferire. La sdolcinata Harry&Meghan che ha aperto le danze nel 2022, poi l'insipida With Love, Meghan con l'ex attrice in versione casalinga, ma nella mega tenuta in California, non hanno lasciato segno. In entrambi i casi, specie il secondo, a malapena ce ne siamo accorti: a differenza di Spare ad esempio, autobiografia in cui Harry raccontava di essersi sempre sentito la riserva del fratello William. Il minore, e non solo per età.
Al duca di Sussex insomma, con un autore giusto e po' di veleno verso la casa reale, era riuscita un'impresa mica da poco: far leggere un libro alla gente, anziché guardare una serie. Perché a noi i reali piacciono così: in guerra. Nei loro retroscena litigiosi, non quando c'è l'inquadratura apparecchiata secondo titolo, ruolo e immagine impeccabile. Marketing si, però bilioso: perché le miserie familiari dei ricchi sono sempre un po' più miserie delle nostre, quando ci concedono il potere di giudicarle.
Capitalizzare i veleni: un'opportunità persino lavorativa, se si ha la fortuna di nascere rampolli. Adesso per gradire, si candida all'impiego l'altra famiglia reale britannica: i Beckham. Dopo aver frignato via social per la pressione che il padre e la madre gli avrebbero messo addosso per mantenere l'immagine da famiglia perfetta, ecco che Brooklyn Beckhman e consorte Nicola Peltz, evidentemente sfiniti da cotanta attenzione mediatica, cos'hanno deciso di fare? Aprirsi un ristorante, mettersi seriamente a lavorare come chef e rifugiarsi a vita privata? No, sono pronti a sbarcare su Hulu con una docuserie sulla loro vita. Feudo familiare compreso ovviamente, perché sennò chi la guarderebbe? È la dura legge di chi nasce privilegiato, del resto: un cognome, tanto basta per fatturare.