Milo Infante arriva a Mediaset e dopo una iniziale incertezza su dove collocarlo, arrivano ben due grandi spazi per lui. Uno nel day time su Rete 4, ogni mattina alle 11 con un programma chiamato appunto Ore 11; e l’altro in prima serata il martedì sera con un format ancora da definire.
Rete 4 il martedì sera era di Bianca Berlinguer con È sempre CartaBianca, ma per una serie di motivazioni poco comprensibili, si è ritenuto farla slittare al mercoledì per dare spazio a Milo Infante: “Il nostro prodotto resta sempre È sempre CartaBianca, ma deve anche riuscire a smarcarsi da sé stesso e a trovare una sua identità ancora più forte. Per questo Bianca Berlinguer andrà al mercoledì. È una decisione nostra, lei si è fidata e ha accettato questa scelta”. Pier Silvio Berlusconi docet.
“Sul titolo del nuovo appuntamento quotidiano affidato a Milo Infante, Ore 11 ha aggiunto: Ore 12 era un nostro programma storico, realizzato anni fa con Gerry Scotti, e il nuovo titolo richiama proprio quella tradizione", ha affermato Pier Silvio Berlusconi. Ah, quindi il nome del programma non è minimamente ispirato al successo di Ore 14 su Rai 2, motivo principale per cui Infante è stato strappato via alla Rai? Pier Silvio si dimostra degno figlio del Berlusca e paracula sfacciatamente con questa affermazione.
Intanto, Ore 11 inizierà più presto del previsto. La data prevista è il 24 agosto. Il programma si protrarrà fino alle ore 13 e abbiamo ragione di pensare che sarà una copia di Ore 14, per quanto a Mediaset piaccia nascondersi dietro a un dito. Più che un nuovo capitolo, questo per Milo Infante sembra un prosieguo. Praticamente se non ci soffermeremo sul logo del canale, nessuno si accorgerà del suo trasferimento.
Mediaset continua a rischiare poco. E forse questo la penalizza. Continua ad essere quella tv rassicurante che non osa, ma preferisce rincorrere il successo di prodotti già rodati. È il caso che riguarda Milo Infante, ma anche i numerosi remake di storici programmi. Dalla Ruota della Fortuna, che traina gli ascolti di quella che ormai si può definire la vera prima serata, fino al rilancio di Ok, il prezzo è giusto!, annunciato durante la presentazione di questi palinsesti.
Pier Silvio è quel giocatore d’azzardo che gioca con parsimonia. E dopo aver portato via Infante dalla Rai, anziché provare a rilanciarlo con un prodotto nuovo e che potrebbe rappresentare sia per lui che per la rete un’evoluzione, semplicemente lo lascia ripetere. E se per Bianca Berlinguer vale il discorso di “smarcarsi da sé stessa”, non si può dire lo stesso di lui.
Mediaset, così come Rai, continuano a ripetere uno schema che le relega a reti per un target molto diverso da quello che coinvolge invece lo streaming, dove si trova sempre qualcuno che osa, sfida l’algoritmo e vince. Se davvero la tv vorrà competere con il mondo dello streaming, non gli resta che puntare sull’originalità e smarcarsi dall’origine, dal tradizionalismo e dalla petulanza di volti e programmi tv associati. Ma questa tv vuole davvero cambiare o sono solo parole?