image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Omicidio Sharon Verzeni, Izi preso di mira sui social per la collaborazione del 2016 con Moussa Sangare? E per alcuni c'entra la “cultura della trap”...

  • di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

2 settembre 2024

Omicidio Sharon Verzeni, Izi preso di mira sui social per la collaborazione del 2016 con Moussa Sangare? E per alcuni c'entra la “cultura della trap”...
Izi ha ricevuto sotto il suo ultimo post di Instagram diversi commenti negativi per la sua collaborazione, nel lontano 2016, con Moussa Sangare, assassino di Sharon Verzeni. E qualcuno ha tirato fuori la cattivissima “cultura della trap”. Ma è davvero su questo che dobbiamo concentrarci? È davvero giusto tirare in causa il rapper, che dieci anni fa non poteva immaginarsi che Sangare sarebbe diventato un assassino? Per alcuni utenti social sembra di sì…

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

Smetteremo mai di raccontare gli omicidi e tutto ciò che ruota intorno a loro senza voler scavare, in modo morboso, nel loro passato? Probabilmente no. Negli ultimi giorni l’attenzione si è focalizzata su Moussa Sangare, assassino di Sharon Verzeni, e su ciò che ha fatto in passato. C’è chi parla del “rapper al deriva” e chi lo associa a diversi nomi del rap italiano. Dopo aver parlato di Ernia ed Izi, con cui Sangare ha collaborato nel lontanissimo 2016, sono spuntati altri nomi, tra cui quelli di Ghali e Tedua. E quindi?

20240902 110414140 8475
Moussa Sangare

Quindi andiamo avanti con questa narrazione sbagliata, associando il nome di un assassino a quello dei rapper, volendo magari sottintendere qualcosa? Tutto questo viene fatto, tra l’altro, senza neanche provare a domandarsi che tipo di reazione possa scatenare. Il caso emblematico è quello di Izi, che ha appunto collaborato con Sangare nel 2016, e che proprio in queste ore è stato oggetto di numerosi commenti. Diversi utenti infatti, sotto il suo ultimo post su Instagram, hanno fatto riferimento a Moussa Sangare, chiedendogli perché non abbiamo parlato di quanto successo, facendo appunto riferimento alla collaborazione con l’assassino di Sharon Verzeni. “Una parola? Niente? Ti dispiace per il tuo amico? Maledetto assassino, però censurano Povia. Piacciono più gli assassini alla sinistra”, “Nessuno messaggio di cordoglio per un lutto dopo aver appreso che un ex collaboratore e collega confessa un omicidio. Questa è la cultura trap”. Questi sono solo due dei commenti ricevuti da Izi sotto il suo ultimo post su Instagram. Di problemi in queste parole ce ne sono fin troppi. Il paragone con Povia censurato, che risulta totalmente inappropriato, ma soprattutto il riferimento alla “cultura trap”. Ecco che torna la relazione tra trap e criminalità, che in molti tentano da anni di smontare, evidentemente senza successo. Soprattutto, l'effetto che ci eravamo immaginati è reale: l’avere tirato fuori una collaborazione, avvenuta più di dieci anni fa, ha tirato in causa una persona totalmente estranea ai fatti. 

20240902 110304853 3912
Alcuni dei commenti sotto l'ultimo post di Izi su Instagram
20240902 110332639 8391
Alcuni dei commenti sotto l'ultimo post di Izi su Instagram
https://mowmag-store.myspreadshop.it

Chi era effettivamente Moussa Sangare dieci anni fa? Nessuno può saperlo. Come poteva Izi sapere che, a distanza di quasi dieci anni, un ragazzo che aveva collaborato con lui in un pezzo sarebbe diventato un assassino? Perché chiamare in causa un rapper che, tra l’altro, è assente dalle scene da diverso tempo, se per per qualche sporadica collaborazione? Tutto questo non fa altro che alimentare non solo una narrazione sbagliata, ma anche l’odio, immotivato, verso la “cultura trap” e il rap.
 

https://mowmag.com/?nl=1

More

Omicidio Sharon Verzeni, ma è davvero fondamentale raccontare che Moussa Sangare abbia collaborato, dieci anni fa, con Ernia e Izi? E ancora una volta il rap…

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

rap criminale?

Omicidio Sharon Verzeni, ma è davvero fondamentale raccontare che Moussa Sangare abbia collaborato, dieci anni fa, con Ernia e Izi? E ancora una volta il rap…

Omicidio Sharon Verzeni, ecco perché Moussa Sangare non ha agito d’impulso ma ha pianificato il delitto. E sul fidanzato Sergio Ruocco…

di Anna Vagli Anna Vagli

nessun raptus

Omicidio Sharon Verzeni, ecco perché Moussa Sangare non ha agito d’impulso ma ha pianificato il delitto. E sul fidanzato Sergio Ruocco…

Perché Moussa Sangare ha confessato l'omicidio Sharon Verzeni? “L’ho uccisa perché quella sera…”. Il findazato Sergio Ruocco, il movente e la “teoria del pazzo”...

di Anna Vagli Anna Vagli

La teoria del pazzo

Perché Moussa Sangare ha confessato l'omicidio Sharon Verzeni? “L’ho uccisa perché quella sera…”. Il findazato Sergio Ruocco, il movente e la “teoria del pazzo”...

Tag

  • Attualità
  • Cronaca
  • Cronaca locale
  • Cronaca nera
  • Musica
  • Omicidio

Top Stories

  • Abbiamo visto Colpa dei Sensi con Gabriel Garko e Anna Safroncik, una serie così "cagna maledetta" che Boris scansate

    di Irene Natali

    Abbiamo visto Colpa dei Sensi con Gabriel Garko e Anna Safroncik, una serie così "cagna maledetta" che Boris scansate
  • Cara Mediaset, Corona ha fatto quello che Le Iene hanno fatto a Rocco Siffredi e Fausto Brizzi

    di Niccolò Fantini

    Cara Mediaset, Corona ha fatto quello che Le Iene hanno fatto a Rocco Siffredi e Fausto Brizzi
  • Claudio Lippi a Falsissimo, tutte le cose gravissime che ha detto dalla terapia intensiva a Fabrizio Corona: da Scotti che se le è "fatte tutte" alla D'Urso “amante” di Berlusconi e De Filippi che “usa chi le piace”

    di Irene Natali

     Claudio Lippi a Falsissimo, tutte le cose  gravissime che ha detto dalla terapia intensiva a Fabrizio Corona: da Scotti che se le è "fatte tutte" alla D'Urso “amante” di Berlusconi e De Filippi che “usa chi le piace”
  • Gli studenti napoletani contro la serie La Preside con Luisa Ranieri (Rai1): “Caricatura”. Ma risponde lo scrittore De Giovanni: "La fiction non deve raccontare la realtà, ma intrattenere con una storia"

    di Irene Natali

    Gli studenti napoletani contro la serie La Preside con Luisa Ranieri (Rai1): “Caricatura”. Ma risponde lo scrittore De Giovanni:  "La fiction non deve raccontare la realtà, ma intrattenere con una storia"
  • Signori, il problema non è il flop de Il Collegio (1,7% di share): vi rendete conto che Rai 2 è un canale quasi morto?

    di Irene Natali

    Signori, il problema non è il flop de Il Collegio (1,7% di share): vi rendete conto che Rai 2 è un canale quasi morto?
  • Signori, Corona ha vinto. E la durata del Grande Fratello con Ilary Blasi lo dimostra

    di Irene Natali

    Signori, Corona ha vinto. E la durata del Grande Fratello con Ilary Blasi lo dimostra

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Festival del cinema di Venezia 2024, “Se posso permettermi”, il corto di Marco Bellocchio, sarebbe dovuto durare tre ore. Mentre quello di Alice Rohrwacher…

di Ilaria Ferretti

Festival del cinema di Venezia 2024, “Se posso permettermi”, il corto di Marco Bellocchio, sarebbe dovuto durare tre ore. Mentre quello di Alice Rohrwacher…
Next Next

Festival del cinema di Venezia 2024, “Se posso permettermi”,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy