image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

13 maggio 2023

Perché Marco Mengoni non ripete la vittoria dei Måneskin all'Eurovision

  • di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

13 maggio 2023

#ESCita. Alla finalissima, il super sfavorito Mengoni prova a riportarci sul tetto d’Europa. Ma l'effetto Måneskin è ben lontano: colpa della canzone?
Perché Marco Mengoni non ripete la vittoria dei Måneskin all'Eurovision

#ESCita. Che si sappia, l'Euro-sagra non ci merita. Noi almeno ci abbiamo mandato quello bravo, Marco Mengoni, vincitore in carica dell'altro Festival (Sanremo), seppure sfavorito in ogni luogo e in ogni lago. Com'è? Per assurdo, c'è chi considera la kermesse ancora una gara di canzoni. In teoria, il più importante concorso canoro d'Europa. Vedi i Paesi dell'Est, non se ne perdono neanche un secondo, manco fosse la finale di Champions. Invece? Musicalmente un circo, che ve lo dico a fare, “triste triste triste”, a citare l'annoiata (più di noi) Mara Maionchi.

Si dirà, evidentemente altrove piace questa roba qua, e considerando che noi definiamo Wax (nome) di Amici (cognome) un artista (sic) non ci sarebbe da meravigliarsi. Vale a dire, a ognuno le sue carnevalate. Si dirà (ancora), una volta hanno vinto i Måneskin. Una volta, appunto. Momento storico più unico che raro, come il Napoli che vince il campionato. Ma qui, in territorio Euro, manca un Inter alla rivalsa.

Eurovision Mengoni
Eurovision Mengoni

Ricapitolando, in epoca recente nessuno ha saputo sfruttare la manifestazione come gli ex XFactor. Una combinazione di elementi che hanno un precedente: la vittoria degli Abba nel 1974. Quasi cinquant'anni dopo, infatti. Cosa accade, tempo un paio di giorni da Rotterdam, la band di Roma si ritrova ai vertici delle classifiche internazionali. Sì, con una cover, quella dei Four Seasons, ma uguale, la curiosità estera è tanta.

Merito della canzone vittoriosa, Zitti e buoni. Merito del look provocante che fa pendant col carisma di Damiano e compagni (innegabile). Merito dello staff. Merito delle mille polemiche (ouì). Difficile ipotizzare un bis.

Mengoni Eurovision

L'essenziale? Ronciglione non lo temono, malgrado le abbia tutte: voce, intensità, emozione e presenza scenica. Vuoi anche un pezzo di pettorale, se avanza? Tant'è, Due vite a Liverpool non scalda. Non a caso Cecchetto-profeta ipotizzava una débâcle, non certo per demerito del portabandiera, ma per demerito (artistico) dell'Euro-sagra (e anche per repertorio poco internazionale del nostro, diciamolo). Ma attention, a Mengoni resta l'ovazione di critica, stadi sold out e una foto (ricordo) con Imagine - Mahmood. #ESCila.

Mengoni e Mahmood all'ESC
Mengoni e Mahmood all'ESC

More

Cecchetto e la sua radio del futuro: “Mengoni? All'Eurovision no effetto Måneskin”. E su Pezzali “irriconoscente” e la musica di oggi...

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

La cecchettata

Cecchetto e la sua radio del futuro: “Mengoni? All'Eurovision no effetto Måneskin”. E su Pezzali “irriconoscente” e la musica di oggi...

Perché Giorgia Soleri, l’attivista delle ferie, è la Wanna Marchi che ci meritiamo

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

L'atto politico de noantri

Perché Giorgia Soleri, l’attivista delle ferie, è la Wanna Marchi che ci meritiamo

A 80 Joni Mitchell è ancora la più figa. Mentre la Schlein indecisa a tutto e Damiano il romanista…

di Paolo Zaccagnini Paolo Zaccagnini

La poesia non invecchia

A 80 Joni Mitchell è ancora la più figa. Mentre la Schlein indecisa a tutto e Damiano il romanista…

Tag

  • Mahmood
  • Eurovision
  • Maneskin

Top Stories

  • Il Leone d’Oro all’unica donna in concorso, le frecciate di Buttafuoco “a chi di dovere”, il premio della giuria a Naza e John Malkovich dalla distanza: la Mostra del cinema di Venezia si chiude così

    di Domenico Agrizzi

    Il Leone d’Oro all’unica donna in concorso, le frecciate di Buttafuoco “a chi di dovere”, il premio della giuria a Naza e John Malkovich dalla distanza: la Mostra del cinema di Venezia si chiude così
  • Belen è una rockstar: se li scopa tutti? Ma se lo fa Ranucci è vita privata, se lo fa una donna è scoop. Cosa ha raccontato Corona a “Falsissimo”

    di Marika Costarelli

    Belen è una rockstar: se li scopa tutti? Ma se lo fa Ranucci è vita privata, se lo fa una donna è scoop. Cosa ha raccontato Corona a “Falsissimo”
  • Bravi, avete regalato 27 milioni di euro ai Me Contro Te per vedere il loro matrimonio all’Unipol Dome. Siete diventati parte di uno spettacolo tristissimo

    di Marika Costarelli

    Bravi, avete regalato 27 milioni di euro ai Me Contro Te per vedere il loro matrimonio all’Unipol Dome. Siete diventati parte di uno spettacolo tristissimo
  • Ballando con le stelle (cadenti): Milly Carlucci cambia la giuria, ripropone le solite quote nel cast e ci lascia con un gigantesco "ancora?"

    di Irene Natali

    Ballando con le stelle (cadenti): Milly Carlucci cambia la giuria, ripropone le solite quote nel cast e ci lascia con un gigantesco "ancora?"
  • Il film più brutto alla Mostra del cinema di Venezia è il rapporto del Ministero della Cultura che fa incaz*are i sindacati. Parlano i lavoratori del movimento Siamoaititolidicoda: “Impossibile fare una vita dignitosa con la cattiva gestione del governo”

    Il film più brutto alla Mostra del cinema di Venezia è il rapporto del Ministero della Cultura che fa incaz*are i sindacati. Parlano i lavoratori del movimento Siamoaititolidicoda: “Impossibile fare una vita dignitosa con la cattiva gestione del governo”
  • Quella “Bobo” di Jasmine Trinca, che odia il capitalismo ma indossa una t-shirt Prada da 1.100 euro

    di Riccardo Canaletti

    Quella “Bobo” di Jasmine Trinca, che odia il capitalismo ma indossa una t-shirt Prada da 1.100 euro

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Niente è per sempre, tranne Paola e Chiara

di Michele Monina

Niente è per sempre, tranne Paola e Chiara
Next Next

Niente è per sempre, tranne Paola e Chiara

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy