image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Perché nella serie sul caso Yara Gambirasio non si parla delle lettere erotiche scritte da Massimo Bossetti in carcere? Forse su Netflix sarebbe sembrato troppo poco innocente…

  • di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

22 luglio 2024

Perché nella serie sul caso Yara Gambirasio non si parla delle lettere erotiche scritte da Massimo Bossetti in carcere? Forse su Netflix sarebbe sembrato troppo poco innocente…
Cosa manca alla trama nella serie su Yara? Netflix ha portato su schermo l’omicidio della tredicenne di Brembate, per cui si trova all’ergastolo Massimo Bossetti, ma l’ha fatto tralasciando una circostanza che sembrerebbe di non poco conto: che fine hanno fatto tutte le lettere erotiche che Bossetti scriveva in carcere? Forse farne menzione lo avrebbe reso meno innocente agli occhi degli spettatori…?

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Caso Yara, oltre ogni ragionevole dubbio. Ma di chi? Una serie che episodio dopo episodio si è sempre più trasformata in quella che sembrerebbe una marcia innocentista a favore di Massimo Bossetti, il muratore di Mapello condannato in via definitiva all’ergastolo con l’accusa di aver ucciso la tredicenne. Netflix scende in campo con tutta una serie di testimonianze e prove con l’unico obbiettivo, sembra, di traghettare lo spettatore nella confusione più totale. E, perché no, dalla parte di proclama la più totale estraneità ai fatti di Bossetti? Eppure, in tutte e cinque le puntate, c’è una circostanza che non mai è stata menzionata. Ovvero le quaranta lettere piccanti che Bossetti inviava a tale Gina, detenuta come lui nel carcere di Bergamo. Siamo nel 2015 quando questa “particolare” corrispondenza tra i due viene resa pubblica: “Sono alto un metro e 70, peso 60 chili, corpo esile, carnagione chiara. Mi piace il colore che la pelle assume, adoro l’abbronzatura. I capelli sono biondo castano, sotto il sole diventano molto chiari biondo acceso, ma comunque non sono scuro e quando vedi le foto in tv delle sopracciglia e pizzetto, non è che sono ossigenati come dicono, ma io con il sole divento chiaro così e se mi vedrai dal vivo prenderai esempio dal colore delle sopracciglia che sono bionde castane". Se nella serie se fosse fatto menzione, Bossetti sarebbe sembrato troppo poco innocente? “Gina, parla e confidati se vuoi. Io tengo tantissimo al mio corpo: ogni giorno faccio una doccia al mattino e una alle 20 e mi cospargo sempre di crema Nivea, subito a ogni doccia, perché mi piace sentirmi morbido, idratato e profumato. È una bellissima sensazione di freschezza e pulizia”.

Yara Gambirasio
Yara Gambirasio
20240722 135610418 2145

Sembrerebbe che tra i due fosse scoppiata una certa “complicità”: "Oh, non sai quanto mi piacerebbe venire lì con te, nella stessa cella, senza avere paura che loro pensino che potremmo fare… Ti confido che con quel buon profumo che ti porti sulla dolce pelle per me sarebbe dura evitare di non toccarti. In sincerità il tuo profumo mi manda in delirio, ti stringerei forte forte a me e mai ti mollerei. La depilazione che faccio io, per intenderci una volta e per tutte, si tratta di ascelle, petto e tutto sotto. Ho subito l’operazione di ernia inguinale e mi ricordo che dopo 15 giorni di medicazione la caposala decide ti togliermi i punti e mi abbasso tutti i boxer e lei mi disse nel vedere. Gina, credimi, sono sincero perché potrebbe capitare un giorno, una volta fuori, di incontrarci e per questo ti dico che la verità prima o poi viene a galla... Niente, mi disse: 'Bossetti, complimenti, che mazza'… Ti giuro, non voglio vantarmi, ma su questo aspetto la natura ha fatto una bella cosa". Poi il riferimento alla morte di Yara: “Cara amica mia non mi permetterei mai di togliere la vita a una persona, per di più a una bambina la quale poteva benissimo essere mia figlia. Odio tutto quello che gli hanno fatto. Odio di dover subire tutte queste cattiverie e se sapessi chi fossero gli farei pagare io per tutto il male che gli hanno fatto a quella povera bambina innocente... mi auguro solo che vengano identificati e lasciarti in mezzo alla piazza. Tutto quello che a me ingiustamente è successo, a chiunque potrebbe veramente succedere, è sufficiente trovarsi in un posto e allo stesso momento sbagliato ed ecco qua che finisci in un maledetto ingranaggio facendo il possibile per non essere stritolato, e che ti sembra possibile uscirne". Lettere che il pubblico ministero Letizia Ruggeri ha ritenuto doveroso inserire negli atti del processo, ma nelle serie no, si è scelto di non parlarne. Come mai? Forse agli autori sarà sembrata più interessante la trama quasi da soap opera fatta di figli illegittimi…

Massimo Bossetti
Massimo Bossetti
20240722 135646683 4633

More

Il caso Yara su Netflix? Un inno all’innocenza di Massimo Bossetti che ha rotto il caz*o

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Peggio delle iene

Il caso Yara su Netflix? Un inno all’innocenza di Massimo Bossetti che ha rotto il caz*o

Netflix, la docu-serie “Il caso Yara” e quella corrente innocentista che ha rotto i maroni. Come Le Iene

di Grazia Sambruna Grazia Sambruna

Era necessario?

Netflix, la docu-serie “Il caso Yara” e quella corrente innocentista che ha rotto i maroni. Come Le Iene

Yara Gambirasio, ma davvero avevamo bisogno di un’intervista a Massimo Bossetti nella serie Netflix?

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

oltre ogni dubbio

Yara Gambirasio, ma davvero avevamo bisogno di un’intervista a Massimo Bossetti nella serie Netflix?

Tag

  • Omicidio
  • Serie tv
  • Netflix

Top Stories

  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti

    di Irene Natali

    MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti
  • Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

    di Irene Natali

    Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?
  • Zelig chiude l’edizione per i 30 anni (senza Checco Zalone) e la verità è che a essere cambiati siamo noi. Ecco cosa non ci fa più ridere

    di Irene Natali

    Zelig chiude l’edizione per i 30 anni (senza Checco Zalone) e la verità è che a essere cambiati siamo noi. Ecco cosa non ci fa più ridere

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Perché paghiamo un anno prima per i concerti di Vasco, Ultimo e Elodie? E che succede se la data non è sold out? Chi ci guadagna?

di Maria Francesca Troisi

Perché paghiamo un anno prima per i concerti di Vasco, Ultimo e Elodie? E che succede se la data non è sold out? Chi ci guadagna?
Next Next

Perché paghiamo un anno prima per i concerti di Vasco, Ultimo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy