image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Rhove e Anna trapper da discoteca? Ecco cosa cercano di fare con “Petit fou fou”

  • di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

17 dicembre 2023

Rhove e Anna trapper da discoteca? Ecco cosa cercano di fare con “Petit fou fou”
Rhove e Anna, due artisti trap-urban dai numeri esorbitanti e una collaborazione. Il risultato è “Petit fou fou”, aberrante pezzo con la cassa dritta che ambisce a demolire quel poco che è rimasto di club culture nelle discoteche. La Gen Z, del resto, balla così. Ci si prepari al nuovo peggio, insomma, ma almeno Rhove, grazie a questo brano, ha realizzato un sogno…

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

Anna e Rhove hanno appena unito le forze per “Petit fou fou”, nuovo brano uscito ieri, ma il buon DJ Cerla, che ci aveva parlato lo scorso agosto, aveva già capito tutto perché lui in consolle ci trascorre una buona parte della vita: “La musica della Generazione Z è la trap, la house è quella della Generazione X, al massimo dei millenial”. E poi: “…se invece c’è un dj che mette trap, mescolata a qualcos’altro, la serata risulta più tesa che gioiosa. I ragazzi non ballano, oscillano. L’atmosfera è plumbea, quasi imbronciata”. Esatto, e infatti Anna e Rhove, che a trap e urban hanno legato le loro giovanissime carriere, sotto “Petit fou fou” hanno messo una bella cassa dritta (bella generica, sia chiaro: una qualsiasi base dei Crookers, a confronto, suona come i migliori Chemical Brothers) per conquistare le discoteche con musica “da discoteca”. Mica “prestata” alla discoteca. Un bel salto. Non il primo, ovviamente, in questa direzione: di remix di pezzi trap ne girano tanti, e in buona parte sono repellenti. Però svolgono bene il loro laido mestieraccio. Fanno muovere la Generazione Z, ignara di qualsiasi suono o concetto abiti sotto l’ampio ombrello della “club culture” e svezzata a motivetti da smartphone.

anna pepe
Anna

“Petit fou fou” mantiene orgogliosamente gli orribili standard a cui ci ha finora abituato il sottogenere. Vero che un libro non si giudica dalla copertina, ma “Anna, Rhove, petit e un fou ripetuto” – così, tutto insieme – non ci facevano esattamente sperare in una nuova “Born slippy”. Musica da autoscontri pesanti (quelli che poi rimandano a una successiva resa dei conti in stile O.K. Corral fra “bro” e “fra” infoiatissimi, solo che sullo sfondo non c’è un saloon bensì il baracchino dello zucchero filato). Tra le cose peggiori in cui vi possiate – speriamo inconsapevolmente – imbattere, ma… C’è sempre un salvifico “ma”, no? Ebbene, c’è anche stavolta. Ma non è salvifico. Nel senso che dietro “Petit fou fou” non c’è solo la volontà, attraverso la trap, di demolire quel poco che è rimasto della musica da discoteca, ma anche la realizzazione di un grande desiderio, quasi un sogno, di Rhove (anno di nascita, 2001. Non è un dettaglio). Dichiara Rhove; “Apprezzo molto Anna e la sua musica, ho sempre voluto collaborare con lei”. “Sempre”, capite? Da quando si conoscono? Dai tempi dell’asilo? Anna, per la cronaca, ha vent’anni. Ma Rhove la cita come fosse Ornella Vanoni. “Ho sempre voluto collaborare con lei”. E va bene, sia allora questo il “ma” che cercavamo. “Petit fou fou” sarà il ritmato nulla che è, ma almeno Rhove – attraverso questo brano – ha realizzato il sogno di una vita. Ora, insieme ad Anna, sospinti dalle solite cifre a quarantasette zeri riguardanti il loro streaming da record (lui è quello di “Shakerando”, lei è l’artista femminile più ascoltata su Spotify nel 2023), vadano sereni a demolire ciò che è rimasto della musica da discoteca. Il periodo è quello natalizio, giusto ripassarsi anche le piaghe d’Egitto, già che ci siamo.

More

Rhove con Pelé cerca la nuova Shakerando, ma c'è il trucco e anche l'inganno

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

La rovesciata non riesce

Rhove con Pelé cerca la nuova Shakerando, ma c'è il trucco e anche l'inganno

Anna rappa bene, ma “Energy” è gangsta-lite: una scorciatoia per arrivare a Sanremo?

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

Tra Pepe e cosplay

Anna rappa bene, ma “Energy” è gangsta-lite: una scorciatoia per arrivare a Sanremo?

Sul docu di Achille Lauro parla l'ex manager Calculli: “Ragazzi madre è un tentativo di riciclarsi come trapper per piacere ai giovani, ma poi va nelle scuole e…”

di Angelo Calculli Angelo Calculli

Outliers

Sul docu di Achille Lauro parla l'ex manager Calculli: “Ragazzi madre è un tentativo di riciclarsi come trapper per piacere ai giovani, ma poi va nelle scuole e…”

Tag

  • discoteca
  • Trap
  • Musica

Top Stories

  • Riccardo Muti asfalta i critici di Beatrice Venezi a La Fenice: “Lasciatela dirigere e poi le orchestre decideranno. Giudicarla è sgradevole”

    di Riccardo Canaletti

    Riccardo Muti asfalta i critici di Beatrice Venezi a La Fenice: “Lasciatela dirigere e poi le orchestre decideranno. Giudicarla è sgradevole”
  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi

    di Irene Natali

    Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

    di Gianni Miraglia

    Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Siamo andati a una degustazione di champagne per capire come fare gli abbinamenti a Natale. E lo chef Paolo Griffa...

di Alberto Del Giudice

Siamo andati a una degustazione di champagne per capire come fare gli abbinamenti a Natale. E lo chef Paolo Griffa...
Next Next

Siamo andati a una degustazione di champagne per capire come...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy