L’attitudine primaverile la sentiremo suonare a La Nuvola, all’Eur, in un momento preciso dell’anno che a Roma è uno stato mentale chiamato Spring Attitude. Il 29 e il 30 maggio anche noi ci saremo al festival tra i più seguiti del panorama nazionale e forse anche internazionale, ci saremo per farci un giro tra la gente, per ascoltare gli artisti e le artiste che, sul palco, suoneranno il loro nome, la loro storia. E sarà una figata, almeno così ce lo siamo immaginato. La line-up l’abbiamo letta e giocavamo da tempo a ipotizzarla e anticiparla. Chissà come sarà, quale il suono di questo 29 e 30 di maggio. Ebbene, il primo giorno a esibirsi sul palco: Nu Genea, TonyPitony, Parisi, okgiorgio, Yīn Yīn, Birthh, Lamante. In contemporanea, il soundsystem che svetta sulla terrazza de La Nuvola si accende con S/A Block Party. Per la giornata di venerdì 29 in programma anche lo showcase curato da Rough Radio, che vedrà tra i protagonisti Marco Passarani, Bluemarina e ManuSol.
Dal venerdì più italiano e indipendente, verso uno scenario, di sabato, ancora diverso e grande. Tutto più club-oriented. Magari ci ritroveremo ancora più lontano nello spazio e non ci sembrerà di assistere a tutto questo dalla Capitale, perché il 30 maggio gli ospiti saranno: Nathy Peluso insieme a CLUB GRASA (DJ set), ¥ØU$UK€ ¥UK1MAT$U, Dov’è Liana, Mind Enterprises, Altea, Emma Nolde, Gaia Banfi e Motta suonerà La fine dei vent'anni. La dimensione club del secondo giorno a cura di S/A Block Party, si allargherà con Ben Sterling, Palms Trax e Jason K.
Spring Attitude, giunto alla quindicesima edizione, co-produzione di EUR Spa, noi l’abbiamo scelto per un motivo: per goderci due giorni intensi, ipnotici e per starcene lontani dai pensieri, fissare solo uno schermo, un non-schermo: il palco. E vivere la musica. E di musica. Due giornate e serate evento che promettono di farci davvero sentire in un piccolo luogo senza contorni, sfumato, senza bordi, come fossimo dentro una nuvola, anzi, a La Nuvola all’Eur, firmata dagli architetti Massimiliano e Doriana Fuksas. Un luogo assurdo, un piccolo regno architettonico e alieno che sembra trasportarci, al solo vederla nelle foto, oltre i confini della città, in uno spazio altro e contenere dentro di sè qualsiasi cosa. Di sicuro un sacco di gente e più generi musicali. Indie, elettronica, alt-pop si fonderanno di venerdì e di sabato tra nuove voci e le hit di una vita, per rallentare, per lasciar perdere tutto. Vediamo cosa sarà, ma soprattutto cosa faremo.