image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

6 giugno 2025

Se la scuola vuole parlare ai ragazzi, cominci da Skam Italia (ora su Rai 2). Ecco perché, tra antifascismo ed educazione sentimentale, la serie con Federico Cesari e Ludovica Martino è una vera lezione di vita

  • di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

6 giugno 2025

Skam Italia è tanta roba. Punto. In onda in seconda serata su Rai 2, Skam diretta da Ludovico Bessegato è uno specchio per riconoscersi e un’occasione per comprendere davvero il mondo delle nuove generazioni, per entrare nei loro sogni, nelle contraddizioni e nelle battaglie interiori di chi oggi ha meno di vent’anni. E per entrare dentro quegli spazi invisibili in cui quasi nessuno guarda. Scuola compresa
Se la scuola vuole parlare ai ragazzi, cominci da Skam Italia (ora su Rai 2). Ecco perché, tra antifascismo ed educazione sentimentale, la serie con Federico Cesari e Ludovica Martino è una vera lezione di vita

Skam Italia è tante cose, e non è soltanto una serie. È un’inchiesta emotiva, culturale, sociale. Un’indagine su una fase della vita in cui tutto è instabile, urgente, fragile. L’adolescenza: quel momento in cui ci si cerca senza sapere ancora chi si è, in cui ogni emozione è definitiva, ogni caduta sembra eterna. Tra i corridoi di un liceo e le prime incertezze dell’università, tra amori che nascono, finiscono, o semplicemente servono a capire chi si è. Ragazzi e ragazze che si vogliono bene, o imparano a farlo inciampando, sbagliando, provando. In un Paese in cui mancano le istruzioni per crescere, dove l’educazione sentimentale è un tabù, e dove la cronaca racconta violenze sempre più precoci, bullismo, omofobia, maschilismo, e il ritorno strisciante di pensieri autoritari, Skam Italia arriva dove la scuola, le famiglie, le istituzioni spesso non riescono. Non ha la pretesa di spiegare ogni cosa, ma è una parte di soluzione. Nato da un format norvegese di culto, è diventato qualcosa di profondamente radicato e italiano, più semplicemente vero. Per qualche giorno approderà anche sulla Rai, anche se in seconda serata. Ma Skam Italia, a quasi dieci anni dalla sua prima stagione, resta una delle pochissime occasioni per guardare davvero dentro una generazione. Per chi cerca di intuire il futuro attraverso chi sta vivendo il presente senza certezze, senza filtri. E per chi le nuove generazioni non le ha mai capite, ma forse ha ancora voglia di provarci. Skam è un gruppo di amici che si cerca, che sogna. È identità, sesso, amore, rabbia, solitudine. È la scoperta del corpo, della fede, della politica, del desiderio. È quello che spesso non si ha il coraggio di dire, o peggio di chiedere, e che nessuno ascolta. È fragilità che si espone senza vergogna.

Lea Gavino e Francesco Centorame in Skam
Lea Gavino e Francesco Centorame Da Skam Italia

Nella prima stagione Eva prova a ricostruirsi dopo essersi allontanata dalle vecchie amiche, mentre si perde – e forse si ritrova – in una relazione piena di dubbi con Giovanni, nella seconda Martino attraversa il caos del coming out e si innamora di Niccolò, in bilico tra la paura di essere sé stesso e il bisogno disperato di esserlo, nella terza Eleonora si scontra con i suoi fantasmi mentre si lascia coinvolgere da Edoardo, cercando un amore che non le tolga la voce, nella quarta Sana vive la tensione tra fede, amicizia e amore, mentre cerca di restare fedele a sé stessa in una società che la giudica prima ancora di ascoltarla, nella quinta Elia affronta le proprie insicurezze legate al corpo e alla vergogna, e piano piano trova il coraggio di esporsi, senza più nascondersi.
Nella sesta Asia tenta di rimettere insieme i pezzi di sé e di una società distrutta, dopo un abbandono improvviso, e nel farlo impara a fidarsi, a lasciarsi andare, a capire chi vuole diventare. E poi c’è il pubblico. Chi guarda, chi si rivede, chi si trova anni dopo. Perché Skam Italia ci ricorda che l’adolescenza non è solo un passaggio, ma una lingua. E chi non la conosce o non la vuole interpretare, non capirà mai il mondo che verrà. 

Skam 6
Skam Italia 6
https://mowmag.com/?nl=1

More

Il cinema italiano si sta “svegliando” su Gaza? Anche Nanni Moretti durissimo contro Netanyahu: “Ma quanti palestinesi devono morire ancora?”. Ecco cosa ha detto

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Senza giri di parole

Il cinema italiano si sta “svegliando” su Gaza? Anche Nanni Moretti durissimo contro Netanyahu: “Ma quanti palestinesi devono morire ancora?”. Ecco cosa ha detto

Mentre tutti parlano di gossip con Clara, Fedez sale sul ring e spacca il naso a Il Rosso: sembra tutto finto, ma lo youtuber pubblica una denuncia. Sarò vero o un'altra puntata del reality? [VIDEO]

di Beniamino Carini Beniamino Carini

che teatrino

Mentre tutti parlano di gossip con Clara, Fedez sale sul ring e spacca il naso a Il Rosso: sembra tutto finto, ma lo youtuber pubblica una denuncia. Sarò vero o un'altra puntata del reality? [VIDEO]

Skam 6, o perché essere giovani, antifascisti e problematici non è una caz*ata

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

oltre i pregiudizi

Skam 6, o perché essere giovani, antifascisti e problematici non è una caz*ata

Tag

  • regista
  • ragazzini
  • Film
  • Cultura
  • cosa vedere al cinema
  • critica cinematografica
  • Cinema
  • Serie tv
  • critico televisivo
  • Televisione
  • adolescenti

Top Stories

  • Cara Arisa, ma che ti sei calata? Altro che Primo Maggio come Woodstock e "leggerezza”: ma non lo sai che domani è la Festa dei Lavoratori?

    di Irene Natali

    Cara Arisa, ma che ti sei calata? Altro che Primo Maggio come Woodstock e "leggerezza”: ma non lo sai che domani è la Festa dei Lavoratori?
  • Smettiamola di imporre Manzoni agli studenti del secondo anno. Obblighiamoli a leggere “I promessi sposi” in prima!

    di Riccardo Canaletti

    Smettiamola di imporre Manzoni agli studenti del secondo anno. Obblighiamoli a leggere “I promessi sposi” in prima!
  • Rai e Mediaset, la prima serata alle 22.00, sapete dove dovete mettervela? Prima!

    di Irene Natali

    Rai e Mediaset, la prima serata alle 22.00, sapete dove dovete mettervela? Prima!
  • L’ultima, tafazziana canzone di Ultimo: “Questa insensata voglia di te” è straziante e non nel senso romantico del termine

    di Marika Costarelli

    L’ultima, tafazziana canzone di Ultimo: “Questa insensata voglia di te” è straziante e non nel senso romantico del termine
  • Sal Da Vinci dalla Fagnani è stato la belva più paracula di sempre

    di Marika Costarelli

    Sal Da Vinci dalla Fagnani è stato la belva più paracula di sempre
  • Siamo tutti Marco Maccarini: una generazione di 'dimenticati' che si è rotta il caz*o dei miracolati sui social. Ecco come ribaltare la situazione

    di Grazia Sambruna

    Siamo tutti Marco Maccarini: una generazione di 'dimenticati' che si è rotta il caz*o dei miracolati sui social. Ecco come ribaltare la situazione

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Abbiamo ascoltato “Mediterraneo”, il nuovo album di Bresh, ma com’è? Un disco di chiaroscuri, concept potente ma produzioni comode. E i feat con Achille Lauro e Kid Yugi arricchiscono il progetto?

di Alessio Simone Iannello

Abbiamo ascoltato “Mediterraneo”, il nuovo album di Bresh, ma com’è? Un disco di chiaroscuri, concept potente ma produzioni comode. E i feat con Achille Lauro e Kid Yugi arricchiscono il progetto?
Next Next

Abbiamo ascoltato “Mediterraneo”, il nuovo album di Bresh,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy