A vederli tutti commossi e con gli occhi lucidi, sembrava fosse la fine: invece Zelig è vivo e lotta insieme a noi. Nell’ultima puntata delle speciali dedicate ai trent’anni dello show infatti, i due conduttori storici Claudio Bisio e Vanessa Incontrada sembrava stessero chiudendo un capitolo, tra l’emozione generale; è la fine?, ci eravamo chiesti. No, tant’è che non solo sono andate in onda le puntate di Zelig On su Italia 1, un palco per coltivare il talento di nuovi comici e tenere acceso il marchio Zelig, ma anche che tornerà quello in prima serata su Canale 5. Stavolta però, con un cambio al timone: Michelle Hunziker insieme ad Ale&Franz.
La coppia comica insieme alla prima conduttrice di Zelig Circus, passato nel 2003 da Italia 1 su Canale 5 per puntare al grande pubblico: dal locale di Milano al tendone circense di Sesto San Giovanni, poi trasferitosi al Teatro degli Arcimboldi quattro anni dopo.
La Hunziker faceva coppia con Claudio Bisio, unica vera costante già dalla fine degli anni ’90. Nel corso di tre decenni infatti, salvo sporadiche eccezioni, il comico milanese si è identificato con il programma stesso, affiancato per la maggior parte delle edizioni dalla Incontrada, con cui costituisce una coppia di fatto del piccolo schermo. Ma ora i due avrebbero altri impegni, per cui si è dovuto optare per dei nuovi nomi: si è scelto così di guardare in casa propria, perché ricordare è meglio che rinnovare.
Con il ritorno della Hunziker si riparte dunque dalle origini, grazie anche a due dei protagonisti che più hanno avuto successo negli anni: a inizio 2000 infatti, erano pochi a non conoscere lo sketch della panchina al parco, con il sarcastico Ale che vorrebbe solo leggere in pace il suo quotidiano e il logorroico Franz che lo interrompe.
Si tratta di un titolo classico, seguito dai telespettatori più adulti: quelli che ai tempi della Hunziker conduttrice di Zelig, erano ragazzi. Il pubblico più giovane oggi si è spostato sugli sketch di Tik Tok, i reel di Instagram e gli speciali di stand up su Netflix, per cui a Mediaset l’idea è stata quella più di puntare ai vecchi fan che di allargare il bacino di riferimento. Nel pacchetto di conduttori della rete, la Hunziker era perciò la carta da pescare per mandare avanti il contenitore che, in quanto a stanchezza, di segni ne ha mostrati molti negli ultimi anni.
Più che al futuro, Zelig guarda al passato mentre cerca di andare avanti: un programma che è entrato nell’immaginario degli italiani più adulti, che prova a inserire nuovi comici nei vecchi schemi già codificati, alternando nuovi a vecchie glorie per mantenere saldo il pubblico che segue lo show. Un altro bacino di utenti, probabilmente non c’è; dall’altra parte, cambiare un format identificabile come quello del programma comico, ormai un varietà, lo renderebbe poco riconoscibile anche da chi lo segue. Per cui Zelig tenta l’innesto, l’inserimento del comico giovane: ma poi, alla fine, deve richiamare la Hunziker.