Milo Infante passa a Mediaset e, a quanto pare, è già pronto il sostituto per Ore 14: si tratta di Salvo Sottile, il collega di Rai Tre che, a questo punto, passerebbe alla cronaca di Rai Due. Lasciando però scoperto Far West dove, invece, dovrà arrivare un altro sostituto: il nome che circola in queste ore è quello di Antonino Monteleone, appena partito insieme ad Adele Grosso con Filorosso.
Ad anticiparlo è l’ ADN Kronos, secondo cui è possibile che nei prossimi giorni format e nome del programma di Milo Infante possa essere cambiato, in concomitanza con il passaggio del nuovo conduttore. Ma noi abbiamo un sogno: che a FarWest ci vada Mario Giordano.
Fanta tv? Si, fanta tv. Però che a Rete 4 l’aria sia frizzantina, è risaputo: Giordano aveva già dovuto digerire lo spostamento di Fuori dal coro per fare spazio a Realpolitik di Labate. Sempre dalla “vecchia guardia” della rete poi, erano trapelati i malumori di Paolo Del Debbio: prima per la scelta di Pier Silvio Berlusconi di ricevere il Ministro degli Esteri Tajani a Cologno Monzese, poi per la decisione di mandare avanti Dritto e Rovescio per le ultime quattro puntate senza di lui, fresco pensionato. Alla fine, è stato trasmesso Quarto Grado sia al giovedì che al venerdì.
Nel frattempo, Giordano aveva salutato il pubblico parlando di "chiusura improvvisa" della stagione del suo programma su X. Poco dopo, al Festival della Tv di Dogliani, Mario Giordano ha intervistato Urbano Cairo, il quale allo stesso evento aveva raccontato di aver “addolcito” la rete rispetto agli inizi con Santoro e Lerner. E considerando che il giornalista spaccazucche più famoso d'Italia era proprio il suo interlocutore, impossibile non leggere un ammiccamento tra le righe: se insomma Giordano stesse valutando traslochi, La7 non è poi così di sinistra.
Secondo Fanpage, Giordano potrebbe andare su Italia 1, rete che Iene a parte, di fatto non ha più alcun programma proprio. Ma a questo punto, tanto vale Far West. Dell’ex “Tele Kabul” è rimasto poco, molto dei nomi che la caratterizzavano sono approdati ad altri lidi: se “TeleMeloni” dev’essere dunque, che lo sia fino in fondo con uno dei personaggi che più hanno contribuito al conio dell’espressione “retequattrismo”. Del resto, se Bianca Berlinguer è passata a Rete4, anche Giordano può compiere lo stesso percorso in senso opposto; specie dopo aver accennato, nei mesi scorsi, alcune critiche nei confronti del governo.
Il conduttore che dà la caccia gli abusivi, che urla contro il politicamente corretto, che si straccia le vesti contro l’ipocrisia, può forse avere un approdo migliore di un programma intitolato Far West? Di un programma che già, solo dal titolo, evoca duelli, terre di confine e scontro con la legge? Appunto, no. In fondo, anche la tv è una terra di conquista: come il selvaggio West.